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Tour della Sicilia in inverno: 10 giorni on the road

Sicilia on the road

Una cinquecento blu, il mare azzurro, le imponenti colonne dei templi, le tessere dorate dei mosaici e i colori del marzapane. Queste sono le prime immagini che mi vengono in mente quando ripenso al mio tour della Sicilia .

Un’esperienza sognata da tempo e divenuta realtà in un dicembre che ci ha regalato tante giornate soleggiate, un solo pomeriggio di pioggia e pochi sparuti turisti. Il mio tour della Sicilia è iniziato da Palermo, con una macchina a noleggio ed è durato 10 pienissimi giorni .

Vi racconterò ora il mio itinerario e per ogni località visitata quello che più mi ha colpito. Inutile dire che è stato un viaggio bellissimo , dal quale sono tornata veramente arricchita grazie alle bellezze artistiche, ai panorami da cartolina e alle persone che ho incontrato lungo il cammino. Certo, oltre che arricchita, non vi nascondo che sono tornata pure ingrassata, ma come resistere a tutte queste specialità siciliane?!?

tour della sicilia: Palermo

Tour della Sicilia: la Chiesa del Gesù a Palermo

Il mio primo impatto con la Sicilia è iniziato con Palermo . L’ho trovata una città stupenda , popolata da monumenti ricchissimi, animata da una storia millenaria e caratterizzata da forti contrasti . Per vedere quanto sia vero tutto questo è sufficiente passeggiare nel centro . Dal Palazzo dei Normanni con la Cappella Palatina al Teatro Massimo, dalla Chiesa del Gesù alla Cattedrale, Palermo è un susseguirsi di arte normanna, bizantina e barocca . Appena girato un angolo del centro è possibile accedere anche la Palermo più autentica e mediterranea, passeggiando tra il mercato di Ballarò e quello della Vucciria .

Tour della Sicilia: la spiaggia di Mondello nei dintorni di Palermo

Prima di lasciare Palermo ho dedicato una breve visita a Mondello , una frazione della città siciliana famosissima per la sua spiaggia dal mare cristallino e per le ville Liberty che la circondano.

Tour della sicilia: Monreale

Tour della Sicilia: il chiostro del Duomo di Monreale

Il Duomo e il Chiostro di Monreale mi hanno lasciata a bocca aperta. Faccio perfino fatica a descrivere la bellezza di questo monumento e la ricchezza dei suoi mosaici. L’imponente Cattedrale arabo-normanna è conosciuta per le sue architetture e le sue decorazioni a mosaico . Lo splendido chiostro è un mirabile capolavoro della scultura e dell’ intarsio di pietre dure . A soli 5 chilometri da Palermo questa cittadina merita assolutamente una visita.

Tour della sicilia: Parco Archeologico di Segesta

Tour della Sicilia: il tempio di Segesta

Il tempio dorico di Segesta si trova in un contesto collinare molto suggestivo. Assieme al teatro forma il Parco Archeologico, in cui è davvero piacevole fare una passeggiata per tornare un po’ indietro a tempi lontani.

tour della sicilia: Riserva naturale dello zingaro

Tour della Sicilia: la tonnara di Scopello e i suoi faraglioni

La Riserva Naturale dello Zingaro è un’area naturale protetta a cui si accede solo a piedi, percorrendo i sentieri del parco e scendendo alle diverse calette. I punti di accesso al parco sono da Scopello o da San Vito Lo Capo . Il sentiero più battuto è proprio il cosiddetto “ sentiero costiero ” che con i suoi 7 km collega i due punti di accesso. In estate quest’area è presa d’assalto da una folla di bagnanti, ma in inverno è un’oasi di pace e tranquillità immersa in un paesaggio mediterraneo verdissimo con scorci bellissimi sul mare. Vi confesso che ho fatto davvero fatica a non entrare in quell’acqua cristallina!

tour della sicilia:Erice

Tour della Sicilia: la vista dal Castello di Venere di Erice

Questo affascinante borgo dalle stradine acciottolate conserva ancora parte del suo spirito medievale . Arroccata sul monte, Erice conserva parte  della sua cinta muraria e offre un biglietto unico per visitare alcune delle sue chiese e i monumenti più rilevanti. Per raggiungere Erice è possibile percorrere in auto la breve strada in salita oppure prendere la funivia che da Trapani sale in 10 minuti offrendo viste panoramiche sul territorio e sulle Isole Egadi.

Saline di mozia

Tour della Sicilia: tramonto alle Saline di Marsala

Sulla strada che collega Trapani a Marsala si trovano queste saline che formano un vero e proprio parco visitabile . Purtroppo noi ci siamo passati all’ora del tramonto, per cui non le abbiamo potute visitare ma in compenso abbiamo potuto godere di un panorama molto suggestivo.

Parco Archeologico di Selinunte

Tour della Sicilia: Selinunte

Selinunte è il parco archeologico più grande d’Europa e conserva preziose testimonianza della cultura greca. Si divide in quattro aree, la più famosa delle quali è l’ Acropoli . Quello che più mi ha colpito di questo parco, oltre all’estensione, è la vista che si può avere sul mare. La mia visita qui è stata lunghissima, credo di averci passato più di mezza giornata, incantata dalla conservazione dei resti e dal panorama.

Scala dei Turchi

Tour della Sicilia: Scala dei Turchi

Sulla strada tra Selinunte e Agrigento , non potevo non fermarmi ad ammirare questa meraviglia della natura. La Scala dei Turchi è una falesia di roccia a picco sul mare caratterizzata da un colore bianco puro e delle forme curiose. Da vedere se siete nei dintorni di Porto Empedocle.

Valle dei Templi

Tour della Sicilia: Valle dei Templi di Agrigento

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, la Valle dei Templi di Agrigento è stata senza dubbio l’apice del mio on the road in Sicilia . Un po’ perché era uno di quei luoghi che già da troppo tempo popolavano la mia wish list di viaggi .  Un  po’ perché non posso descrivervi l’emozione di ritrovarmi da sola di fronte a questi templi greci così mitici e lontani nel tempo, immersa tra un paesaggio di mandorli e uliveti. Questo perché viaggiavo a dicembre in bassa stagione e di turisti in giro ce ne erano veramente pochi. Se ve la siete persa vi ricordo la mia ode alla bassa stagione .

Piazza Armerina

Tour della Sicilia: I mosaici di Villa Armerina

A pochi chilometri dal centro abitato di Piazza Armerina incontriamo la Villa Romana del Casale , celebre per i suoi mosaici che ricoprono una superficie considerevole e sono Patrimonio Unesco dal 1997.

Tour della Sicilia: Modica

Nella capitale del cioccolato sono arrivata la sera e ho avuto giusto il tempo per fare una breve passeggiata nel centro storico. Ne ho tratto l’impressione di una città interessante, dall’architettura tardo barocca in cui sicuramente avrei voluto spendere più tempo.

Tour della Sicilia: Cattedrale di Noto

Camminare tra le vie di questa splendida città ammirando le sue architetture barocche è davvero un piacere. Qui non si corre il pericolo di perdere la strada: la Cattedrale di Noto è il simbolo della città, un capolavoro dell’arte che domina l’intero centro storico.

Tour della Sicilia: Anfiteatro Romano di Siracusa

L’immagine che più mi è rimasta impressa di Siracusa è sicuramente quella del suo vivace e ricco centro storico e dell’ Isola di Ortigia . Davvero interessante anche la visita dell’area archeologica della Neapolis con il teatro greco, la grotta del Ninfeo, la Via dei Sepolcri e  l’Orecchio di Dionisio.

Gole dell’Alcantara

Tour della Sicilia: Gole Alcantara

Questa visita esula un po’ dal classico tour della Sicilia, ma avevo letto di questo posto e ho voluto vederlo con i miei occhi. Si tratta di un parco che si sviluppa nella Valle dell’Alcantara e che è caratterizzato da un canyon naturale con gole alte fino a 25 metri e larghe tra i 2 e i 5 metri. La forma particolare delle rocce (che ricordano un po’ la Giant’s Causeway irlandese) è dovuta all’origine vulcanica della zona in cui lava si è raffreddata molto velocemente creando forme prismatiche molto suggestive.

Tour della Sicilia: Il tramonto da Taormina

Taormina viene sempre associata al suo monumento più importante: il Teatro Greco . Dopo la visita al teatro, non perdetevi un giro per i vicoli del centro di questa esclusiva ed elegante cittadina tanto amata dai turisti stranieri.

Da qui, non mi resta che tornare a Palermo per riprendere l’aereo senza avere purtroppo il tempo da dedicare ad una visita di Cefalù . Sara per la prossima volta!

Alcune considerazioni sul mio on the road in Sicilia

Eccoci arrivati quindi alla fine del mio tour della Sicilia. Vi sarete accorti che in questo post mancano quelli che io amo definire i consigli da insider . Purtroppo però il tempo è stato davvero poco e il giro che ho programmato è stato molto classico e impegnativo . Non ho avuto quindi la possibilità di dedicarmi (come cerco di fare in ogni viaggio) ad angoli meno conosciuti, attività particolari o sperimentazioni varie. Se potessi tornare indietro cambierei solo una cosa di questo viaggio: la durata ! Per visitare tranquillamente tutti i posti che vi ho citato ci vorrebbero almeno 12-15 giorni, per viverli secondo i miei standard avrei bisogno di un mese!

Cari siciliani, ora passo la parola a voi: cosa mi sono persa? Quali suggerimenti mi date per il prossimo viaggio in Sicilia?

Se siete appassionati di mare siciliano, non perdetevi il racconto della mia vacanza a Pantelleria .

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34 commenti.

spazzatura in giro? niente? ho visto l’isola più sporca del mediterraneo…

Non posso dire nulle in merito alla spazzatura. Non ho avuto la stessa impressione. Ma c’è da dire che abito a Roma e sulla spazzatura avrei molto da dire… 🙁

Da siciliano posso dirti che hai scritto davvero un bell’articolo sulle bellezze della mia Terra!

Questo è il complimento più bello che io possa ricevere! Da un siciliano poi vale il triplo! Confesso però che non è stato molto difficile perché mi sono letteralmente innamorata della tua Terra.

la Sicilia è nella mia lista dei desideri, l’idea dell’inverno è interessante, grazie!

Dieci giorni intensissimi! 🙂 Se tornerai contattami che ti faccio scoprire altre chicche nell’entroterra nei dintorni di Piazza Armerina!

Sicuramente. Sento di aver lasciato un conto in sospeso con la Sicilia!

Sarò in Sicilia quest’estate. ..il problema è che ci sarò in agosto e con 2 bimbi piccoli..quindi mi sa che mi concentrerò sul mare! Anche se il tuo giro è molto stuzzicante

I bambini sicuramente voterebbero per il mare, come dar loro torto? In estate lo farei anch’io! 😉

Vorremmo tanto visitare la Sicilia e fare il tuo itinerario.. Non avevo pensato di farlo in inverno! Mi hai dato un’ottima idea per evitare le folle di turisti 🙂

Io in inverno ho davvero trovato una Sicilia magica

La Sicilia sarà la prossima! Vista già due volte, solo la parte est poiché andavo a trovare un amico vicino a Marina di Ragusa. Anch io partii da Catania con un auto e mi innamorai completamente di quel posto, sapevo che era bella ma ammetto che rimasi fulminata! Ora mi manca l’altro lato, in particolare non vedo l’ora di vedere Palermo!! Bellissimo itinerario, lo terrò a mente!!

La Sicilia e’ una delle mete che mi riprometto sempre di visitare e fuori stagione deve essere il top!

Non c’è un posto della Sicilia che non visiterei! Ci sono stata da bambina e sogno da tempo di tornarci. Concordo sul fatto che ci vorrebbero un paio di settimane!

Un giro bellissimo 😀 quanti posti affascinanti che sei riuscita ad inserire! Mi piacerebbe ripeterlo e magari ascoltando il tuo suggerimento dedicare anche più tempo alle varie città con aggiunta di qualche altra tappa che ho letto anche nei commenti. Sarebbe interessantissimo!

Ti confesso che anch’io vorrei rifarlo con i suggerimenti dei commenti!

Un giro che vorrei fare al più presto, proprio con queste tappe. La falesia di carbonato di calcio sarà accecante d’estate, molto bella. 😊

La Sicilia è meravigliosa anche in inverno 😍. Io sono stata solo a Catania e Taormina ma il tour che hai descritto ottimamente in questo post è il viaggio che ho in mente da un po’ e spero di riuscire a farlo presto. La riserva delle Zingaro e la tonnara di Scopello mi hanno detto sia magica ❤️

La Sicilia è un piccolo gioiello d’Italia ed è piacevole leggere articoli che la riguardano. Come tour on the road io mi stancherei tantissimo perché viaggio abbastanza lenta ma se tu sentivi di voler seguire questi ritmi hai fatto bene. Ognuno ha il suo modo di viaggiare. 🙂 In compenso ci hai donato una bella panoramica.

Dici benissimo: ognuno ha il suo modo di viaggiare. Ti dico di più, a me piace alternare: a volte vado a ritmi lenti, altre volte più intensi. L’importante è viaggiare e imparare!

Bellissimo giro, da siciliana ti faccio i complimenti perchè in 10 giorni hai cercato di racchiudere il meglio. Tuttavia manca qualcosa (Scicli, Marzamemi, la Riserva di Vendicari, l’Etna…Catania) ma hai sempre tempo per recuperare 🙂

Certamente! Questo è stato un assaggio, bello pieno ma solo un assaggio! 😉

che on the road meraviglioso! Secondo me la Sicilia in inverno la si apprezza ancora di piú…non c’é solo il mare ma anche tanta storia, arte, cibo, vita!!! é la mia regione preferita!

Per me è stata davvero una sorpresa visitarla in inverno e credo che lo rifarò. Anche se non ti nascondo che per una vacanza di mare ho visto certe spiagge! 😉

Hai fatto un tour magnifico! Ricordo quando io e i miei m facemmo più o meno lo stesso itinerario con il camper. Difficile trovare posti più belli e variegati della Sicilia. Se solo penso a un mio ex datore che definì Agrigento una città di “4 sassi”… Che rabbia!!

Con il camper deve essere stato davvero bellissimo!

Che bel giro, ricchissimo!! Io non sono ancora mai stata in Sicilia, ma è una terra meravigliosa, spero di andarci presto, stavamo pensando a una toccata e fuga per Pasqua, giusto per iniziare!

Mi sembra un’ottima idea!

Un bel giro. Un on the road bello forzato. La Sicilia la adoro. Tra le Regioni italiche è quella che più mi attrae, senza togliere alle altre. C’è tutto: arte, storia, natura, mare meraviglioso, gente cordiale e che cucina. Questa la mia esperienza di due tour fatti fino ad ora.

Troppo forzato, ma la voglia di vedere il più possibile mi ha portato un po’ ad eccedere. Vorrà dire che mi rifarò con calma: del mare ho visto solo quello delle isole Eolie e di Pantelleria, quindi mi sa che devo rimediare 😉 Se hai scritto degli articoli sui tuoi due tour linkameli qui sotto, mi piacerebbe leggerli e magari potrebbero essere utili a qualcuno in cerca di informazioni

Non ci crederai ma non sono riuscito ancora a scriverli. C’erano tante cose da raccontare che mi sono scoraggiato. Sarebbero venuti fuori due articoli almeno da una ventina di pagine 😳

Per esserci stata soltanto dieci giorni hai fatto un bel tour! Vedo che ti sei concentrata molto sulla parte greco-romana, prediligendo soprattutto l’agrigentino e il trapanese; se ti capitasse di tornare, ti consiglio di andare a Cefalù a visitare sia il duomo sia il lavatoio romano, e poi di fare un bel giro nel ragusano per ammirare le chiese e i palazzi barocchi, che peraltro fanno da set alla versione televisiva della serie del commissario Montalbano 🙂 Da fan di Camilleri, due anni fa ho trascorso cinque giorni tra Marina di Ragusa, Ibla, Marzamemi, Modica, Scicli, con una puntata anche al meraviglioso castello di Donnafugata, nell’entroterra. Se ci torni in estate puoi anche fare un giro delle spiagge della zona, ci sono dei veri e propri angoli di paradiso! Ah, e poi non puoi non andare a Catania!!!

Mi è dispiaciuto moltissimo non aver potuto visitare Cefalù e Ragusa. Mentre Catania l’ho visitata in un’altra occasione. Grazie per i consigli, ho segnato tutto e non vedo l’ora di poter tornare!

stupenda Sicilia! Brava Raf!!!

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Sicilia in inverno: itinerario 5 giorni tra cannoli e arancini

E chi lo dice che in Sicilia si può andare solo in estate? Posso assicurarvi che andare in Sicilia in inverno è stata davvero un’idea splendida e ci siamo goduti questa meravigliosa regione senza i turisti estivi.

Contenuti dell'articolo:

Giorno 1 – Sicilia in Inverno – Noto

Da programma avremmo dovuto raggiungere Noto già per l’ora di pranzo, ma a volte gli imprevisti si mettono di mezzo e ci troviamo con una gomma a terra.

Partenza rimandata, ma traghettiamo da Villa San Giovanni nel primo pomeriggio e raggiungiamo Noto, dopo una breve sosta arancino e cannolo a Messina, nel tardo pomeriggio. Piove e c’è una temperatura gelida, inusuale per la Sicilia a dicembre ci dicono.

Una passeggiata per il centro e una cena favolosa con pasta alla norma ed è ora di riposarci.

Giorno 2 – Noto, Marzamemi, Scicli, Ragusa

Dopo aver consumato una delle colazioni più buone mai gustate, si parte con l’esplorazione della città di Noto: Duomo , Chiesa di San Carlo, Chiesa di Santa Chiara e le sue terrazze.

Salutiamo Noto e ci spingiamo verso la costa. La nostra destinazione è Marzamemi: un luogo che abbiamo visto tante volte sui social network e che sognavamo di visitare. Non restiamo affatto delusi dalla stupenda e tanto famosa piazzetta.

Di Marzamemi vi parlo meglio nell’articolo dedicato-> Visitare Marzamemi in Inverno

Scocca l’ora dell’arancino e noi raggiungiamo Scicli per una passeggiata tra i luoghi del Commissario Montalbano e i splendidi palazzi barocchi.

Leggi anche il mio articolo Sicilia: i luoghi di Montalbano

Tempo di fare il check-in al nostro b&b a Ragusa ed è il momento di prepararci per scendere a Ragusa Ibla per la nostra cena di capodanno. Scendiamo dalla parte alta di Ragusa e dalle scale il paese sembra un presepe.

Festeggiamo la mezzanotte in piazza e poi subito a letto.

Giorno 3 – Modica, Punta Secca, Ragusa – Sicilia in inverno

Ci svegliamo con il freddo, ma con il sole. E’ questo che mi aspetto in Sicilia in inverno 🙂

La prima tappa della giornata è Modica di cui visitiamo la parte bassa e la parte alta ed ovviamente facciamo scorta della famosa cioccolata di Modica.

Il sole splende e il mare ci chiama. Ci spostiamo a Punta Secca per un pranzetto veloce e per vedere la casa di Montalbano.

Ultima tappa della giornata Ragusa Ibla , il duomo ed il suo stupendo parco cittadino.

Giorno 4 – Caltagirone, Piazza Armerina

Stamattina ci spostiamo a Caltagirone , paese famoso per le sue ceramiche.

Molto interessante anche la visita alle prigioni borboniche .

E dopo un bel panino e il consueto cannolo, raggiungiamo Piazza Armerina , in provincia di Enna. Questo carinissimo paese ci regala un tramonto stupendo (oltre ad una strepitosa Pasta alla Norma).

Giorno 5 – Piazza Armerina, Taormina

Ultimo giorno nella Sicilia in versione inverno. Devo ammettere che ci sarei rimasta volentieri qualche altro giorno.

Penultima tappa sicula la Villa romana del Casale a pochi chilometri da Piazza Armerina. Sappiate che ci sono 3500 mq di mosaici, uno più sbalorditivo dell’altro.

Leggi anche il mio articolo Visitare i mosaici di Piazza Armerina

Nel rientro verso Messina e l’imbarco dei traghetti, ci fermiamo per un’ultimissima tappa arancino a Taormina .

Che te ne fai di un autogrill quando ti puoi fermare a Taormina? 🙂

Ah, dimenticavo, non era proprio l’ultima tappa… perché poi dopo l’arancino ci stava un cannolo a Messina .

Ciao Sicilia 🙂 Ci rivedremo presto spero!

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36 Risposte a “Sicilia in inverno: itinerario 5 giorni tra cannoli e arancini”

È uno degli itinearari che voglio sempre fare in sicilia! Mi sa che ci penso per il prossimo Natale!

Io la prossima volta voglio assolutamente andare ad Agrigento per la valle dei templi.

Sai che ho un itinerario “pronto” che include tutte le località da te menzionate? 🙂 Credo che visitare la Sicilia in inverno sia perfetto! Si vive il luogo senza folle di turisti 🙂

Secondo me la Sicilia è bella in ogni stagione 🙂

La Sicilia è una terra davvero piena zeppa di cose da vedere secondo me e se poi ci metti anche il buon cibo con noi si va proprio d’accordo 😊sono convinta che abbia un fascino tutto suo anche in questa stagione e soprattutto vuoi mettere la soddisfazione di vederla con pochi turisti?

Davvero stupenda in tutte le stagioni 🙂

Ho fatto il tuo stesso giro, ma d’estate e ti lascio immaginare il clima… Purtroppo non siamo riusciti ad andare a Marzamemi, vedo che mi sono persa davvero tanto!

D’estate dev’essere stato parecchio impegnativo visitare le città con la parte alta e la parte bassa.

Io ho sempre pensato di visitare la Sicilia in inverno o per la meno fuori stagione! Scottandomi come un peperone sotto il sole cocente per me è l’unica opzione disponibile 😛 Mi piace la tua proposta di scoprire la Sicilia fuori stagione tra cannoli e arancini e sopratutto l’idea di vedere certi borghi senza troppi turisti in giro! Bellissima idea

Ce la siamo goduta davvero al meglio, a parte il primo giorno con la pioggia poi siamo stati davvero bene.

A me viene fame solo leggendo il titolo del post! Che meraviglia la Sicilia, ci sono stata solo una volta, tanti anni fa. Ricordo ancora però i profumi e i sapori della sua incredibile traduzione culinaria! E poi è bella sempre, anche in inverno!

Ogni zona della Sicilia merita una visita secondo me, è una terra magica nella quale amo tornare (e mangiare).

La Sicilia in inverno è quanto di più bello si possa desiderare. Hai fatto un tour bellissimo, io mi sono letteralmente innamorata dei mosaici di Piazza Armerina! E che buona è la cioccolata di Modica?

Devo ammettere che la cioccolata di Modica l’avevo provata, quella un po più commerciale, ma non l’avevo amata. Invece quella della dolceria Bonajuto mi ha conquistato.

Quanto vorrei tornare in Sicilia! Manco da ormai un paio d’anni e ammetto che inizino a pesare ☺️

La Sicilia ci sta sempre bene come viaggio, ha talmente tanto da offrire

Hai fatto davvero un bellissimo itinerario. Fino a pochi mesi fa non avrei mai concepito di poter visitare la Sicilia in inverno, ma dopo essere stata a Malta a Natale devo dire che ci sto pensando! Malta ci è piaciuta molto proprio per la tranquillità che si respira e la vegetazione rigogliosa di un’eterna primavera e sono certa che in Sicilia è uguale.

Molti hanno scelto Malta per Natale e secondo me non è una cattiva idea davvero 🙂

La Sicilia ricca di bei luoghi da vedere e di cose buone da mangiare, lo street food di Palermo poi che delizia. Leggerti mi ha fatto venire voglia di tornarci subito

Sicuramente non si va via affamati dalla Sicilia 🙂

Ottima l’idea di un viaggio in Sicilia in inverno: meno gente, più tranquillità, vita vera. E poi, se non fosse stato per l’abbigliamento invernale, non mi sarei mai accorta che non era estate: i colori del cielo e della natura sono splendidi.

In effetti a parte il primo giorno, abbiamo trovato un clima splendido e soleggiato

Parte di questo tour l’ho fatto in estate, mi è piaciuto davvero tanto sia a livello di architettura che anche di cultura e di gastronomia

Anche d’estate dev’essere splendido, ma ben più caldo!

Noto e Marzamemi purtroppo non siamo riusciti a vederle durante il nostro road trip in Sicilia. Mi è piaciuta molto Taormina ma soprattutto Ortigia, anche se classificare le città siciliane e davvero difficile. Sono tutte estremamente splendide.

Spendida Ortigia, ci sono stata qualche anno fa in un giretto che abbiamo fatto sulla costa

Ho fatto più o meno questo giro in gita al liceo, quindi ti parlo veramente di secoli fa. Però i posti che ho visto mi sono piaciuti tantissimo, al punto che ne ho ancora un ricordo molto vivido. È un po’ di mesi comunque che penso di tornare in Sicilia, tra le altre cose anche per il cibo buonissimo.

Diciamo che già da solo il cibo vale il viaggio in Sicilia 🙂

Un itinerario che sto studiando per i prossimi mesi, grazie per averlo postato! Me lo salvo, seguirò i tuoi suggerimenti.

A breve spero di riuscire a scrivere anche qualche altro articolo sul viaggio 🙂

E’ lo stesso itinerario che ho effettuato io nell’estate del 2016. Credo sia davvero un’area ricca di storia, buona cucina e mare stupendo!

Confermo tutto…il mare non ho potuto testare (essendo inverno) ma mi fido che sia cosi 🙂

Quest’itinerario corrisponde alla parte di Sicilia che mi manca e che vorrei vedere. Ma ad Agosto c’è troppa gente, nei ponti (credo) idem e d’inverno avevo qualche dubbio… che però leggendo il tuo post non sembra così male! Certo è che tra cannoli, arancini, testimonianze storiche e bei paesaggi, la Sicilia è bella sempre! 🙂

Andarci d’inverno per me è stata una buona scelta, la consiglierei

quanto mi manca la mia Sicilia! E’ stato un piacere leggere questo articolo, in breve hai rispolverato tutti i luoghi e sapori della mia memoria!

La sicilia è davvero splendida 🙂

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Visitare Sicilia in inverno: ecco le cose da vedere.

Abitando al Nord ed essendo freddolosa, ho sempre invidiato gli abitanti del meridione che possono approfittare del clima più mite per trascorre il tempo libero all’aperto, anche nella stagione invernale. In particolare, in Sicilia l’inverno sembra spesso una fresca primavera e permette di godere appieno 365 giorni all’anno di questa terra meravigliosa. Perché quindi non visitare la Sicilia in inverno, evitando la folla di turisti e il caldo a volte eccessivo dell’estate?!

Ecco di cosa ti parlerò di seguito:

  • Il tour delle città d’arte siciliane;
  • Eventi e sagre tipiche in Sicilia;
  • Se proprio sei un amante della neve… dove andare a sciare in Sicilia.

Le città d’arte della Sicilia da visitare in inverno

palermo

Capoluogo della Sicilia , Palermo è collocato nella cosiddetta  Conca d’Oro (in siciliano “Conca d’Oru” ) così chiamata per il colore dorato degli agrumeti che abbracciano la città. Se decidi di vistare la Sicilia in inverno, potresti visitare i monumenti, evitando il caldo torrido estivo.

I monumenti di Palermo

Tra i monumenti da non perdere a Palermo ci sono:

  • Il palazzo dei Normanni , pensate che è la più antica residenza reale d’Europa;
  • Il Teatro Massimo , che è il più grande teatro lirico d’Italia e il terzo d’Europa dopo quello di Parigi e Vienna;
  • La Cattedrale, le cui travagliate vicissitudini si riflettono in un’armonica fusione di stili architettonici;
  • Le Catacombe dei Cappuccini, un cimitero sotterraneo che ospita 8000 salme imbalsamate e la piccola “Bella Addormentata”;
  • La Fontana Pretoria, considerata una delle più belle al mondo;
  • Piazza Vigliena , detta dei Quattro Canti o Teatro del sole perché è illuminata in maniera naturale in qualsiasi ora del giorno;
  • La chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, detta la Martorana (nella foto), perla bizantina dove il blu e l’oro si fondono in un luogo d’imparagonabile bellezza estetica.

I mercati tradizionali di Palermo

Se vuoi immergenti nella cultura locale puoi visitare:

  • Il mercato Vucciria: autentico ed affascinante, dove è possibile gustare dell’ottimo street food palermitano.
  • Il mercato Ballarò : il più antico tra i mercati di Palermo e probabilmente anche il più celebre e turistico.

Piatti tipici da assaggiare a Palermo

Se decidi di visitare la Sicilia in inverno, segnati questi piatti tipici della tradizione palermitana: pane e panelle,  pani câ meusa  (panino con la milza) e il famoso sfincione palermitano.

Eventi e sagre tipiche a Palermo

Natale e capodanno.

A Natale l’atmosfera si scalda grazie ai suggestivi mercatini natalizi e gastronomici . A Capodanno, invece, potrete ascoltare lo splendido concerto in Piazza Politeama .

Gennaio : Festa del Bambino Gesù

A Gennaio si festeggia il Bambino Gesù della Chiesa di Santa Maria degli Angeli “La Gancia”, cui i palermitani sono molto legati, grazie ai miracoli che l’immagine, presente in questa chiesa, avrebbe concesso ai fedeli.

Eventi e sagre tipiche in provincia di Palermo

Ottobre: festa dei sapori madoniti.

A fine Ottobre a Petralia Sottana si tiene la Festa dei Sapori Madoniti.

Periodo Natalizio : Sagra del Panettone, Cefalù e Castelbuono

A Cefalù viene celebrata la rivisitazione del panettone in chiave siciliana. Qui troverete dei veri e propri panettoni gourmet, realizzati dai pasticceri locali, utilizzando ingredienti inusuali: pistacchio, mandorle, ma anche capperi canditi.

A Castelbuono, invece, si tiene la manifestazione DolceMente Castelbuono  che, oltre ai panettoni, offre numerose altre delizie: cannoli, frutta Martorana, cassate e il famoso dolce Testa di Turco , realizzato con sfoglie di pasta fritta, biancomangiare e cannella.

Durante le manifestazioni non mancano i tradizionali concerti natalizi e mercatini dell’artigianato.

Gennaio: Sagra della Sfincia

A Gennaio, a  Montelepre , si svolge la Sagra della Sfincia , un dolce tradizionale realizzato con acqua, farina, zucchero, cannella e miele.

Febbraio : Carnevale Piana degli Albanesi

A  Piana degli Albanesi , una cittadina in provincia di Palermo, a Febbraio si tiene il “Kalivari Ju Miuat” , ossia una coloratissima festa di Carnevale con sfilata di carri e maschere.

visitare Sicilia in inverno Monreale

A circa 10 km da Palermo in posizione sopraelevata , si trova il borgo arabo normanno di Monreale. Non puoi perderlo se decidi di visitare la Sicilia in inverno!

I monumenti di Monreale

Tra i monumenti di Monreale da non perdere ci sono:

  • La spettacolare cattedrale di Santa Maria Nuova , inserita nella lista dei siti  patrimonio mondiale dell’umanità Unesco . Pensate che è famosa in tutto il mondo per i suoi mosaici bizantini, oltre 130 su una superficie di oltre 6000 metri quadri.
  • Il Chiosco del Monastero di San Benedetto (nella foto) circondato da colonne binate arabeggianti, con al centro una splendida fontana a forma di palma, dalle cui foglie sgorga l’acqua.

I mercati tradizionali di Monreale

  • Il quartiere storico di Ciambra, qui potrai passeggiare tra i vicoli medievali ed ammirare le botteghe che espongono colorate produzioni artistiche artigianali tipiche del luogo.

Per concludere ti consiglio d’ammirare La Conca d’Ora, dalla posizione privilegiata dei giardini del Belvedere.

Eventi e sagre tipiche a Monreale

Periodo Natalizio

All’interno dell’Antivilla Comunale nell’area monumentale del complesso “Guglielmo II” sarà possibile ammirare il Presepe vivente : una rappresentazione basata sulla ricerca storica dei costumi e delle abitudini culinarie e dei mestieri tipici del tempo.

Ragusa

Ragusa condivide con Modica e Noto lo stesso passato: il terribile terremoto del 1693 che ne stravolse completamente la conformazione e, sulle cui macerie, furono costruiti i capolavori architettonici che sono stati dichiarati nel 2002 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

I monumenti di Ragusa

Se decidete di visitare la Sicilia in inverno, a Ragusa, non perdetevi:

  • il Duomo di San Giorgio , patrono di Ragusa Ibla, indiscusso gioiello del barocco siciliano;
  • la Cattedrale di San Giovanni, patrono di Ragusa superiore con il caratteristico sagrato protetto da una balaustra in pietra;
  • la Chiesa di Santa Lucia, dal cui belvedere è possibile ammirare Ragusa Ibla;
  • il castello di Donnafugata, a 20 km da Ragusa, una sontuosa dimora nobiliare del tardo ‘800.

Per spostarsi a piedi da Ragusa Ibla a Ragusa Superiore potreste percorrere l’antica scalinata di 340 gradini, che collega la chiesa di Santa Maria delle Scale e Piazza della Repubblica. Seguire quest’itinerario, vi darà la possibilità di scovare scorci suggestivi e di perdervi tra i vicoli barocchi.

Molte scene de “Il commissario Montalbano” , tratta dalle storie del famoso personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri, sono state girate tra le strade di questa cittadina barocca.

Ragusa Ibla e il suo panorama fanno da sfondo anche a varie scene de  “L’uomo delle stelle”  di Giuseppe Tornatore.

Eventi e sagre tipiche a Ragusa

Ottobre : scale del gusto.

A metà Ottobre, lungo la scalinata che collega Ragusa superiore a Ragusa Ibla, si tiene le “ Scale del Gusto ”. Qui potrete degustare prodotti tipici ed assistere a numerosi spettacoli.

Ottobre: Ibla Buskers

Ad inizio Ottobre, Ragusa Ibla si anima di artisti di strada provenienti da tutto il mondo: giocolieri, coraggiosi mangiafuoco ed acrobati!

visitare Sicilia in inverno Modica

A circa 16 km da Ragusa sorge Modica , famosa per l’omonimo cioccolato. A questa città ho dedicato uno speciale approfondimento che puoi leggere qui . Troverai l’itinerario per la visita e moltissime informazioni sul famoso cioccolato di Modica.

Eventi e sagre tipiche a Modica

Dicembre: Chocomodica

I primi di Dicembre si tiene il ChocoModica , un evento che ha lo scopo di promuovere uno dei prodotti tipici della città: il cioccolato di Modica. Non puoi perderlo se decidi di visitare la Sicilia in inverno!

Noto

Noto è conosciuto anche come  il giardino di pietra , è infatti emblema del barocco.

I monumenti di Noto

Il corso principale corso Vittorio Emanuele inizia da Porta Reale , un monumentale ingresso ottocentesco.

Seguendo il corso, in Piazza Immacolata , troviamo la Chiesa dedicata a S. Francesco con la sua suggestiva scalinata e terrazza delimitata dall’omonimo convento. Sul lato opposto del corso, si trova il Convento di S. Chiara.

In Piazza Municipio troviamo Palazzo Ducezio , sede municipale, e la Cattedrale , annunciata da una imponente scalinata, la Basilica del SS. Salvatore e altri palazzi storici Palazzo Vescovile e Palazzo Landolina di Sant’Alfano.

Proseguendo in Via Nicolaci , dopo l’ufficio turistico, una salita conduce alla Chiesa di Montevergini , e ad alcuni dei più interessanti palazzi barocchi di tutta Noto, tra questi Palazzo Nicolaci di Villadorata dai particolari e fantasiosi balconi. Proseguendo lungo corso Vittorio Emanuele, troviamo il complesso della Chiesa e Collegio dei Gesuiti.

Lungo questa via, a metà Maggio, si tiene la celebre infiorata : diversi artisti comporranno sul selciato dei quadri realizzati interamente con petali colorati.

tour della sicilia in inverno

In piazza XVI troviamo la Chiesa di S. Domenico, la Villetta d’Ercole, il Teatro Vittorio Emanuele III, e la Chiesa del Carmine.

In Via Cavour , la parallela superiore rispetto a corso Vittorio Emanuele, troviamo Palazzo Astuto e Palazzo Trigona Cannicarao . Salendo verso il Piano Alto, lungo via Coffa, in fondo si staglia Palazzo Impellizzeri.

Se si volta a destra in via Sallicano , vedremo poi la Chiesa del SS. Crocefisso.

Eventi e sagre tipiche a Noto

Anche Noto, durante il periodo natalizio, saprà stupirvi con rievocazioni storiche ed allestimenti natalizi. Tra questi è sicuramente da visitare il Museo “Le mille e una grotta” allestito presso l’Ex Collegio dei Gesuiti . Qui è possibile ammirare circa  130 presepi di varia grandezza e realizzati con svariati materiali, tra cui l’uncinetto, e ben 50 miniature realizzate in insoliti spazi, tra i quali il guscio di una noce, di un uovo e di una melagrana.

visitare Sicilia in inverno Siracusa

Siracusa si divide in due diversi nuclei: la parte urbana della città ed Ortigia , il bellissimo isolotto storico della città collegata alla terra ferma tramite ponti, con un superficie di un solo chilometro quadrato.

Cosa vedere ad Ortigia

Se decidi di visitare la Sicilia in inverno, non puoi perderti Ortigia e i suoi monumenti:

  • Piazza Duomo , definita come la piazza più bella della Sicilia;
  • Il Duomo di Ortigia , costruito sui resti del Tempio di Atena;
  • Il tempio di Apollo, il tempio dorico più antico di tutta la Sicilia;
  • La Fonte Aretusa , piccolo e curato giardino che ospita un’antica fonte  proprio sul lungomare sotto il Duomo;
  • La Fontana di Diana , che racconta il mito della trasformazione della ninfa Aretusa in fonte;
  • Il   Castello Maniace chiamato così in onere dell’Ammiraglio bizantino che nel 1038 riuscì a sottrarre Siracusa agli Arabi;
  • Il Forte Vigliena, luogo ideale per godersi il sole;
  • Museo Leonardo Archimede , nato proprio a Siracusa, luogo interattivo ideale per i bambini;
  • Chiesa di Santa Lucia alla badia che ospita il  Sepellimento di Santa Lucia  del Caravaggio;
  • La Galleria Regionale di Siracusa .

Altri monumenti di Siracusa

  • Il  Castello Eurialo , costruito sul punto più alto dell’altopiano dell’Epipoli, è una costruzione militare dell’epoca greca, roccaforte invincibile nella guerra contro Cartagine. Si dice che Archimede , posto su una torre del castello Eurialo, e dotato di grandi lenti, riuscì ad incendiare le navi romane  sfruttando i riflessi dei raggi del sole;
  • Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi : espone la più vasta collezione di reperti di età antica della Sicilia;
  • Le catacombe del III e IV secolo d. C. scavate nella roccia, che ospitano uomini di fede cristiana, in quel tempo proibita;
  • Il Parco Archeologico della Neopolis di Siracusa, 240.000 mq ricchissimi di reperti di epoca antica.

Eventi e sagre tipiche a Siracusa

Dicembre : Santa Lucia  

Il 13 Dicembre , a Siracusa, si ricorda il martirio di Santa Lucia sotto Diocleziano. I festeggiamenti durano ben 13 giorni, durante i quali nel Duomo viene aperta la nicchia che contiene il simulacro della Santa.

Il 12 Dicembre viene trasportata nella cosiddetta cameretta, ossia una cappella riccamente decorata, il giorno successivo scortata da ben 69 uomini con i tipici berretti verdi , viene portata in processione fino alla chiesa di Santa Lucia al Sepolcro. Sono migliaia i fedeli che procedono in processione scalzi con pesanti ceri, seguiti dalla carrozza del senato, fedele riproduzione del cocchio imperiale austriaco .

Da qualche anno, Lucia di Svezia viene rappresentata da una ragazza scandinava . Questo culto ha, infatti, grande seguito anche in Svezia.

Eventi e sagre tipiche in provincia di Siracusa

Febbraio : Carnevale di Palazzolo Acreide

A Febbraio si tiene uno dei più antichi carnevali della Sicilia a Palazzolo Acreide (a circa 40 km da Siracusa ). Qui è possibile partecipare anche alla sagra della salsiccia e alla sfilata di carri allegorici.

visitare Sicilia in inverno Catania

Catania è stata distrutta e poi ricostruita ben 9 volte a causa di terremoti, eruzioni, invasioni ed è risorta più bella di prima, tanto che oggi è tutelata dall’ UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità .

Catania offre opere architettoniche splendide, eccone alcune:

  • La Cattedrale di Sant’Agata , costruita sui resti di antiche terme, ospita le reliquie di Sant’Agata e i resti del giovane compositore Vincenzo Bellini (1801 -1835), tra le sue opere più famose c’è la Norma;
  • Teatro Massimo Vincenzo Bellini , omaggio al suo figlio più famoso;
  • Piazza del Duomo che accoglie i visitatori con “ O Liotru “ , l’elefantino simbolo di Catania, cavalcato da Eliodoro per andare a Costantinopoli, con l’obelisco portato a Catania dalle crociate;
  • Di fronte al Municipio c’è la  fontana dell’Amenano , sotto di essa potrete veder scorrere l’omonimo fiume sotterraneo;
  • Via dei Crociferi a Catania, che ospita in soli 200 metri 4 chiese;
  • Il Monastero dei Benedettini, uno dei più grandi complessi monastici d’Europa.

Percorrendo la via Etnea , una passeggiata di circa 3 km, è possibile godere della splendida vista sull’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, che non smette di regalare spettacoli di lava e fuoco.

Sarete accompagnati da splendidi palazzi barocchi, tra questi in Piazza Università i  palazzi del Rettorato e di San Giuliano  e le 7 chiese barocche, tra cui la splendida  Collegiata .

Ma volendo esplorare il vulcano più da vicino?

E’ possibile partecipare ad una visita guidata e scegliere l’attività che preferite:

  • visitare la Valle del Bove;
  • i crateri sommitali ;
  • le circa 200 grotte usate fin dall’antichità come rifugio , cimiteri e luoghi sacri;
  • fare escursioni in  jeep ;
  • oppure passeggiare a piedi ;
  • o fare un comodo giro panoramico con la  Ferrovia Circumetnea  che gira intorno al vulcano.

I mercati tipici

Per apprezzare lo spirito della città è necessario tuffarsi nel caos variopinto dei mercati popolari.

  • La Pescheria  si trova alle spalle di Piazza del Duomo. Si tratta di un colorato e vivace mercato del pesce dove potete immergervi nella cultura locale tra le vuciate , cioè le grida dei commercianti.
  • La Fera ‘o Luni si trova in piazza Carlo Alberto e consiste in un multietnico mercato che la domenica si trasforma in  Mercato delle Pulci , ideale per chi è alla ricerca del vero affare.

Piatti tipici

Quali sono i piatti tipici da non perdere? Eccoli:

  • L’ arancino  (riso e ragù);
  • Le  crispelle ;
  • Le  schiacciate ;
  • Le  frattaglie ;
  • I  carciofi arrostiti ;
  • La pasta alla Norma  (con melenzane);
  • La  pasta con le sarde ;
  • La caponata ;
  • Il falsomagro ;
  • La carne alla brace cucinata nei quartieri popolari la sera dalle macellerie, in particolare quella di cavallo … Arrusti e mangia !

Passiamo quindi ai dolci: 

  • Cannoli  con la ricotta;
  • Gli  Iris  (bombe fritte o al forno con ripieni vari);
  • Le  olivette di Sant’Agata ;
  • La  brioche con la granita ;
  • I grandi gelati catanesi.

Eventi e sagre tipiche a Catania

Febbraio : Festa di Sant’Agata

Dal 3 al 5 Febbraio si svolge la festa di Sant’Agata: migliaia di devoti e curiosi affollano la città per vedere la folkloristica processione della “ vara ” e lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Se decidi di visitare la Sicilia in inverno non puoi perderti questo spettacolo!

Eventi e sagre tipiche in provincia di Catania

Dicembre e gennaio : etnanatale.

Da Dicembre a Gennaio, c’è la manifestazione EtnaNatale a Linguaglossa con il tradizionale corteo storico. Anche a Nicolosi si tengono una serie di mercatini, concerti e degustazioni tipiche.

Febbraio: Il carnevale di Acireale

Poco distante da Catania, ad Acireale, nel mese di Febbraio si tiene l’omonimo carnevale. Si tratta di uno tra i più famosi e antichi carnevali della Sicilia (il più antico è quello di Sciacca in provincia di Agrigento). Tra le sue peculiarità uniche ci sono le  sfilate dei carri allegorici  in cartapesta e di quelli infiorati , ossia ricoperti di fiori.

Sciare in Sicilia

Etna Linguaglossa

Per chi, anche in Sicilia, non può proprio fare a meno della neve, sappiate che sarete accontentati! Infatti, ci sono ben 2 zone in cui è possibile sciare e praticare sport invernali: nel Parco delle Madonie e sull’Etna.

Sicilia Occidentale

A Piano Battaglia , nel Parco delle  Madonie ci sono ben 5 piste e numerosi impianti di risalita tra cui il tapis roulant Marmotta, per i più piccoli.

L’ambiente è ideale per famiglie con ragazzi e bambini. Potrete sciare nel verde o fare bellissime ciaspolate nei boschi. Anche in estate è davvero piacevole passeggiare e rilassarsi in mezzo a quest’ambiente naturale che si colora di un verde ancor più lussureggiante.

Sicilia Orientale

Sul  vulcano Etna , ci sono ben 2 comprensori sciistici.

Piano Provenza (Etna Nord, Linguaglossa)

Qui troverete un ambiente molto simile alle Alpi, l’Etna tocca i 2700 metri di altezza! … ma con la vista sul mare… incredibile vero?!

Potrete approfittare delle 7 piste dotate di 4 impianti di risalita. Terminata la giornata sulla neve potrete ristorarvi nelle numerose cantine dell’Etna.

Nicolosi (Etna Sud, Nicolosi)

Qui ci sono altre 5 piste. Il paesaggio cambia radicalmente, sciierete su colate di lava ricoperta di neve , in una natura molto più dirompente e selvaggia. Affascinate vero?!

Tra le varie cose da visitare in Sicilia in inverno, ma non solo, merita una visita anche il suggestivo Presepe di Custonaci in provincia di Trapani , realizzato all’interno di una grotta vicino al mare ( te ne parlo qui ) e la Fiumara d’Arte in provincia di Messina ( qui l’articolo ).

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Non siamo ancora state in Sicilia, ma contiamo di andarci quest’anno. Un tour dove di certo non mancheranno molti dei posti che hai messo in questo itinerario. Modica è la cittadina che vogliamo visitare per prima .. vedremo se sarà possibile

La Sicilia è una regione stupenda che ancora dobbiamo visitare. Le tue informazioni sono preziose ed interessanti.

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  • 25 nov 2021
  • Tempo di lettura: 5 min

Posti da visitare in Sicilia in inverno: il meglio dell’isola mese per mese

Aggiornamento: 11 gen

La Sicilia in inverno può regalarti quello che non ti aspetti. Scopri cosa fare e cosa vedere in Sicilia a dicembre, gennaio e febbraio.

Visitare l'Etna in inverno, Posti da visitare in Sicilia in inverno

Lo sappiamo, pensi che la Sicilia sia la meta perfetta per le tue vacanze estive. E come darti torto: c’è il mare, le spiagge, il sole e la nostra fantastica granita.

Ma ti assicuriamo che quest’isola saprà farti cambiare idea e convincerti che in effetti anche l’inverno può essere una stagione grandiosa per visitarla.

Se non ci credi, dai un’occhiata a questa lista delle cose da vedere in Sicilia in inverno .

Cosa vedere in Sicilia a dicembre

Dicembre è un mese magico: quando arriva la neve sull’Etna (già a ottobre-novembre) o nei borghi montani tutto il paesaggio circostante diventa fiabesco. Se poi aggiungi sagre golose e soprattutto eventi natalizi, ecco che tutto ad un tratto vorrai anche trascorrere le tue vacanze di Natale in Sicilia .

Ecco le 5 mete perfette da raggiungere questo mese.

Quando l’Etna si copre con il suo maestoso manto bianco non ce n’è proprio per nessuno. Dicembre è un ottimo mese per toccare con mano la sua soffice neve e pianificare delle piacevoli ciaspolate .

Se l’annata è quella giusta e la neve è abbastanza alta, puoi anche raggiungere la stazione sciistica di Piano Provenzana nei pressi di Linguaglossa e noleggiare uno slittino, oppure partecipare a lezioni di sci o di snowboard o ancora, se sai già farlo, sciare lungo i fianchi del nostro bel vulcano.

Se siamo fortunati, troveremo la neve anche a bassa quota e quindi non ci servirà andare lontano per poter ammirare scenari incantevoli; tra i sentieri e i boschi innevati ai piedi dell’Etna potrai anche partecipare a bellissime escursioni a cavallo molto panoramiche.

Se vuoi godere a 360° dei paesaggi da favola che solo l'Etna in inverno sa regalare, dai un'occhiata al Weekend Etna sulla neve e trascorri un fine settimana indimenticabile

2. Caltagirone

Entriamo nel mood natalizio. La città con più atmosfera natalizia della Sicilia Orientale è forse Caltagirone.

I presepi di Caltagirone sono tra i più noti di tutta l’isola e tra i più visitati dai turisti. La loro particolarità sta nell’essere creati con i più svariati materiali: vetro, ceramica, pasta, stoffa, legno e chi più ne ha più ne metta.

Potresti approfittare anche per dare un’occhiata al resto della città soffermandoti sui suoi punti cardine come per esempio la famosa Scalinata di Santa Maria del Monte , la scala fatta di maioliche siciliane di oltre 160 scalini.

VEDI ANCHE: Cosa vedere a Caltagirone

Presepi di Caltagirone, Cosa vedere in Sicilia a dicembre

Anche Erice è di certo uno dei borghi in cui il Natale viene festeggiato per bene.

Durante l’evento EricèNatale questo bellissimo borgo medievale mette in mostra i suoi presepi più belli e riempie le sue vie di sfilate di Babbo Natale e zampognari, e nelle sue piazze caratteristiche vengono allestiti i tradizionali mercatini di Natale.

Cogli l’occasione per esplorare questo incantevole borgo e scopri tutte le sue attrazioni lungo il percorso racchiuso tra le Mura Ciclopiche all’ingresso del paese.

VEDI ANCHE: Cosa vedere a Erice

4. Custonaci

Ogni anno Custonaci mette in scena il presepe vivente più suggestivo di Sicilia. 160 figuranti provenienti da tutta l’isola interpretano all’interno della vasta e preistorica Grotta Mangiapane di Scurati cacciatori, agricoltori e contadini, artigiani, pastori e donne che lavorano all’uncinetto e che filano la lana inscenando momenti della vita quotidiana.

Grotta Mangiapane Presepe, Vacanze di Natale in Sicilia

Durante la bassa stagione è sempre più piacevole visitare borghi e città. Tra queste non può mancare Modica, con il suo barocco e la festa più golosa del mondo: ChocoModica.

Il cioccolato di Modica , che di recente ha ricevuto la denominazione IGP, è conosciuto e apprezzato in ogni dove ed è proprio a dicembre che la città dedica a questo prodotto tipico una festa che si ripete di anno in anno.

Festa a parte, puoi comunque concederti anche una bella visita al Museo del Cioccolato, alla città in generale e al suo centro storico Patrimonio Unesco.

Cosa vedere in Sicilia a gennaio

Eccoti i nostri 3 consigli per il mese di gennaio, perfette anche per trascorrere il Capodanno in Sicilia in tutta tranquillità.

1. Il Lago Maulazzo

Ci troviamo sui monti Nebrodi, a pochi passi da Cesarò. È proprio qui che troverai il lago più suggestivo della Sicilia Orientale, il Lago Maulazzo.

Nel periodo invernale, soprattutto da gennaio in poi quando le temperature diventano davvero rigide, questo specchio d’acqua si trasforma in una lastra di ghiaccio circondato da alberi ricoperti di neve. Tutto il territorio circostante acquista un fascino particolare e ti sembrerà di essere stato teletrasportato nelle regioni nordiche.

Vivi la magia dell'inverno con il Weekend sui Nebrodi in agriturismo, e goditi le meraviglie del parco naturale più grande di Sicilia!

Lago Maulazzo ghiacciato, cosa vedere in Sicilia a Gennaio

2. Cefalù e le Madonie

Trascorrere il Capodanno a Cefalù potrebbe essere un’alternativa al più comune Capodanno in montagna. In questo borgo tra i più belli d’Italia si festeggia l’arrivo del primo dell’anno in spiaggia, per le vie e per le piazze tra intrattenimenti musicali, feste e fuochi d’artificio.

L’evento principale della notte di San Silvestro è la discesa dalla Rocca di Cefalù della Vecchia Stina, una strega che porta doni e carbone ai bambini.

Capodanno a parte, non perderti di girovagare per il borgo alla scoperta di tutte le sue attrazioni.

Inserisci Cefalù tra le tappe del tuo viaggio in Sicilia e se vuoi organizzarlo nel migliore dei modi crea il tuo itinerario personalizzato con noi!

LEGGI ANCHE: Cosa vedere a Cefalù e dintorni

Capodanno a Cefalù, cosa vedere in Sicilia a gennaio

3. Borghi dei Nebrodi

Perché non approfittare della quiete dell’inverno per visitare qualche borgo caratteristico? Tra i più suggestivi, ti consigliamo di mettere nella tua lista dei borghi dei Nebrodi da visitare Randazzo , Cesarò , Tortorici e, tra i Nebrodi e i Peloritani, Montalbano Elicona .

Cesarò, Cosa vedere in Sicilia in Inverno

Cosa vedere in Sicilia a febbraio

Febbraio è il mese del Carnevale, delle maschere e, per i più teneri, di San Valentino. Ecco quindi le tre destinazioni perfette per questo mese, immancabili nella lista dei posti da visitare in Sicilia in inverno .

1. Taormina

Per il giorno più romantico dell’anno non puoi che non considerare di trascorrere qualche ora a Taormina .

Questa meravigliosa città conosciuta in tutto il mondo ha sicuramente un fascino particolare anche in inverno, quando a sfilare tra il caratteristico Corso sono più gli abitanti del posto che i turisti. Ma anche questo può essere un vantaggio: potrai visitare ogni angolo in tutta serenità lontano dalla folla.

Non perderti la visita al Teatro Antico con vista sull’Etna, ai Giardini Pubblici con vista panoramica sul mare e alla meravigliosa Isolabella (recati qui rigorosamente in funivia!)

Cerchi un San Valentino alternativo e unico? Regala un Weekend romantico a Taormina alla tua dolce metà!

2. Acireale & Sciacca

Queste due città sono le più importanti per quanto riguarda il Carnevale in Sicilia .

Il Carnevale di Acireale , in particolare, è stato definito il più bello di Sicilia e il terzo più bello d’Italia, ed è uno dei più rinomati qui sull’isola.

Le sue origini sono antichissime: pensa che i primi festeggiamenti risalgono addirittura al 1594. Da allora la tradizione è andata avanti e si è evoluta di anno in anno, arricchendosi sempre più con maschere e sfilate di carrozze. I primi carri di cartapesta, infine, spuntarono nel 1880 fino a trasformarsi in carri allegorici sempre più sofisticati, colorati e dalle importanti dimensioni.

L’appuntamento per il 2024 con il Carnevale di Acireale sarà dal 28 gennaio al 13 febbraio.

Per quanto riguarda il Carnevale di Sciacca , invece, anche in questo caso si tratta di un'antica tradizione. Si hanno notizie di questo appuntamento festoso già nel 1626, per cui il Ministero dei Beni Culturali lo ha oggi inserito nella lista dei Carnevali Storici d'Italia .

Quest'anno potrai ammirare i suoi carri allegorici nei fine settimana del 10 e 11 febbraio e del 17 e 18 febbraio.

Carnevale di Acireale, Carnevale in Sicilia

A questo punto non hai più scuse, ti aspettiamo in Sicilia in inverno !

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Dove andare in Sicilia in inverno

sicilia inverno

  • Palermo e Monreale
  • Ragusa e Modica
  • Noto e Siracusa
  • Linguaglossa, Etna Nord
  • Nicolosi, Etna Sud
  • Piano Battaglia e Parco delle Madonie
  • EricèNatale, Erice (Provincia di Trapani)
  • Presepe vivente di Custonaci (Provincia di Trapani)
  • Sagra del Panettone, Cefalù e Castelbuono (Provincia di Palermo)
  • Carnevale di Sciacca (Provincia di Agrigento)
  • Carnevale di Acireale (Provincia di Catania)

La Sicilia in inverno? Ci avete mai pensato? La Sicilia è quella meravigliosa regione italiana in cui l'inverno non è mai troppo inverno e la primavera tenta sempre di fare capolino oltre le nubi. Potrebbe essere allora un buon momento per visitare le città d'arte senza il caldo intenso dell'estate e senza la folla dell'esodo ferragostano, oppure per andare in montagna e dedicarsi agli sport invernali. E, ancora, per partecipare alle sagre dedicate alla gastronomia, alle suggestive ricorrenze natalizie o al Carnevale. Vediamo allora insieme dove andare in Sicilia in inverno .

In Città fra arte e cultura

1 - palermo e monreale.

palermo cattedrale

  • Voli low cost a partire da €40,00 - guarda le offerte
  • Dove dormire Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte

2 - Ragusa e Modica

ragusa ibla panorama

3 - Noto e Siracusa

siracusa piazza duomo

  • Dove dormire Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

4 - Catania

catania 2

  • Voli low cost a partire da €60,00 - guarda le offerte

In Montagna: dove sciare in Sicilia

1 - linguaglossa, etna nord.

etna innevato

2 - Nicolosi, Etna Sud

etna 5

3 - Piano Battaglia e Parco delle Madonie

Piano Battaglia è una località sciistica che si trova nel cuore del Parco delle Madonie. È scelta di solito anche per le vacanze estive, perché l'ambiente montano è davvero rilassante e il verde lussureggiante. Le piste per praticare gli sport invernali sono 5 e ci sono anche numerosi impianti di risalita: la funivia, la sciovia e il tapis roulant Marmotta. Nel comprensorio sciistico potrete avere anche la possibilità di noleggiare l'attrezzatura che vi serve, così da non pensare a nulla, e, trovandovi immersi in un ambiente naturale davvero incredibile, l'inverno è la stagione perfetta per fare delle lunghe ciaspolate a contatto con il bosco e la vegetazione. Inoltre, all'interno del parco, sono numerose le attività: c'è il Geopark, un parco geologico che offre musei, sentieri e percorsi per conoscere meglio la storia naturale di questa regione.

Weekend in Sicilia: eventi, sagre e ricorrenze

1 - ericènatale, erice (provincia di trapani).

panorama erice 1 4

2 - Presepe vivente di Custonaci (Provincia di Trapani)

Nel territorio di Custonaci c'è una serie di splendide grotte , le grotte di Scurati che costituivano un antico insediamento preistorico, e oggi fungono da scenario naturale per lo storico presepe vivente della città . Il presepe è un vero e proprio spettacolo composto da circa 160 figuranti, artigiani e botteganti provenienti da tutta la Sicilia e si tiene ogni giorno nel periodo natalizio dalle 16:00 fino alle 21:00. È necessario recarsi nel centro storico di Custonaci per fare il biglietto, che costa €10,00 per gli adulti e €5,00 per i bambini dai 4 ai 10 anni, poi c'è un comodo servizio navetta che porta i visitatori verso le grotte, in questo modo è garantito anche un ottimo livello di sicurezza che fa sì che le grotte non si affollino inutilmente. La manifestazione non finisce qui però perché per le vie del centro storico di Custonaci si tengono in concomitanza concerti, mercati, villaggio giochi per bambini ... in un'atmosfera natalizia davvero coinvolgente. Non dimentichiamo inoltre che siamo nella provincia di Trapani e le attrazioni da visitare, oltre al presepe di Custonaci, sono davvero tante.

  • Dove dormire Hotel e b&b a partire da €45,00 a camera - guarda le offerte

3 - Sagra del Panettone, Cefalù e Castelbuono (Provincia di Palermo)

cefalù vista al tramonto

4 - Carnevale di Sciacca (Provincia di Agrigento)

carri e maschere del carnevale di Sciacca

5 - Carnevale di Acireale (Provincia di Catania)

Anche il Carnevale di Acireale è una manifestazione molto antica e molto conosciuta, di grande tradizione. Qui, in particolare, c'è un vero e proprio artigianato della lavorazione della carta pesta , è per questo che da alcuni anni è stata creata un'iniziativa parallela, i Carri in miniatura , per promuovere lo sviluppo di nuovi artigiani tra i più giovani, che si apprestano alla lavorazione dei carri di Carnevale. Ad Acireale dunque il Carnevale si svolge su più fronti: c'è la sfilata dei carri classici e delle macchine infiorate, veri e propri carri con strutture meccaniche realizzate per sostenere le creazioni infiorate, addobbate cioè con i fiori; poi c'è l'installazione, in giro per il paese, delle cosiddette Maschere isolate , sempre per stimolare la creazione nei giovani e giovanissimi talenti, il futuro dei carri. L'elemento floreale ha talmente preso piede che è stato creato un secondo Carnevale, quello dei Fiori, tra aprile e maggio. Il ticket giornaliero della manifestazione è di €5,00, mentre l'abbonamento, di €20,00, dà diritto a 6 ingressi.

Organizza il tuo viaggio: info utili

  • Traghetti Traghetti Sicilia a partire da €47,20
  • Voli Catania Voli economici a partire da €33,06
  • Voli Palermo Voli economici a partire da €37,46

Foto di Marianna Brogi

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29 Dic La Sicilia d’inverno: idee su dove andare e cosa fare

In questo periodo, gira in tv uno spot realizzato dall’Ente del Turismo della Sicilia, che incentiva a scoprire le bellezze della mia isola d’origine fuori stagione. D’altra parte, perché la Sicilia dovrebbe essere vista come una meta unicamente estiva? Chi lo ha mai detto? Lo capirei se fosse un’isoletta sperduta nel Mediterraneo popolata solo da palme, bungalow e chilometri di spiaggia bianca. Ma dato che si tratta di una delle regioni più estese d’Italia (con tutto quello che ne consegue in termini di città, divertimenti, musei e monumenti), nonché dell’isola maggiore del suddetto mare, già da tempo l’ispirazione (e non lo spot) mi aveva suggerito di raccogliere qualche idea per consigliarvi di visitare la Sicilia d’inverno . Anzi, come dico spesso a chi desidera andarci, fuori stagione la Sicilia rende ancora di più . E con fuori stagione intendo, in particolare, quasi tutti i mesi tranne luglio e agosto, ossia quelli più affollati.

Se quindi, da un lato, non posso garantire che sia sempre possibile tuffarsi in mare in un periodo che non sia compreso tra maggio a ottobre (per i più temerari), posso però affermare con certezza che la complessità storico-culturale della Sicilia l’ha resa talmente grande e variegata da consentire a chi la visita di intraprendere un viaggio nel viaggio . Di andare alla scoperta di radici intrecciate, di stili e colori che si differenziano da un paese all’altro, di storia e di storie che si sovrappongono e che, tutte insieme, coprono un arco temporale millenario . Insomma, come potete intuire, il mare è solo una parte del tutto. Una parte crudelmente insostituibile, specie per chi come me vive lontano, ma solo una parte.

Cosa fare in Sicilia d’inverno

E dunque, dove andare in Sicilia d’inverno? Eccomi qui, pronta a elargire spunti e riflessioni nei prossimi paragrafi. Prima di andare avanti, però, date un’occhiata al post in cui vi suggerisco come organizzare una vacanza in Sicilia , dove troverete di tutto: quali itinerari seguire, come muovervi una volta lì e quali periodi prediligere per il viaggio.

  • Cosa vedere in Sicilia: 35 posti da non perdere

Visitare i borghi 

Ovunque vada, i borghi sono tra le cose alle quali tengo sempre di più. Figuriamoci se si tratta di quelli siciliani. Per cui, se mi chiedete cosa vedere in Sicilia d’inverno non potrò che suggerirvi di perdervi tra questi microcosmi meravigliosi, ognuno dei quali rappresenta una mini sintesi della Sicilia intera. Alcuni li vedrete arroccati su qualche vetta, altri a ridosso delle onde del mare. Quasi tutti solitamente presi d’assalto in estate, in inverno possono rivelarsi in tutto il loro fascino silenzioso. In passato vi ho già raccontato dei borghi siciliani più caratteristici; i miei preferiti, ovvero quelli ai quali sono più legata, sono senza dubbio Castelmola , Cefalù , Marzamemi ed Erice . Adesso sta a voi trovare i vostri.

visitare i borghi in Sicilia d'inverno

Fare un tour della Sicilia Barocca

Oltre al mare c’è di più. Ancora una volta, non è uno spot ma il pensiero ricorrente che vorrei teneste a mente mentre leggete questo post. Ma davvero pensate che in Sicilia non ci sia altro da fare oltre ai bagni e alle tintarelle? Dai, non ci credo! Se non faccio altro che ribadire che ci vogliono almeno tre settimane piene per farsi un’idea di quella famosa complessità storico-culturale di cui sopra, vuol dire che di cose da vedere e da fare ce ne sono un bel po’, indipendentemente dalle spiagge. E quindi, cosa fare in Sicilia d’inverno? Restiamo in tema di cose in cui la mia regione d’origine spacca: un’idea potrebbe essere quella di seguire un itinerario in cui il Barocco la fa da padrone . Potreste infatti approfittare del clima temperato per scoprire città come Ragusa , Modica , Siracusa , Noto e la mia Catania . Inoltre, il fatto che si trovino più o meno nella stessa area, il versante orientale, e a poca distanza l’una dall’altra, vi consente di visitarle tutte nell’arco di un unico viaggio (purché sia di almeno una decina di giorni) e di essere agevolati negli spostamenti. Se però avete solo due giorni a disposizione sceglietene una e godetevela, girandola in lungo e in largo.

visitare la sicilia d'inverno

Scoprire l’entroterra 

S e volete deviare dalle rotte più battute e andare in cerca di mete fuori dal comune, un’altra cosa da fare in inverno in Sicilia è dirigersi verso l’entroterra . Nel mio post sulla Sicilia insolita vi avevo parlato di alcune località in particolare: la bellissima Agira , perla bianca in provincia di Enna, famosa per le superbe cassatelle; Castiglione di Sicilia , borgo fuori dal tempo che gode di un panorama privilegiato sul vulcano; Montalbano Elicona , nell’entroterra messinese, riconosciuto nel 2015 come borgo più bello d’Italia. Ma potreste aver voglia di fare una scorpacciata di colori tra i negozi e le botteghe dei ceramisti di Caltagirone . Oppure visitare i mosaici di un’antica villa romana (Villa Romana del Casale) a Piazza Armerina . Che non vi manchino le idee, mi raccomando.

cosa vedere in sicilia d'inverno

Visitare templi e aree archeologiche

Con una giornata calda e soleggiata, come capita spesso in Sicilia d’inverno, vale la pena di aggiungere al proprio itinerario di viaggio la visita a uno dei numerosi parchi archeologici della regione . Tra i più famosi, neanche a dirlo, figurano la straordinaria Valle dei Templi di Agrigento , il Parco Archeologico di Selinunte e quello di Segesta . Gli ultimi due si trovano entrambi nel territorio della provincia di Trapani, a circa 60 km di distanza l’uno dall’altro. Ma chi è in cerca di testimonianze provenienti da un tempo molto lontano apprezzerà anche la visita al Parco Archeologico della Neapolis , a Siracusa, il Parco Archeologico Greco Romano di Catania , gli scavi di Morgantina e l’area archeologica di Cava d’Ispica , che fu luogo di uno dei principali insediamenti rupestri della Sicilia.

visitare i templi in sicilia d'inverno

Scoprire le grandi città

Lo avrete intuito: a chi mi chiede cosa vedere in Sicilia d’inverno rispondo di cominciare dalle città principali. Palermo e Catania , in primis, oltre ad avere la comodità di essere servite da grandi (e trafficati) aeroporti internazionali, si prestano benissimo per un break di due o tre giorni (o anche di più). Vivaci e meravigliose entrambe (al di là delle solite rivalità tra capoluoghi di provincia che ci sono in tutte le regioni d’Italia e che spesso hanno radici… boh, nel calcio forse?), così diverse nei loro stili (una arabo-normanna, l’altra barocca fino al midollo), eppure così innegabilmente simili . Le città dei mercati rionali, dei lungomare che si estendono a perdita d’occhio, delle festività scoppiettanti e dello street food da urlo. Entrambe vive (e mangione) fino a notte fonda, popolate da strade eleganti colme di palazzi antichissimi e vicoli perduti, puntellate di chiese sfarzose, musei imperdibili e piazze vocianti. 

sicilia d'inverno a palermo

Partecipare a una degustazione di vino nelle cantine dell’Etna 

Wine lovers, questa è per voi! Il territorio dell’Etna, oltre ad affascinare dal punto di vista geografico e paesaggistico è una fucina vibrante di enoteche, aziende e produttori di specialità enogastronomiche apprezzate da sempre in tutto il mondo. La lunga tradizione del vino , anche grazie alle peculiarità della terra e del clima locale, la fa sicuramente da padrone. Ecco quindi che una delle esperienze che vi consiglio di fare se visiterete la Sicilia in inverno (ma anche in altre stagioni) è di prenotare una degustazione presso una delle tante rinomate cantine che sorgono lungo buona parte del perimetro del vulcano, in particolare tra i comuni di Milo, Randazzo, Castiglione, Zafferana e Linguaglossa . Magari in abbinamento a un assaggio dei piatti tradizionali e dei migliori prodotti a chilometro zero che la gastronomia ha da offrire (cosa che vi invito a fare perché, almeno per quanto mi riguarda, i vini dell’Etna saranno anche superbi ma è meglio sorseggiarli a stomaco pieno!).

viaggio in sicilia d'inverno

Andare a una sagra

In tempi normali (e dunque non di pandemia), la Sicilia d’inverno riserva diversi appuntamenti interessanti. Ovunque in tutta la regione, dai piccoli borghi fino alle grandi città, fioccano eventi, sagre e manifestazioni prevalentemente all’aperto e prevalentemente dedicati al cibo! Un’occasione che vi consiglio di non perdere se quando viaggiate amate andare in cerca di sapori tipici. Non solo: partecipare a una sagra, degustare, toccare e osservare è un ottimo modo per conoscere più da vicino il posto che state visitando ed entrare in contatto con gli autoctoni (oltre che con le piccole e ottime aziende del territorio). Quindi, in tempi non di Covid, durante un viaggio invernale nella mia isola d’origine potreste innanzitutto sbizzarrirvi con i tanti mercatini di Natale in programma, così come con le diverse rappresentazioni del presepe (vivente e non) , previste in tutta la regione. Un paio di idee per i più golosi: nel mese di dicembre si tengono il ChocoModica , dedicato ovviamente a uno dei prodotti più amati e prelibati di tutta la Sicilia, e Dolce Sicily , la festa del torrone di Caltanissetta. Il calendario delle sagre sicule non si esaurisce qui: se avete in programma un viaggio in Sicilia d’inverno vi consiglio, pertanto, di sbirciare sui canali ufficiali dell’Ente del Turismo e del comune dove andrete in vacanza, oltre che su quelli delle singole manifestazioni.

visitare una sagra in sicilia d'inverno

Sciare sull’Etna

Forse non vi verrebbe mai in mente di considerare la Sicilia come la classica meta invernale in cui si va a sciare, eppure… Eppure esiste l’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa , con i suoi 3.300 metri d’altitudine e la neve che nei mesi più freddi lo veste di bianco. E qui, oltre a dedicarsi al trekking in solitaria e alle visite guidate in compagnia di guide professioniste (esperienza che raccomando sempre di fare, specie ai meno esperti), si possono indossare tute e sci e divertirsi con le discese. I due impianti principali (che forse sono anche gli unici, ma non ci metterei la mano sul fuoco) si trovano a Nicolosi e a Piano Provenzana , rispettivamente nel versante sud e nel versante nord del vulcano. Per chi è appassionato sarà di certo un’esperienza imperdibile, magari da associare a un itinerario della Sicilia Orientale o a un weekend lungo nel catanese.

cosa vedere in sicilia in inverno

Se la voglia di viaggiare non vi abbandona neanche nei periodi più freddi, vi suggerisco di leggere i miei post sulle città da visitare a Natale , le 33 città europee da scoprire nei prossimi mesi, le città spagnole più belle , cosa vedere a Lisbona, cosa fare a Valencia in 3 giorni e cosa vedere in Salento.

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tour della sicilia in inverno

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Sicilia d'inverno.

  • Costanza Russo
  • viaggioconcostanza
  • 1.000€ - 2.000€
  • Città, Cultura, Montagna

Descrizione itinerario

1° giorno: il nostro tour della Sicilia inizia facendo tappa a Castelmola. Per visitare questo piccolo borgo occorre circa un’oretta a piedi. L’ingresso al paesino è caratterizzato dal belvedere di Piazza Sant’Antonio, da cui è possibile ammirare il panorama che dà su Taormina e la fascia ionica della provincia di Messina, fino alle falde di Catania. Sulla grande piazza si affaccia l’Antico Arco Romano, posto in cima ad una gradinata in pietra calcarea, che rappresentava un tempo l’entrata al Castello. Dopo aver visitato il Castello, recatevi alle piccole chiese di San Giorgio e di San Biagio, infine al Duomo di San Nicola di Bari, nell’omonima piazza. Dal terrazzino esterno del Duomo è possibile ammirare uno splendido panorama che dà sull’Etna ed il golfo di Naxos. Fermatevi per un calice di vino alle mandorle presso il bar Turrisi, la cui caratteristica è quella di collezionare statuine e disegni fallici. Risate assicurate!

2° giorno: giornata dedicata alla visita di Taormina . Da Porta Messina a Porta Catania, per circa 800 mt, si estende Corso Umberto I, un museo a cielo aperto, dove le maggiori attrazioni sono: Chiesa di Santa Maria del Piliere, le Naumachie, la piazza IX Aprile con la sua terrazza panoramica, la chiesa di Sant’Agostino, la chiesa barocca di San Giuseppe e la Torre dell’Orologio. Da evidenziare la pasticceria storica Etna, dove acquistare i cannoli siciliani, superlativi! Assolutamente da non perdere: – Teatro Antico. – Panorama dalla chiesa Madonna della Rocca: La salita è un po’ impegnativa ma il panorama è stupendo. – Parco Duca di Cesarò: è il giardino comunale di Taormina, aperto gratuitamente al pubblico. Il panorama caratterizzato dal mare da un lato e dal maestoso vulcano Etna dall’altro, lo rende un luogo magico. Tra i viali del Parco Comunale è possibile trovare anche le caratteristiche pagode, piccole torrette adibite al birdwatching, che rappresentano uno dei principali punti d’interesse del parco. – Funivia Taormina-Mazzarò mare. E’ un’attrazione caratteristica, ma si può anche fare la discesa a piedi per godere della vista di Isola Bella, incastonata tra Capo Taormina e il promontorio di Capo S.Andrea. – Granita da Bam Bar. Assolutamente da provare!

3°-4° giorno: Catania : risolto il problema del parcheggio, è una città da girare rigorosamente a piedi. Una volta superato lo shock del traffico caotico, dei clacson impazziti, degli innumerevoli graffiti sui muri, dei monumenti e le facciate dei palazzi anneriti dalla polvere dell’Etna, vi innamorerete di questa città. Cosa vedere a Catania in due giorni: – Teatro Massimo. – Piazza del Duomo con la Cattedrale di Sant’Agata e il Palazzo degli Elefanti. – Cupola Badia di S.Agata: salite gli innumerevoli gradini per trovarvi a godere, dalle splendide terrazze, di un panorama a 360 gradi di Catania. – La Pescheria: un grande mercato di pesce, verdure, carne. Un groviglio di voci, odori e colori. Un movimento continuo e frenetico che si ripete dalle 08:00 alle 14:00 tutti i giorni tranne la domenica. – Via Etnea: la via principale di Catania. Alla fine della strada, se il tempo sarà sereno, potete ammirare la sagoma dell’Etna. – Arancini da Savia e granita con brioche da Spinella: si trovano una accanto all’altro in via Etna, di fronte ai giardini di Villa Bellini. – Piazza dell’Università: è circondata da due magnifici palazzi posti uno di fronte all’altro: il Palazzo dell’Università, che ospita l’antica università ed il Palazzo San Giuliano. Entrambi i palazzi presentano delle splendide facciate e bei cortili interni. Non esitate ad entrare nell’università per poterli ammirare. – I giardini di Villa Bellini. – L’Orto Botanico con 4.500 esemplari di piante grasse e una bellissima serra di piante tropicali. – Anfiteatro Romano: quel che resta di quello che doveva essere l’anfiteatro più grande dopo il Colosseo. – Via Crociferi, la via delle chiese e delle trattorie tipiche. – Ex monastero Benedettini, oggi sede della Facoltà di Lettere e Filosofia. – La bellissima chiesa di San Nicolò, dove troverete i cerei o candelore, opere d’arte lignee di varie dimensioni ed altezze, portate a spalla da alcuni portantini durante le festività dei santi patroni. – Il Teatro Romano di Catania. – Il Castello Ursino. – Palazzo Biscari. Un’escursione che avremmo voluto fare, ma ci sarebbe voluto più tempo, è la Catania Sotteranea (associazione Etna ‘ngeniousa).

5° giorno: Siracusa Quando una città ti colpisce a prima vista, sarà sicuramente amore eterno. Sarà per la presenza del mare, il tepore di giornate che d’invernale non hanno nulla, le luci natalizie nelle strette viuzze e l’immensa piazza, fatto sta che Siracusa mi ha rapito il cuore. A Siracusa ci sono numerose tracce del periodo greco: la Fonte Aretusa, il Teatro Greco, l’Orecchio di Dioniso, il Tempio di Apollo, solo per citarne qualcuna. Non furono solo i Greci a passare di lì, Siracusa fu colonizzata successivamente da Romani, Bizantini, Arabi e Normanni. Un violento terremoto, nel 1693, ridusse la città in macerie eliminando (o quasi) tutte le tracce architettoniche del passato. Dopo la tragedia la città è stata interamente ricostruita in stile barocco. La maggior parte delle attrazioni si trovano sull’Isola di Ortigia, l’antico centro storico. Cosa vedere a Ortigia: – Tempio di Apollo: uno dei più importanti monumenti di Ortigia, antistante alla piazza Pancali a Siracusa. È certamente il più antico tempio dorico dell’Occidente greco. – Piazza Archimede: i suoi palazzi riassumono tutta la storia dell’isola, dal Medioevo ai giorni nostri. Al centro della piazza troverete la Fontana di Diana. – Fonte Aretusa: uno specchio d’acqua nell’isola di Ortigia, nella parte più antica della città siciliana di Siracusa. – Piazza del Duomo: sorge dove un tempo si trovava il vecchio tempio dedicato ad Atena, è uno degli esempi più belli di barocco siciliano. – Castello di Maniace.

6° giorno: facciamo tappa ad Avola e Noto. Da vedere ad Avola la bella piazza, per arrivare a piedi fino alla tonnara sul mare. Dal belvedere di Avola antico, si può fare un trekking fino ai bellissimi laghetti di Cavagrande.

Noto è una città di pietra finemente scolpita e deliziosamente barocca, nel cuore pulsante di una valle incantevole, che affascina i suoi visitatori grazie agli antichi monumenti e i palazzi storici. Cosa vedere: – Piazza del Municipio, dove c’è la miglior pasticceria della città, Caffè Costanzo. – Cattedrale di San Nicolò, una delle più belle di tutta la Sicilia. Un capolavoro di arte, storia e affreschi, che vi lascerà senza parole. – Palazzo Ducezio. – Teatro Tina Di Lorenzo. – Via Nicolaci: in questa via si svolge il terzo weekend di maggio l’Infiorata, una festa tradizionale. – Chiesa di Santa Chiara.

7° giorno: Palazzolo Acreide, Marzamemi, Ispica, Modica Palazzolo Acreide è un borgo dell’entroterra siciliano in provincia di Siracusa. Le architetture sono in stile barocco, ma la cittadina è di origine greca come testimonia uno degli insediamenti greci più belli e meglio conservati della Sicilia, quello dell’antica Akrai. Questo sito vanta un bellissimo teatro greco ad oggi ancora utilizzato per pittoresche manifestazioni, ed una spettacolare necropoli dove coesistono tombe greche, romane, cristiane, ipogei ed abitazioni bizantine. Da vedere Piazza del popolo, Chiesa di San Sebastiano, i vicoletti stretti e tortuosi, le case in pietra ed i balconi adornati di pale di fico e cactus della zona medioevale, Torre dell’Orologio, Basilica di San Paolo, il Teatro greco e l’acropoli.

Marzamemi è un antichissimo villaggio di pescatori, famoso per la sua tonnara, tra le più importanti di tutta la Sicilia, risalente al tempo della dominazione araba. Piazza Regina Margherita, con le chiesette, le casette basse in pietra e la tonnara è un gioiellino. Anche semplicemente passeggiare tra i vicoli di Marzamemi è un’esperienza unica. Da qui si prosegue passando per coltivazioni di pomodori pachino e in 15 minuti di auto si arriva alla Spiaggia dell’Isola delle Correnti. Siamo nel territorio di Portopalo di Capo Passero, nel punto più meridionale della Sicilia, geograficamente più a sud di Tunisi e più a nord di Hammamet. Con la bassa marea si può camminare fino all’Isola delle Correnti, dove potrete dire di aver calpestato gli ultimi lembi d’Europa. Godrete inoltre di una vista molto speciale. Qui, infatti, avviene l’incontro tra il mar Ionio e il mar Mediterraneo.

Ispica è un presepe vivente. Un itinerario senza tempo immersi nell’incantevole percorso che va dal centro del paese all’area archeologica di Cava D’Ispica.

Modica è divisa storicamente in due zone: Modica Alta, sviluppata intorno all’antico castello, è costituita da edifici e vicoli che si arrampicano e seguono la montagna; Modica Bassa, la zona più a valle, dove un tempo scorrevano due fiumi ora passa Corso Umberto I, la via centrale della città. Modica è un intreccio di splendidi vicoli e scalinate abbarbicati alla montagna, tutti da percorrere a piedi. Modica è anche chiamata “la città delle cento chiese”, proprio per l’altissimo numero di edifici religiosi. Una chiesa spicca su tutte, simbolo della città e del barocco siciliano: il Duomo di San Giorgio. Se siete stanchi di stradine ripide e tortuose o scalinate infinite, prendete l’auto e recatevi verso la collina opposta. Lungo via San Benedetto da Norcia, si trova il belvedere più bello di Modica. Dista circa 3 km dal centro storico ed a lato c’è una piccola piazzola dove posteggiare. 
E’ un punto panoramico impagabile, la vista spazia su tutta la bellezza di Modica.

8° giorno: Scicli: lungo le vie del centro storico di Scicli si susseguono splendide chiese in pietra dorata e sontuosi palazzi. Cosa vedere: Palazzo Beneventano, Chiesa Madre, Palazzo Spadaro, Chiesa di S. Teresa d’Avila, Commissariato di Vigata (per gli appassionati del Commissario Montalbano).

9° giorno: Ragusa Ibla, Caltagirone, Piazza Armerina. Il fascino di Ragusa risiede nel fatto di essere una città senza tempo, dove il barocco siciliano è onnipresente e dove è possibile respirare un’atmosfera magica e rilassata. Cosa vedere: – Portale di San Giorgio: ciò che resta di un’antica chiesa in stile gotico nel XIII secolo. – Giardini Iblei: una delle poche oasi verdi della città che racchiude al suo interno le chiese di San Giorgio Vecchio, dei Cappuccini e di San Domenico, riconoscibile dal campanile maiolicato. – Duomo di San Giorgio (Cattedrale), ricchissimo di fregi e decorazioni. Nella facciata è contenuto un altro simbolo di Ragusa Ibla: la torre dell’Orologio. – Santa Maria delle Scale: una bella salita e tante scale per arrivarci, ma è il punto panoramico per eccellenza. – Chiesa di Santa Maria dell’Itria. – Castello di Donnafugata, a una ventina di km da Ragusa.

Caltagirone: doveva essere solo una tappa per acquistare una delle famose Teste di Moro in ceramica per cui Caltagirone è famosa nel mondo, invece siamo stati piacevolmente sorpresi nello scoprire, passo dopo passo, la città dai mille volti. Cosa vedere: – Cattedrale di S. Giuliano. – Museo regionale della ceramica. – La scalinata di Santa Maria del Monte: collega, con i suoi 142 scalini, la parte “nuova” (parliamo comunque del 1600) della città con quella più antica. Sotto Natale è uno spettacolo perché viene allestito un presepe di statue luminose, che stazionano nella parte inferiore della gradinata. Questa scalinata comunque è bella tutta l’anno, basti notare la raffinatezza delle piastrelle finemente decorate che si trovano alla base di ogni gradino. – Villa Comunale. – Piazza Umberto I.

Piazza Armerina: ci passeremo solo una notte per incontrarci con la guida naturalistica che l’indomani ci accompagnerà ad una escursione sull’Etna.

10° giorno: Etna : anello monti Sartorius e Grotta del gelo. Il parco dell’Etna comprende 20 comuni. Noi partiamo da Zafferana, dove ci fermiamo all’Arte Pasticceria e facciamo scorta di “cipolline”, delle brioches imbottite con cipolle, prosciutto e formaggio. Il trekking regala squarci molto suggestivi, che mescolano candida neve alla terra nera, boschetti di pini larici a splendide macchie bianche di betulle. Vediamo bombe vulcaniche (enormi macigni espulsi dagli apparati eruttivi nel corso delle esplosioni), e gli hornitos degli sfiatatoi di gas vulcanici. Alla fine, visitiamo la Grotta della neve lunga 30 mt, dove in passato veniva conservata la neve. Vediamo infine la Cappelletta del Sacro Cuore, accerchiata letteralmente dalla lava.

11° giorno: Arrivati a Cefalù , la prima cosa che spicca è il dedalo di stradine dall’aria medioevale, che dal mare salgono fino a convergere ai piedi di una gigantesca Rocca, che rende il suo profilo particolarmente riconoscibile. Cosa vedere a Cefalù in poche ore: il lungomare, il lavatoio medioevale, Porta della Pescara, il bellissimo Duomo.

12° giorno: prima di arrivare a Palermo, facciamo tappa a Monreale. Il Duomo di Monreale è una meraviglia architettonica senza rivali. Una tappa imperdibile di un viaggio in Sicilia. Fatevi ammaliare anche voi dai mosaici bizantini realizzati con suprema maestria, dalla possente facciata, che con la sua bellezza domina il centro cittadino, dalle decorazioni arabe e da quelle barocche, dalle storie e leggende sul perché è stata costruita questa chiesa davvero unica. Vi consiglio di acquistare il biglietto (12€) per le 4 attrazioni principali: Duomo di Monreale, Chiostro dei benedettini, museo Diocesano, Terrazze.

13°-14° giorno: dedichiamo gli ultimi due giorni per la visita di Palermo . Cosa vedere: – Mercato Ballarò: se amate la confusione folkloristica fatta di banchi, cesti, vassoi, cassette, tendoni variopinti, botteghe vintage e urla di ambulanti, non perdetevi il mercato più antico di Palermo. Si ha l’impressione di stare in uno dei suk di qualsiasi città musulmana. Non per niente le sue origini risalgono al periodo della dominazione araba. – Corso Vittorio Emanuele: antica via di origine fenicia, insieme a Via Maqueda è una delle arterie principali del centro storico. – Piazza Pretoria. – Piazza 4 Canti, dove si incrociano le due strade centrali di Palermo (Maqueda e Vittorio Emanuele). I 4 canti raccontano su ogni facciata dei meravigliosi palazzi, impreziositi da sculture e decorazioni, la storia della città. – Cattedrale: la sua nascita ebbe inizio nel 1185 e venne completata in età medioevale con successivi arricchimenti fino al XVIII secolo. Qui è sepolto Federico II. – Palazzo Reale/Normanni: non limitatevi a guardarlo da fuori. Acquistate il biglietto, che vi permetterà di vedere la sontuosità e la raffinatezza degli appartamenti reali, la Cappella Paladina e i giardini reali. – Cappella Palatina: entrando rimarrete a bocca aperta davanti alla magnificenza dei mosaici bizantini e il soffitto ligneo. Un altro capolavoro di arte arabo-normanno, che ospita assieme a Monreale e Cefalù l’immagine del Cristo Pantocratore, emblema di potenza, maestà e sacralità. – Teatro Massimo: è il terzo più grande d’Europa (dopo Parigi e Vienna). Noi abbiamo iniziato bene l’anno con il trionfante Concerto di Capodanno. – Teatro dei pupi al Teatro Carlo Magno degli eredi Mancuso. – Chiesa di San Giovanni degli Eremiti. – Chiesa di San Cataldo. – Santa Maria dell’Ammiraglio: la Martorana. Appartenente ai siti Arabo Normanni come le cattedrali di Cefalù e Monreale, è un vero gioiello di arte bizantina. – Monastero di Santa Caterina. Tra una visita e l’altra, assaggiate lo Sfincionello, una focaccia con pomodoro, cipolla, acciuga, cacio cavallo. Buonissima!

Ulteriori informazioni e suggerimenti

  • Auto, Traghetto
  • Appartamento, Hotel

Alloggi: – Al Duomo Rooms and Flats (Taormina) – Scene Suits Apartments (Catania) – MA-RI HOUSE (Siracusa) – Marpessa (Noto) – Modica Apartments (Modica) – B&B Torre Castellina (Piazza Armerina) – Horizon Suites (Cefalù) – Speciale Apartment (Palermo)

Dove mangiare: – Ristorante Malvasia e Osteria da Rita (Taormina) – Savia (Catania), con i migliori arancini della città – Lettera 82 (Catania), nella caratteristica zona Pescheria – Trattoria d’Antonio (Catania) – Ristorante Filo D’Esca (Catania) – Vibes (Ortigia) – Cortile Spirito Santo (Ortigia) – Ornato (Modica) – Bar Mirto (Monreale), dove potete mangiare spettacolari cannoli e cassatine – Cappero Bistrot (Modica) – Pasticceria Fede (Modica) – Trattoria da Totò (Piazza Armerina) – Aja Mola (Palermo)

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tour della sicilia in inverno

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Inverno in Sicilia, dove andare? Itinerari e cose da fare assolutamente

Sicilia in inverno

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  • Erice, borgo dei presepi
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Andare alla ricerca dei tesori del barocco, sciare sull’Etna, girovagare tra borghi medievali , mercatini di Natale e presepi viventi, festeggiare il Carnevale tra maschere , coriandoli e carri allegorici.

La Sicilia non è solo una meta estiva, ma un’ottima idea per una vacanza invernale.  Ecco cosa fare e dove andare in inverno in Sicilia.

Palermo

Prendetevi del tempo per ammirare le bellezze del capoluogo disteso su un’ampia insenatura ai piedi del monte Pellegrino, che nell’antichità era considerata tra le più fiorenti città dell’area mediterranea.

Dall’aria decadente, Palermo custodisce capolavori ereditati dai periodi arabi, normanni e spagnoli. Scoprite la Palermo arabo-normanna di cui fanno parte, tra gli altri siti, il Palazzo dei Normanni con la magnifica Cappella Palatina , l’immensa basilica cattedrale della Santa Vergine Maria Assunta e la chiesa di San Cataldo dalle cupole arabe, ma anche la cattedrale di Cefalù e la cattedrale di Monreale , da non perdere, alle porte di Palermo.

All’incrocio fra via Vittorio Emanuele, su cui si trova il teatro Massimo, e via Maqueda, si apre la scenografica piazza Vigliena, conosciuta come i  Quattro Canti , simbolo della Palermo barocca, costituita dalle quattro facciate concave dei palazzi situati ai quattro angoli.

Recentemente scoperta in un palazzo settecentesco in via Porta di Castro poi la Stanza Blu, chiamata camera delle meraviglie. Infine, non dimenticate un giro al mercato della Vucciria e al mercato di Ballarò. 

Catania

Catania è uno scrigno di palazzi barocchi e suggestive chiese, adagiata in una valle di agrumi con vista sullo Ionio.

Dominata dall’imponente Etna , Catania è una splendida città barocca sul mare, costruita nella pietra lavica del vulcano.

Iniziate ad esplorarla dalla Piazza del Duomo, la cui forma attuale risale al Settecento e dove si affacciano diversi edifici di età barocca, tra cui il Palazzo degli Elefanti (sede del Municipio), oltre al Duomo e alla famosa Fontana dell’Elefante.

Tra gli edifici più antichi in città spicca il famoso Castello Ursino fatto costruire da Federico II, che oggi ospita il Museo Civico.

Vedete anche le Terme Achilliane che risalgono al IV-V secolo. Curiosate, infine, nel Monastero dei Benedettini annesso alla Chiesa di San Nicolò, uno dei complessi monastici più grandi d’Europa che oggi ospita il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Catania.

Lasciatevi travolgere quindi dalla bellezza di questa città siciliana dalla storia millenaria e dalle influenze greco-romane, bizantine, arabe e normanne.

Se da Catania poi si prosegue verso l’interno della Sicilia si raggiunge Piazza Armerina , la città in provincia di Enna, che custodisce uno dei più importanti siti archeologici della Sicilia.

Qui si trova infatti la Villa Romana del Casale, costruita nel IV secolo d.C. da una nobile famiglia senatoria romana, e giunta in ottimo stato di conservazione fino ai nostri giorni. Se programmate un viaggio in inverno a Catania ricordate che la città celebra la festa di Sant’Agata dal 3 al 5 febbraio.

È una delle più grandi feste patronali del mondo, che attira ogni anno quasi un milione di persone. Una “vara" con le reliquie di Sant'Agata viene seguita in processione per le vie del centro da devoti vestiti con il tradizionale sacco bianco e da 11 candelore, alti candelabri in legno. Non perdete i fuochi d'artificio che vengono sparati la sera del 3 febbraio in piazza Duomo.

Modica

Architetture barocche, resti della Magna Grecia e mare turchese contribuiscono alla magia del Val di Noto.

Situato nel sud-est della Sicilia , il Val di Noto, dal periodo normanno fino alla sua abolizione nel 1812, era una circoscrizione amministrativa che si occupava di giustizia, erario e delle milizie del Regno di Sicilia.

Il nome deriva dalla città di Noto , nella provincia di Siracusa , dove probabilmente si trovava la sede del governatore del Vallo.

Oggi il Val di Noto è stato inserito nel Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per le sue splendide città tardo barocche.

Caltagirone , Catania, Militello Val di Catania, Modica , Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli sono le 8 città inserite dall’Unesco tra i siti Patrimonio dell’Umanità con specifiche motivazioni che richiamano il loro splendido esempio di barocco.

Le 8 città esistevano già durante il Medioevo, ma vennero ricostruite, in parte o completamente, dopo il catastrofico terremoto del 1693 seguendo il modello stilistico predominante dell’epoca.

Ragusa Ibla

Ragusa, conosciuta nell’antichità come Ibla, presenta due diversi centri cittadini: uno ricostruito da zero dopo il terremoto del 1693 e l’altro, che conserva il nome di Ibla, riedificato secondo il vecchio modello medievale.

Il centro storico è un dedalo di strette viuzze fiancheggiate da splendidi palazzi, esuberanze barocche, dimore storiche dal fascino decadente, sontuose chiese all’ombra di palme. Partite da piazza Duomo dalla bellezza mozzafiato e quindi visitate il duomo, uno degli esempi più importanti del barocco siciliano con una bellissima cupola neoclassica.

Merita anche la più piccola chiesa di San Giuseppe. Non perdete poi il Giardino Ibleo, il giardino pubblico più antico della città.

Costruito nell’Ottocento per volontà di tre facoltosi cittadini ragusani, sorge su uno sperone di roccia che domina la vallata. 

Un altro panorama da non perdere è quello che potrete ammirare dai tre ponti che attraversano la vallata di San Domenico, collegando la parte sud della città con il centro storico: Ponte Vecchio, costruito nella prima metà dell’Ottocento, Ponte Nuovo costruito in epoca fascista e il Ponte Nuovissimo, detto anche Ponte Papa Giovanni XXIII, inaugurato nel 1964 un anno dopo la morte del papa a cui è dedicato.

A circa 18 km da Ragusa si trova il castello di Donnafugata, caratterizzato dalla pietra bianca candida e lo stile veneziano dall’influenza arabeggiante. Per un po’ di refrigerio d’estate concedetevi un tuffo al mare dopo aver tanto camminato.

Madonie

Le Madonie sono una regione montuosa situata circa 70 km ad est di Palermo e a due passi dalla costa tirrenica .

Il massiccio principale, il Carbonara (1979 metri), è la seconda montagna più alta della Sicilia dopo l’Etna. Nel 1989, la Regione Sicilia ha istituito il Parco delle Madonie per proteggere questo territorio.

È, in effetti, un luogo di grande interesse per quanto riguarda la biodiversità e la geologia. Basti pensare che più di 1600 entità vegetali sono state catalogate sui 40.000 ettari del parco.

Molte piante endemiche crescono qui, tra cui l’abete delle Madonie, la ginestra di Cupani o le orchidee selvatiche.

Le Madonie sono anche note per la presenza di numerosi alberi monumentali. Fra i più conosciuti, ci sono gli agrifogli giganti di Piano Pomo, che raggiungono i 20 metri d’altezza, e la roverella della Macchia dell’Inferno, la cui età stimata è di circa 1000 anni. Dal punto di vista della fauna potrete avvistare rare specie di farfalle e coleotteri.

Le Madonie, inoltre, sono costituite da rocce sedimentarie, principalmente rocce calcaree, arenarie e marne. Alcune, particolarmente vecchie, si sono formate più di 200 milioni di anni fa. Il Parco delle Madonie infatti fa parte dell’Unesco Global Geoparks Network.

Esplorando il parco noterete poi grotte, inghiottitoi, doline, gole, creati dalla dissoluzione della roccia a contatto con l’acqua. Fra i più noti, l’Abisso del Vento (decorata da stalattiti e stalagmiti, è una delle grotte più estese e complesse della Sicilia), le Gole di Tiberio, la Grotta di Grattara o ancora l’inghiottitoio della Battaglietta.

Infine non bisogna perdere i paesi delle Madonie , tra cui Cefalù, Castelbuono, Collesano, Isnello, Gratteri, Pollina, San Mauro Castelverde, Geraci Siculo, Petralia Sottana, Petralia Soprana, Castellana Sicula, Polizzi Generosa, Caltavuturo, Sclafani Bagni e Scillato.

D’inverno, Piano Battaglia è la località sciistica rinomata, ma in tutto il Parco delle Madonie è possibile fare ciaspolate e camminate nella neve immersi nel meraviglioso paesaggio imbiancato.

L’Etna

Dolceacqua

È il più alto vulcano attivo d’Europa e la montagna più alta d’Italia a sud delle Alpi che raggiunge i 3326 metri di altitudine. Patrimonio Unesco dal 2013, l’Etna si trova nella Sicilia orientale, a un passo dallo stretto di Messina.

Nel corso dei secoli, le eruzioni hanno modificato i suoi pendii, disegnando panorami unici di lava e ghiaccio, oggi protetti da un vasto parco naturale visitabile seguendo sentieri naturalistici.

Salendo verso la vetta si attraversano vari paesaggi: dai dolci agrumeti e floridi vigneti ai fitti boschi, dal paesaggio più brullo, in cui regna il profumo della ginestra, a quello lunare di lava nera nei pressi del cratere.

Dai punti più alti si ammira un panorama mozzafiato che nelle giornate terse si estende fino all’isola di Malta .

Di notte lo spettacolo si fa davvero magico quando fiumi di lava scorrono lungo i pendii dell’Etna. D’inverno sciare in cima al vulcano guardando il mare ai propri piedi è un’esperienza indimenticabile.

Nonostante l’Etna sia una meta sciistica improbabile, tra fine dicembre e marzo, se le condizioni della neve lo permettono, sono aperte cinque piste sul versante meridionale della montagna e tre su quello settentrionale.

Dal 1987 il vulcano e le sue pendici sono entrati a far parte di un’area naturale protetta, il Parco dell’Etna, che si estende per 581 kmq e comprende 21 località.

Si può esplorare il parco autonomamente scegliendo il versante meridionale dell’Etna, il più facilmente accessibile e frequentato dagli escursionisti, partendo da Nicolosi, dove iniziano le escursioni verso i crateri sommitali del vulcano e dove praticare gli sport invernali. Oppure si può partire da Linguaglossa per esplorare il versante settentrionale dell’Etna, più tranquillo e suggestivo.

Tuttavia, anche se siete abituati a camminare da soli suggeriamo di unirvi a un’escursione guidata che vi permetterà di vedere i punti più suggestivi.

Tra i tanti operatori che organizzano escursioni consigliamo Etna Guided Tours, Gruppo Guide Alpine Etna Nord e Gruppo Guide Alpine Etna Sud. Etna Experience, invece, propone tour che uniscono il trekking sull’Etna ed altri luoghi speciali come le gole dell’Alcantara a degustazioni enogastronomiche delle eccellenze locali, tra cui i vini Etna Doc. 

Monti Iblei

I Monti Iblei, situati nella parte sud-orientale della Sicilia, costituiscono una regione di straordinaria bellezza paesaggistica e storica.

È un altopiano che si eleva fino a 987 metri sul livello del mare e abbraccia le province di Ragusa, Siracusa e parzialmente anche Catania.

È una terra di roccia solcata da numerosi canyon, come quello di Cavagrande del Cassibile, tra cui si nascondono sorgenti, fiumi e cascate, ma anche antiche masserie, carrubi, ulivi secolari, mandorli, campi di grano e pascoli.

Tra le maggiori città da vedere in zona sicuramente merita Modica, antico capoluogo della contea che per 500 anni fu il più ricco e potente Stato feudale dell'isola. Imperdibile poi Ragusa, conosciuta nell’antichità come Ibla.

Vale la pena poi vedere Scicli, un gioiello sull’orlo degli Iblei e noto soprattutto perché vi sono state girate molte scene della fiction Rai, Il commissario Montalbano . Ma bisognerebbe anche esplorare suggestivi borghi ricchi di storia come Buccheri, Ferla, Monterosso Almo e Chiaramonte Gulfi.

Gli amanti della natura possono esplorare le gole dell'Irminio e i paesaggi collinari, caratterizzati dalla tipica vegetazione mediterranea.

L’altopiano degli Iblei conserva un patrimonio storico-paesaggistico dal valore inestimabile, perfetto per una vacanza all’insegna della lentezza e dell’autenticità. 

Gole dell’Alcantara 

Gole Alcantara

Tra Messina e Catania si trova uno dei gioielli naturali della Sicilia, le gole dell'Alcantara.

Situate all'interno del Parco Fluviale della Sicilia, devono la loro esistenza al fiume Alcantara, che scorre sul versante nord dell’Etna, dai  monti Nebrodi  fino alla costa del mar Jonio.

La loro formazione risale a circa 300.000 anni fa, tuttavia l’attuale aspetto del fiume nel tratto delle gole è dovuto alle colate verificatesi negli ultimi 8.000 anni.

La presenza dell’acqua del fiume e la relativa percolazione all’interno della massa magmatica ha causato un raffreddamento più veloce dando origine a profonde fratture irregolari, le quali, intersecandosi, formano strutture prismatiche di varia configurazione: a “catasta di legna” (disposte orizzontalmente), ad “arpa” (leggermente arcuate), a “rosetta” (andamento radiale).

Le formazioni più regolari sono verticali, a “canna d’organo”, e possono raggiungere anche i 30 metri. Si tratta quindi di un suggestivo canyon formato da pareti di basalto lavico scolpito in svariate forme, con pareti a strapiombo sul fiume, che creano un vero spettacolo della natura. Si possono visitare le gole dell’Alcantara con diversi tipi di escursioni, dal river trekking al rafting.

Erice , borgo dei presepi

Erice

Un delizioso borgo medievale che d’inverno la nebbia avvolge in un’atmosfera mistica. Arroccato a 750 metri sull’omonimo monte che domina Trapani , Erice è particolarmente rinomato per la magnifica vista sulla vallata sottostante e sul mare. Nei giorni di cielo sereno la vista spazia da Trapani e le saline fino alle isole Egadi .

Collegata a Trapani con una funicolare, Erice quindi è il posto ideale per ammirare il tramonto. Storicamente conosciuto come luogo del culto di Venere Ericina, il borgo conserva il castello di Venere, di epoca normanna, eretto sulle rovine dell’antico tempio dedicato a Venere.

Vedrete poi il Duomo, costruito nel 1312 da Federico III d'Aragona prima di ritornare a Palermo, come ringraziamento alla città che lo aveva ospitato in un momento di crisi politica. Passeggiando tra le vie del borgo vi troverete nei giardini del Balio.

A Erice vedrete poi torri di avvistamento, monasteri, più di sessanta chiese, il tutto racchiuso da mura ciclopiche.

Non andate via senza aver assaggiato i dolci della pasticceria di Maria Grammatico. Durante il periodo natalizio, di solito dall’8 dicembre al 6 gennaio, poi Erice si trasforma nel borgo dei presepi.

La manifestazione EricèNatale porta infatti presepi in tutti gli angoli del paese, ma anche opere d’arte, musica, zampognari, mostre, spettacoli itineranti e mercatini di Natale in Piazza della Loggia. 

Presepe vivente 

Grotta Mangiapane Sicilia

Nel periodo natalizio in molte località siciliane è possibile assistere ai tradizionali presepi viventi, con figuranti vestiti con costumi d'epoca.

Alcuni dei più famosi sono quelli di (Trapani), Agira (Enna), Ispica (Ragusa), Caltagirone (Catania), Sutera (Caltanissetta) e di Castanea (Messina).

Il presepe vivente di Custonaci è particolarmente suggestivo perché si tiene nelle meravigliose grotte di Scurati, che costituivano un antico insediamento preistorico.

Qui il presepe è un vero e proprio spettacolo composto da circa 160 figuranti che rievocano scene di vita quotidiana e riportano in vita antichi mestieri.

Carnevale di Acireale

Il Carnevale di Acireale (28 gennaio – 13 febbraio 2024), considerato uno dei più bei Carnevali di Sicilia, trasforma la cittadina in provincia di Catania in un teatro delle meraviglie: maschere, coriandoli, luci, arte, fiori, musica e allegria.

Le stupende vie e piazze del centro storico di Acireale sono la cornice ideale per uno spettacolo che raggiunge il clou con le sfilate dei carri allegorici-grotteschi, attraverso i quali gli artigiani locali esprimono la loro fantasia e bravura artistica.

Anche il Carnevale di Sciacca , in provincia di Agrigento , è particolarmente rinomato. Il Carnevale di Sciacca 2024 si svolgerà in due fine settimana: sabato 10 e domenica 11 febbraio, poi sabato 17 e domenica 18 febbraio.

Vedrete sfilare carri allegorici e come da tradizione, Peppe Nappa, maschera simbolo di questo Carnevale , aprirà e chiuderà i festeggiamenti in maniera del tutto spettacolare, quando il martedì grasso viene staccato dal carro e bruciato in piazza.

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Sicilia in inverno: 10 posti + 2 da vedere assolutamente

tour della sicilia in inverno

Quando si vuole programmare un viaggio in Sicilia , viene naturale andare a vedere i giorni liberi che si hanno d’estate. Spiagge dall’aspetto unico come la Scala dei Turchi, la pace delle isole Egadi e Pelagie, riserve naturali da scoprire tanto per il mare quanto per il trekking (come quella dello Zingaro tra San Vito lo Capo e il golfo di Castellammare) rappresentano un richiamo a cui è difficile resistere.

Ma l’acqua cristallina e le spiagge spettacolari non sono l’unica cosa che la Sicilia ha da offrire. Quest’isola è ricca di storia e di città i cui patrimoni artistici meritano una visita, tanto che i migliori resort hotel in Sicilia si trovano a metà strada tra gli stabilimenti e luoghi d’interesse. Visita che non può avvenire in estate viste le temperature africane che interessano l’isola da metà giugno fino alla fine di settembre.

Quasi tutte le persone che in estate sperano di unire l’esperienza balneare a quella culturale si scontrano con il caldo afoso che riesce a scoraggiare anche i più volenterosi. Da qui, il consiglio di rimandare all’inverno i tour delle città più belle. Nei mesi in cui nelle altre regioni si è soliti andare coperti dalla testa ai piedi, le temperature in Sicilia restano clementi rendendo le camminate tra i resti e le strutture architettoniche molto più piacevoli.

Palermo, il capoluogo ricco di storia e di tradizione

  La città di Palermo raccoglie tante opere architettoniche che ripercorrono la travagliata ma affascinante storia dell’isola. Oltre ai monumenti, bisogna visitare i mercati caratteristici di Ballarò e di Vucciria per gustare i sapori tradizionali del luogo.

  I capolavori architettonici di Ragusa

  Ragusa è la meta ideale per due tipi di viaggiatori: gli amanti del Barocco e i fan del commissario Montalbano . Tra le strutture architettoniche diventate patrimonio dell’Unesco, infatti, sono state girate molte delle scene del famoso telefilm tratto dai capolavori gialli di Andrea Camilleri.

Chi volesse spostarsi, può raggiungere da Ragusa la piccola città di Modica . In questo splendido borgo è d’obbligo assaggiare il cioccolato locale. A questo prodotto è dedicato anche un museo per conoscere tutti i segreti della preparazione di un simile afrodisiaco.

La valle dei templi di Agrigento

  La cultura dell’Antica Grecia è ciò che ha forgiato il nostro modo di vivere e di pensare. Per immergersi in quell’atmosfera non c’è nulla di meglio di una passeggiata nella Valle dei Templi di Agrigento , tra i siti archeologici meglio conservati al mondo. Le strutture che si trovano, infatti, sono piuttosto integre e regalano emozioni indescrivibili se non le si prova.

Anche a Segesta e a Selinunte ci sono dei parchi archeologici nei quali è possibile rivivere le glorie delle antiche colonie della Magna Grecia.

Il teatro di Taormina

  Ideale per seguire le orme della storia anche la città di Taormina, famosa poiché conserva uno degli anfiteatri più antichi e meglio conservati d’Europa. Meritano una visita anche il centro storico e la vista del mare sulla terrazza del Monte Tauro.

Il teatro dei pupi Siracusa e l’isola di Ortigia

  La città di Siracusa, oltre a essere molto bella da vedere, offre un’esperienza culturale unica: in questa città, infatti, è possibile assistere allo spettacolo del teatro dei pupi , famoso in tutta la nazione. Chi fosse interessato a scoprire il dietro le quinte può anche visitare il museo dedicato.

Di fronte la città, l’ isola di Ortigia offre tantissime opere da vedere almeno una volta nella vita.

Il borgo medievale di Erice

  Erice è un piccolo borgo che deve parte della sua bellezza alla posizione. Arroccato su una collina alta 700 metri, questo paese offre una vista panoramica sulla Sicilia unica. Non solo:  testimonia la presenza fenicia e normanna sull’isola.

Catania e l’Etna

  Parlando di panorami mozzafiato, l’ Etna non è sicuramente da meno, visti i suoi 3327 metri di altezza. Il vulcano simbolo dell’isola e patrimonio dell’Unesco è meta di escursioni, di gite in bicicletta, in jeep e a cavallo e offre tante attività adatte a tutte le età.

Una volta sul posto, non si può non visitare il centro storico di Catania .

Il carnevale di Acireale

  Acireale è un paese in cui l’arte della lavorazione della cartapesta ha prosperato al punto da rendere il Carnevale una festa tradizionale e caratteristica. Il borgo si riempie di installazioni che colorano le strade insieme ai fiori che decorano i carri da sfilata. Uno spettacolo imperdibile soprattutto se si ha voglia di passare una festa in modo diverso.

Il borgo di Cefalù

  Una vacanza a Cefalù è sinonimo di tramonti romantici, atmosfere antiche e ottime mangiate di pesce. Questo borgo di pescatori è tanto caratteristico quanto imperdibile .

Il giardino di pietra: Noto

  In pochi altri luoghi lo stile Barocco ha lasciato un segno così caratteristico come nella città di Noto. Questa città, diventata patrimonio dell’Unesco, venne completamente ricostruita alla fine del ‘600 dopo essere stata distrutta dal terremoto. Gli architetti del tempo idearono un progetto che non fosse solo funzionale, ma anche esteticamente senza precedenti. Bisogna perdersi tra i monumenti spettacolari di questa città e lasciare che gli occhi si riempiano di bellezza.

Sciare in Sicilia

C’è chi non può rinunciare alla settimana bianca. L’amore per la neve e per la montagna potrebbe portare a scartare la Sicilia come meta turistica invernale. Sarebbe un errore: nell’isola, infatti, sono presenti delle località sciistiche che non hanno nulla da invidiare a quelle del Nord Italia. Si può andare al Parco delle Madonie (a ovest) oppure al Nicolosi o al Piano Provenza , vicino l’Etna.

In Sicilia si ha davvero l’imbarazzo della scelta su dove andare. Tanto d’estate quanto d’inverno.

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Inverno in sicilia: consigli di viaggio.

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Easyviaggio ci ha contattato per realizzare un eBook con dei consigli di viaggio ed inserire un nostro contributo dedicato alla “Sicilia d’Inverno”, i luoghi da visitare durante l’Inverno nella nostra amata trinacria, e dunque eccoci qui a scrivere quest’articolo.

Mollti pensano che la Sicilia sia un isola da visitare (e dove passare le vacanze) solamente d’estate, in primavera ed al massimo in autunno, quando ancora “si può andare al mare”. Pochi sanno che in realtà, in Sicilia, il clima, già da qualche anno a questa parte, è sempre più caldo anche d’inverno (il che non è proprio un bene per il fenomeno del surriscaldamento globale).

Fino a novembre inoltrato si può infatti andare in giro con una maglia a maniche corte ed una giacchetta primaverile, e, d’inverno, ci sono moltissimi luoghi da visitare e scoprire.

Pensiamo ad esempio ad un “ Natale in Sicilia ”: certo, per trovare la neve in Sicilia bisogna spostarsi verso l’Etna (a proposito, l’ Etna, d’inverno , è uno dei luoghi da scoprire e vivere: quando se non d’inverno andrete a visitare uno dei più grandi vulcani attivi d’Europa?), ma cosa dire dei Presepi di Caltagirone , che attirano ogni anno migliaia e migliaia di turisti da tutto il mondo?

Caltagirone è anche ceramiche, e se ci vogliamo spostare più verso “Cefalù o Taormina” d’inverno possiamo farlo grazie ai ricchi programmi ed ai numerosi eventi organizzati in prossimità del Natale e non solo, ma procediamo con ordine.

Indice dei Contenuti

Quali sono i luoghi da visitare d’inverno in Sicilia?

Marsala con i suoi vini e non solo., trapani con la visita a segesta ed i templi., ad agrigento da non perdere, catania e provincia….

Quali i luoghi da non perdere? Ecco i consigli di viaggio per chi sta programmando una vacanza in Sicilia.

Partiamo dal capoluogo, Palermo, per poi girare virtualmente in lungo e in largo la nostra isola.

Il suo centro storico è composto da quattro quartieri principali (La Kalsa, l’Albergheria, La Vucciria, il Capo). Da visitare, in breve, Piazza Marina con il suo Giardino Garibaldi ed il Ficus Benjamina più famoso al mondo (ha superato già i 150 anni), Corso Vittorio Emanuele e Piazza Pretoria con la “Fontana della Vergogna”, Piazza Bellini e la Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa della Martorana e la chiesa di San Cataldo, i Quattro Canti e via Maqueda. Il mercato “Ballarò” con le bancarelle di frutta, verdura, pesce carne e ogni prodotto gastronomico e non solo. Il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina, la Cattedrale di Palermo, le Catacombe dei Cappuccini, la Cuba (uno degli edifici più rappresentativi dell’architettura arabo – normanna) e le numerose “Porte” di Palermo (Porta Felice, Porta Nuova, …). volendo da Piazza Indipendenza si può prendere il bus che porta a Monreale per visitare il suo Duomo. Ancora a Palermo il Teatro Massimo ed il Teatro Politeama, la Vucciria e lo street food.

Se vuoi spostarti invece nell’entroterra le Madonie con i suoi paesini e borghi sono davvero da non perdere: da Gangi a Isnello, da Petralia Soprana a Castelbuono (l’antica Ypsigro) con la famosa famiglia “Fiasconaro”, produttrice di panettoni artigianali unici, le Madonie sono davvero una delle tante perle di questa bella isola.

Lo Stagnone con le saline, i mulini a vento tipici e poi si può proseguire verso Selinunte con i suoi templi.

Le saline e tutta la zona marina di Castellammare del Golfo – Scodello – San Vito lo Capo – Cornino.

Erice ha il fascino del borgo medioevale e dei dolci alla mandorla unici (da provare anche il “Pesto alla trapanese / ericino), da qui è inoltre possibile (bisogna informarsi su orari di apertura e giorni) avere una vista mozzafiato di Trapani grazie alla funivia.

Spostiamoci dunque verso l’Agrigentino e Sciacca con le sue terme e la sua tradizione marinara.

Chiaramente, la Valle dei Templi, mentre spostandosi verso Aragona si possono visitare i Vulcanelli di Macalube (piccoli vulcani tutti da scoprire: su una distesa di fango questi vulcanici creano delle mini eruzioni di gas metano che esce dal terreno, un paesaggio unico e inquietante da vedere almeno una volta nella vita). Ancora nell’Agrigentino c’è la Scala dei Turchi, molto più affascinante d’estate che d’inverno a dire il vero (se c’è una bella giornata anche d’inverno merita sicuramente una visita).

Nel Catanese troviamo chiaramente l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, dove varie associazioni d’inverno organizzano escursioni, itinerari ed iniziative davvero incredibili fra natura e sapori, vedute mozzafiato, sport e 4×4 o “scarpinate…

A Caltagirone poi potete visitare le ceramiche ed i presepi, con una tradizione unica nel suo genere e che ancora oggi viene tramandata di generazione in generazione, di famiglia in famiglia.

Tutto questo, e molto altro ancora, è la Sicilia d’Inverno, e tu quale luogo consigli di visitare?

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sono molto tentato visitare la sicilia…per diversi mesi(3..4)solo che ho dei problemi respiratori e difficotta di movimento e mi chiedevo se ci sono delle facilita per le persone con scarsa mobilita.grazie seqoalquno mi puo informare!!

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Un tour guidato di un’intera settimana per viaggiare lungo la Sicilia : storia , arte, natura e naturalmente ottimo cibo vi aspettano per un’esperienza unica ed emozionante.

Giorno 1 – Palermo

Il primo giorno di questo tour guidato inizierà a Palermo , dove incontrerete il resto del gruppo in hotel, seguiranno cena e pernottamento in hotel.

Giorno 2 – Palermo, Monreale, Palermo

La mattina del secondo giorno di questo tour guidato , dopo colazione, partirete per Monreale per visitarne la bellissima cattedrale : potrete ammirarne i famosi mosaici e il bellissimo chiostro benedettino . Proseguirete poi con la visita di Palermo : la Cappella Palatina nel Palazzo Reale , la Cattedrale e una piacevole passeggiata panoramica nel centro storico del capoluogo. Nel pomeriggio, chi vorrà potrà proseguire per la bellissima cittadina di Erice in provincia di Trapani (il costo di questa attività non è incluso nel tour e eventualmente dovrà essere pagato direttamente sul posto). Seguirà la cena e pernottamento in hotel a Palermo.

Giorno 3 – Palermo, Segesta, Trapani, Agrigento

Il terzo giorno di tour guidato , dopo la colazione in hotel, vi condurrà a Segesta dove potrete ammirare lo splendido tempio dorico situato in una posizione molto panoramica. La giornata proseguirà con la visita alla saline di Trapani , quindi vi muoverete verso la parte occidentale dell’isola: la visita alle saline vi permetterà di scoprire tutto sull’estrazione del sale. Sarà poi il momento di spostarsi a Selinunte , qui vi aspetterà un pranzo in una fattoria del posto con degustazione di olio di oliva. Nel pomeriggio vi sposterete ad Agrigento per visitare la bellissima Valle dei Templi : resterete incantati davanti agli splendidi templi della Magna Grecia. Cena e pernottamento in hotel ad Agrigento.

Giorno 4 – Agrigento, Piazza Armerina, Catania

Il quarto giorno di questo tour guidato vi porterà a Piazza Armerina dove potrete visitare la bellissima Villa romana del Casale : qui scoprirete oltre 3.500 mq di mosaici in ottimo stato di conservazione. Dopo il pranzo in un ristorante del posto potrete dirigervi a Catania e visitare così la seconda città più grande della Sicilia : percorrete le sue strade e ammiratene gli edifici in stile barocco che qui domina. Durante il tour ci sarà anche il tempo per una gustosa pausa in un bar per assaporare tutto il gusto dei dolci locali . Cena e pernottamento in Hotel a Catania.

Giorno 5 – Catania, Etna, Taormina, Catania

Dopo la colazione in hotel, il quinto giorno del vostro tour guidato vi porterà sull’ Etna che con i suoi 3.345 metri è il vulcano attivo più alto di tutta Europa. Il bus che vi accompagna vi lascerà al Rifugio Sapienza, all’altezza di 1.800 metri, potrete visitare i Crateri Silvestri , che ormai sono inattivi, e tutta la flora e la fauna che incontrerete lungo il percorso: resterete a bocca aperta davanti a un simile spettacolo della natura. Per il pranzo vi fermerete in una fattoria del luogo dove avrete la possibilità di assaggiare tutti i piatti della tradizione gastronomica siciliana , mentre il pomeriggio vi sposterete a Taormina , potrete visitare autonomamente il famoso Teatro Greco e girare il centro storico approfittando per fare un po’ di shopping e di scattare foto suggestive degli scorci più belli. Rientrerete a Catania dove sono previsti la cena e il pernottamento.

Giorno 6 – Catania, Siracusa, Noto, Catania

Il sesto giorno del vostro tour guidato vi condurrà a Siracusa dove potrete visitare il Parco Archeologico , il Teatro Greco , la Latonia del Paradiso e la Grotta dell’Orecchio di Dioniso. Per il pranzo sarete ospiti in un ristorante del luogo e il pomeriggio vi dirigerete a Noto dove la Cattedrale , restaurata da poco, vi lascerà a bocca aperta. La sera rientrerete a Catania per la cena e il pernottamento.

Giorno 7 – Catania, Messina, Cefalù, Palermo

L’ ultimo giorno del vostro tour guidato partirete per Messina : visitate questa splendida città e ammirate le sue incredibili viste panoramiche sul lembo di terra che separa la Sicilia dal resto dell’Italia. Sarete a pranzo in un ristorante del posto e il pomeriggio potrete proseguire per Cefalù , un incantevole borgo marino che custodisce una Cattedrale a dir poco favolosa di epoca normanna che fu fondata nel 1131 da Ruggero II. Avrete poi il pomeriggio libero per visitare il centro come preferite. Rientro a Palermo , cena e pernottamento.

Giorno 8 – Palermo

Colazione in hotel, fine del tour.

Altre esperienze in Sicilia

Se ti è piaciuto questo tour, prova anche questa Lezione di cucina privata di street food siciliano a Palermo e degustazione inclusa , oppure questo  Tour in barca da Marsala alle Isole Egadi: Favignana e Levanzo !

  • Segesta, Trapani, Agrigento
  • Piazza Armerina, Catania
  • Etna, Taormina
  • Siracusa , Noto
  • Messina, Cefalù
  • Alloggio in Hotel 4* con colazione
  • 6 Pranzi e 7 cene in hotel o ristorante (bevande non incluse)
  • 3 Degustazioni dove indicato (Olio d'oliva, dolci tipici, vino)
  • Trasporto per tutta la durata del tour
  • Accompagnatore multilingue (tranne nei giorni 1, 2 e 8)
  • Guide locali per visitare Palermo, Agrigento e Siracusa
  • Visite panoramiche Segesta, Trapani, Catania, Noto, Messina e Cefalù
  • Tasse di soggiorno
  • Cena di Capodanno (per partenza 28/12)
  • Eventuali mance
  • Biglietti di ingresso alle attrazioni, monumenti, musei e siti archeologici
  • Bevande durante i pasti
  • Trasporto da/all'aeroporto

Informazioni complete sul punto e sulle modalità di incontro, e sui numeri di telefono locali, sono presenti sul Voucher che riceverete al momento della conferma della prenotazione.     Search templates (CTRL+Space)

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Contattaci per una quotazione di camera singola e tripla. SPECIALE CAPODANNO: nella partenza del 28/12 è inclusa una cena di Capodanno (prezzo totale per 2: €2186) La  politica di cancellazione  per questo tour:  

  • fino a  16 giorni lavorativ i prima della partenza: nessuna penale - rimborso  100%
  • da  15 a 8 giorni lavorativi  prima della partenza: penale del  25%
  • da  7 a 4 giorni lavorativi  prima della partenza: penale del  50%
  • da  3 a 1 giorno lavorativo  prima della partenza: penale del  70%
  • no show: nessun rimborso

  Vi segnaliamo che l'itinerario del tour potrebbe variare per motivi organizzativi, ma saranno in ogni caso garantite le visite a tutte le attrazioni menzionate.      Attenzione: sotto i 7 partecipanti, il tour verrà effettuato con un autista/guida di lingua inglese.    

Turismo in Sicilia, cosa fare cosa vedere

Inverno in Sicilia

La stagione invernale in sicilia.

Anche durante la stagione invernale le città e i borghi della Sicilia sono mete di viaggio perchè l’inverno in Sicilia è piuttosto mite e le temperature non scendono quasi mai sotto lo zero! Perchè allora non visitare la Sicilia durante la stagione fredda?

Dove andare in Sicilia durante l’inverno

Una vacanza invernale in Sicilia offre fantastiche esperienze sia agli amanti dello sci e della neve, sia a chi preferisce visitare le città d’arte e i borghi più pittoreschi.

inverno sicilia sport invernali su etna e piana albanesi

Non tutti sanno che in Sicilia vi sono ben due zone dove praticare sport invernali anche con i bambini:

  • Piano Battaglia , sulle Madonie , nella zona occidentale dell’isola.
  • Il vulcano Etna , con i comprensori sciistici di Piano Provenza e Nicolosi , nella zona orientale dell’isola.

borghi siciliani periodo invernale da visitare

Visitare un borgo di montagna

L’entroterra siciliano vanta diversi borghi di epoca medievale che sono rimasti fermi nella loro bellezza. Durante l’inverno, le luminarie e le decorazioni tipiche natalizie riempiono le stradine di un’atmosfera festosa e folcloristica.

La Sicilia in inverno: non perdete questi eventi

Durante l’inverno cogliete l’occasione di partecipare ad alcuni degli eventi più interessanti del periodo

inverno sicilia dicembre-gennaio katabba

Tra Dicembre e Gennaio

  • Il Presepe vivente di  Custonaci , allestito nel paese museo all’interno della Grotta Mangiapane,  nella provincia di Trapani .
  • La festa medievale della Katabba a Monforte San Giorgio .
  • Chocomodica , il Festival siciliano del cioccolato.

Tra Febbraio e Marzo

  • Ogni anno in inverno, dal 3 al 5 febbraio si svolge la festa di Sant’Agata a Catania : migliaia di devoti e curiosi affollano la città per vedere la processione della “ vara ” e lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

inverno sicilia febbraio festa di sant'agata

  • Durante la stagione fredda, cosa c’è di meglio che “riscaldarsi” n Sicilia  festeggiando il carnevale? E’ una delle  tradizioni più amate e viene festeggiato con musiche, maschere ed enormi carri allegorici. Le città che organizzano, oramai da lunga tradizione, le parate più fantasiose e colorate sono Acireale , Sciacca , Termini Imerese ,  Regalbuto , e Francavilla di Sicilia .

sicilia inverno carnevale febbraio-marzo

Credits foto: Festa della Katabba-katabba.it; Festa Sant’Agata-Isabella, Carnevale Acireale- jeanne

VIAGGIATORI PER CASO

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Sicilia in camper in inverno. Tour di una settimana

Sicilia in camper in inverno. Tour di una settimana

Una settimana vista mare . Una settimana libera, selvaggia, e un i tinerario ricchissimo concentrato sulle bellezze della Sicilia in camper in inverno. 7 giorni a temperature deliziose, sotto un cielo limpido e azzurro che, per chi viene dal nord Italia come noi, a gennaio è davvero come essere in paradiso! Aspettavamo di fare questo tour della Sicilia in camper da diverso tempo, al punto di aver valutato, in passato, anche il noleggio.

escursione Etna in camper in inverno

Ora che Freddy, il nostro furgoncino camperizzato d’epoca fa ufficialmente parte della famiglia, siamo riusciti a realizzare  un itinerario di una settimana esclusivamente in sosta libera , oltre a due notti trascorse sui traghetti GNV.

G.1: COMO – GENOVA – PALERMO (182 km) Il nostro viaggio inizia intorno alle 18:00, quando partiamo da Como in direzione Genova per prendere la Grande Nave Veloce La Suprema. Le indicazioni in porto sono chiare e precise. La nave parte puntualissima alle 23.00, l’imbarco è rapido e siamo presto nella nostra cabina per una doccia bollente e una bella dormita.

GNV grande nave veloce traghetto genova palermo

G.2: PALERMO – CASTELLAMMARE DEL GOLFO (66 km) La giornata sulla nave scorre veloce, soprattutto per chi si alza tardi e ha un buon libro da leggere! Puntualissima La Suprema raggiunge il porto di Palermo alle 19.30 di un 31 dicembre tiepido. Le operazioni di sbarco ci richiedono circa mezz’ora e così allora di cena ci stiamo destreggiando con il nostro camperino per le trafficatissime strade del capoluogo siculo che si prepara a festeggiare il capodanno.

sicilia in camper sosta libera capodanno

Raggiungiamo la spiaggia di Guidaloca di Castellammare al golfo in circa un’ora e qui ci fermiamo davanti al mare per cucinare il nostro cenone smart di Capodanno aspettando la mezzanotte!

Sicilia in camper in inverno: diario di viaggio

Nonostante siamo andati a dormire tardi, questa mattina alle 7:00 siamo già svegli pronti per raggiungere la prima destinazione della giornata! Puntiamo alle terme gratuite di Segesta , che distano circa un quarto d’ora di strada da Castellammare ma che, inizialmente, abbiamo qualche difficoltà a raggiungere con il van. Con un po’ di pazienza finalmente scoviamo il percorso giusto…  Con ciabattine e accappatoio ci tuffiamo nell’ acqua caldissima (circa 40°) insieme ad altri abitanti del luogo che come noi vogliono iniziare l’anno al calduccio!

Terme libere segesta

Quando siamo ormai cotti a puntino torniamo in camper, ci cambiamo e ci rimettiamo in strada per il vicino Parco Archeologico di Segesta (orari: dal 1 gennaio al 28 febbraio 09.00-17.00, ingresso 8,00€. È il primo di gennaio e il parcheggio è incredibilmente pieno (e gratuito), oltretutto essendo la prima domenica del mese anche l’ ingresso è gratuito , quindi ci concediamo l’audioguida a €5. Evitiamo di pagare la navetta che porta dal Tempio al Teatro Antico, scavato in parte nella roccia del Monte Barbaro (2,00 € A/R, partenza ogni mezz’ora) e percorriamo a piedi il percorso tra i due monumenti principali. Di buon passo ci occorrono circa 20 minuti per arrivare e altrettanti per rientrare. L’intera visita ci occupa circa un’ora, poi con un panino pranziamo e ci rimettiamo in strada in direzione Trapani .

Parco archeologico di Segesta inverno

Sistemato Freddy nel grande parcheggio in piazza Vittorio Emanuele (oggi gratis perchè festivo) la nostra prima tappa è la Pasticceria Storica Colicchia dove ordiniamo tre dolci tipici e due granite (16,5€). Dopo esserci rilassati visitiamo la città, ricca di storia, che deve il suo nome alla dominazione araba. Partiamo dalla Porta Oscura con la Torre dell’Orologio e il Palazzo Senatorio. Raggiungiamo le chiese del centro: la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa Anime Sante del Purgatorio, la Cattedrale di San Lorenzo. Gironzoliamo tra le piazzette, vie caratteristiche e palazzi magnifici. Passeggiamo sulle Mura di Tramontana , un vero e proprio museo a cielo aperto!

tour della sicilia in camper - Trapani

Poi con il camper raggiungiamo la stazione della funivia per Erice (parcheggio a pagamento 1,50€ per 3 ore, più un “omaggio” per gli abusivi… Costo funivia a/r €9,50 a persona). Il panorama dalla funivia con la luce invernale che comincia ad abbassarsi ci cattura, e il borgo è incantevole. Vediamo il Castello di Venere , la Chiesa Matrice, la chiesa di San Domenico e gustiamo arancine da urlo e panini con la milza .

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Per le 17.00, ora del tramonto, raggiungiamo le vicine Saline di Trapani e Paceco in circa 15 minuti. Il Museo del sale purtroppo è chiuso, ma i mulini a vento ancora intatti fanno da cornice a paesaggi unici, in cui acqua e cielo si fondono nel colori del rosso e oro. Se vuoi approfondire la visita, ti consigliamo la Visita guidata delle saline di Trapani . Concludiamo la giornata raggiungendo la spiaggia di Mazara del Vallo : ci sistemiamo in sosta libera sul Lungomare Fata Morgana per cena e notte.

Sicilia in camper: la costa sud-est

sicilia in camper itinerari consigliati - Mazara del Vallo

Tornati in camper proseguiamo per il Parco Archeologico di Selinunte , a circa mezz’ora di strada, antica città greca che ora è uno dei parchi archeologici più estesi della Sicilia e d’Europa. Poco famoso, molto affascinante! Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.oo. I biglietti costano 8,00€; la nostra visita dura circa un’ora.

Scala dei turchi al tramonto

Al termine della visita ci spostiamo a Porto Empedocle per la visita alla Scala dei Turchi , una scogliera calcarea bianca scolpita dal vento e dal mare. Una volta parcheggiato sulla strada gratuitamente scendiamo le scale fino ad arrivare alla spiaggia. Concludiamo il pomeriggio raggiungendo e visitando la Valle dei Templi , uno dei siti archeologici più suggestivi e rappresentativi della civiltà greca classica. I magnifici panorami, i colori e gli echi delle civiltà perdute ci incantano fino all’ora del tramonto. Orari: 8,30 – 20,00. Ingresso 10,00€ . Ammessi i camper al parcheggio Porta V: paghiamo 4,5€.

Agrigento e la Valle dei templi

sicilia in camper diari di viaggio - Valle dei templi

Tornati al nostro van ci rimettiamo on the road fino a Modica , a cui dedichiamo il resto della serata. Parcheggiato Freddy gratuitamente all’ingresso della città (Piazzale Falcone e Borsellino) ci godiamo la città che si accende come un presepe dall’alto del Campanile del Duomo . I 118 scalini (e soli 2,00€) per ammirare questo panorama ci portano a recuperare le energie al Museo del Cioccolato di Modica e dedicandoci allo shopping con i saldi in Corso Umberto I . Torniamo al camper per l’ultima trasferta della serata: in meno di un’ora arriviamo fino a Noto per passare la notte nel tranquillo parcheggio in via Tommaso Fazello, pronti per visitare la cittadina domani! Ti potrebbe interessare anche un’ escursione a Siracusa e Noto da Taormina , un modo diverso e molto comodo di esplorare due delle città più belle del sud della Sicilia.

Dal mare al Vulcano

La giornata inizia con una magnifica colazione a base di brioche col tuppo e granita nell’elegante Pasticceria Candiano , proprio a fianco della Porta Ferdinandea, l’ingresso della città .

sicilia in camper sosta libera Viaggiatori per caso

Poi gironzoliamo con il naso all’insù per la bellissima Noto , dove gli edifici sono costituiti da una pietra calcarea locale a tratti bianca e a tratti dorata. La maggior parte degli edifici storici sono intorno a corso Vittorio Emanuele: la Chiesa di S.Francesco all’Immacolata , la Chiesa di Santa Chiara, Palazzo Ducezio, la Cattedrale di San Nicolò (ingresso 2,00€), la Chiesa di S.Carlo e il Teatro comunale.

Visitare noto cosa vedere

Nella tarda mattinata ci trasferiamo a Siracusa. Lasciamo il camper a pagamento nel parcheggio in Riva Sauro (7,50€) e a piedi raggiungiamo il centro, l’ Isola di Ortigia. Visitiamo con calma il Duomo , il tempio di Apollo , la Fonte Aretusa , il Castello Maniace e la chiesa di Santa Lucia alla Badia . Dopo un abbondante pranzo a base di arancine al Bar Pasticceria Midolo raggiungiamo il Parco Archeologico della Neapolis che racchiude capolavori famosi sia di epoca greca che di epoca romana. Orari: 08:30 – 16:45, ingresso: 13,00€. Purtroppo una parte del percorso è chiuso.

turisti per caso sicilia in camper - Neapolis

Tornati al camper percorriamo gli ultimi 100 km della giornata e ci infiliamo tra le nuvole, uscendone proprio all’ora del tramonto per ammirare… il panorama dal Rifugio Sapienza sulla città di Catania che si illumina! I ristoranti in questa stagione sono aperti solo a pranzo, così ceniamo in camper e facciamo una dormita super rigenerante in vista dell’escursione di domani.

La mattinata è dedicata alla salita sull’Etna: il punto di partenza è il piazzale del Rifugio Giovanni Sapienza . Noi scegliamo un’esperienza poco turistica e molto immersiva: non utilizziamo nessuno dei mezzi di trasporto proposti e decidiamo per un’escursione a piedi che supera gli 800 metri di dislivello e ci porta a vedere da vicino in totale solitudine i crateri silvestri superiori. per tutte le info e i costi riguardanti le escursioni sull’Etna leggi questo articolo .

Siamo quasi alla fine del nostro tour della Sicilia in camper…

Visitare Taormina in camper

Itinerario in Sicilia in camper: un giro sempre in sosta libera

G.8: TAORMINA – CALTANISSETTA – CEFALÙ – PALERMO (331 km)

Oggi ci aspetta una giornata di trasferta: questa sera da Palermo alle 23.00 partirà la Grande Nave Veloce che ci riporterà a Genova. Dobbiamo percorrere cirac 300 km, ma sulla strada facciamo diverse tappe: la prima è Caltanissetta , che raggiungiamo per l’ora di pranzo.

Arancine a caltannissetta

La città non ci cattura molto, così restiamo giusto il tempo di un giretto in centro e di mangiare due gigantesche, deliziose arancine alla Rosticceria Falci , dopo aver parcheggiato davanti al comando di Carabinieri in via Regina Margherita. Le precauzioni non sono mai troppe!

cefalù

In poco più di un’ora e mezza siamo a Cefalù. Parcheggiamo gratuitamente al porto, poi gironzoliamo per le frequentatissime vie del centro. Beviamo un caffè in piazza del Duomo, in attesa che apra la bellissima Cattedrale (orari 08–12:45, 15:30–17:45, ingresso a pagamento). Passeggiamo ancora fino a Porta Pescara, poi rientriamo al camper per riprendere il nostro percorso fino a Monreale.

Duomo di Monreale

Per le 18.00 siamo a Monreale, dove ci concediamo un ultimo cannolo e la visita alla splendida Cattedrale Normanna di Santa Maria Nuova . La Cattedrale ed il chiostro hanno ingresso a pagamento, differente a seconda di cosa si vuole visitare. Orari: 9-12.45 / 14.30-16.30. Torniamo al parcheggio comunale a pagamento a pochi minuti dal centro (Via Florio, 9) e paghiamo 4,5€. In 20 minuti siamo al porto, pronti (…o quasi!!) per tornare in Lombardia . Le meraviglie storiche, i paesaggi, i colori e profumi della Sicilia resteranno nei nostri cuori per molto tempo!

Visitare la Sicilia in camper in inverno. I nostri consigli

  • Fai attenzione che in qualunque luogo della Sicilia, la maggior parte delle attrazioni e dei negozi è chiusa tra le ore 12:00 e le 16:00. Ricordatelo nell’organizzazione delle tue visite!
  • Corso Umberto I, un po’ in tutte le città, è la via più centrale, il riferimento per lo shopping.

sicilia in camper sosta libera Viaggiatori per caso

  • Sei in camper o van? Noi non abbiamo mai avuto problemi di sicurezza. Abbiamo però cercato sempre di parcheggiare in zone non troppo isolate , parcheggi a pagamento o davanti alle forze dell’ordine, a banche o comunque dove ci siano delle telecamere .
  • Per quanto riguarda carico e scarico gratuito , per le fontanelle dell’acqua non ci sono problemi. Purtroppo invece per scarico la Sicilia non è molto attrezzata. Oltre alle numerose aree di sosta e campeggi , ti segnaliamo il Camper Service Area a Ragusa , Largo Caduti sul Lavoro 2.
  • Noi non abbiamo visitato Palermo e Catania, perchè ad entrambe avevamo già dedicato una giornata: trovi gli itinerari di visita dettagliati negli articoli Vado a fare colazione a Catania e torno e  Palermo in un giorno solo. Se invece desideri appoggiarti ad un tour organizzato puoi prenotare un Tour Gratuito di Palermo o un Tour gratuito di Catania !
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Nicoletta C.

Sono Nicoletta, travel blogger e web content editor di Viaggiatori per Caso. Parto appena posso: per riscoprire la mia capacità di stupirmi, per imparare a sorridere davanti alle bellezza delle cose semplici, per apprezzare l’essenzialità, e per scoprire che non c’è posto al mondo che non meriti di essere visto!

14 thoughts on “Sicilia in camper in inverno. Tour di una settimana”

Ciao, potete darmi qualche info sulle temperature? Noi abbiamo un van e vorremmo andare in Sicilia a Dicembre/Gennaio e fare un giro come il vostro ma abbiamo una bimba di un anno quindi l’unico mio dubbio è il freddo.. di notte dovevate accendere il riscaldamento? Grazie mille, articolo molto interessante!

Ciao Margherita!! Guarda noi non lo abbiamo mai acceso, le temperature erano molto buone, tranne che sull Etna (ma eravamo praticamente in montagna). Sicilia in inverno godibilissima, te la straconsiglio!

Non ci sono parole…meravigliosa Sicilia, noi pensiamo di andare a dicembre e gironzolare 15 giorni parte est e sud, è tranquilla in libera? si trovano aree sosta o campeggi dove fare carico scarico? grazie per gli spunti mooooolto interessanti!!!

Ciao Sonia. in inverno come puoi vedere dal nostro itinerario tutte le tappe sono state fatte esclusivamente in sosta libera! Per quanto riguarda fare questa scarico è un po’ più difficili ma quelli che abbiamo trovato gli abbiamo segnalati nell’articolo!

Che dire, la bellezza della Sicilia tutta parla da sola. Ma voi bravi bravi ad organizzarvi intelligentemente, a dare tutte le dritte, i consigli e i prezzi, sempre con un occhio al risparmio, che apprezzo molto!

Grazie mille Daiana, cerchiamo sempre di arricchire i nostri articoli delle informazioni che vorremmo trovare noi!

Effettivamente se l’obiettivo non sono le spiagge conviene assolutamente un viaggio nel periodo che avete scelto voi, siete riusciti a girare tantissimo!!!! Per curiosità il biglietto del traghetto ha un costo molto elevato?

Dipende tantissimo dal giorno in cui ti sposti e se scegli o meno la cabina. Ad esempio la partenza al 30 dicembre costa la metà del rientro al 6 gennaio. Ti posso dire che noi abbiamo speso sulle 500 euro per due persone + camper con cabina all’andata e solo poltrona al ritorno.

La Sicilia è il mio sogno da sempre. Vorrei tanto visitarla ma devo ammettere che in inverno sarebbe perfetto per me che non amo le temperature troppo calde Comunque grazie mi segno tutto mi sarà utile questa estate

L’inverno è molto più godibile. Niente Vita da spiaggia però!!

Pensavamo di visitare la Sicilia a settembre, mi salvo il tuo articolo, davvero interessante!

Felice di esserti stata utile!

Amo la Sicilia, lo scorso anno ho preso per la prima volta il traghetto e visitato Sciacca ed è stato davvero stupendo, tanto che sarei voluta restare li per sempre. Con il camper deve essere ancora più bello, in più,mi hai dato qualche sputo per il prossimo giro in Sicilia.😁

Ciao Genny, penso che la reazione sia la stessa un po’ per tutti: visitata la Sicilia, non vorremmo più tornare!!

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Una settimana in Sicilia: il miglior itinerario di 6, 7 o 8 giorni

  • Una settimana in Sicilia: Quale Itinerario per 6, 7 o 8 Giorni?

State programmando di visitare la Sicilia durante il vostro prossimo viaggio?

Ottima scelta! La Sicilia è la destinazione ideale per trascorrere una settimana di vacanze sotto al sole, senza spendere un patrimonio.

Potrete godere delle loro magnifiche spiagge , dei paesaggi mozzafiato e dei numerosi resti archeologici . Il tutto accompagnato dalla leggendaria e deliziosa cucina Siciliana .

Per aiutarvi ad organizzare il vostro viaggio, ho messo su un itinerario dettagliato per trascorrere 1 settimana in Sicilia , così che non vi possiate perdere nulla durante il vostro viaggio!

Oltre ad illustrarvi le migliori cose da fare e le attrazioni più belle da vedere , vi fornirò anche dei consigli e dei suggerimenti su dove pernottare in base al vostro budget.

Programmare il vostro viaggio di 6, 7 o 8 giorni in Sicilia sarà facile come contare fino a 3 grazie ai nostri itinerari consigliati per il vostro viaggio in Sicilia!

Dato che è impossibile visitare tutta la Sicilia in una settimana (avrete bisogno di 2 settimane  per farlo!), tenete a mente che questo itinerario riguarderà solamente la costa orientale della Sicilia .

Ho anche scritto un itinerario di 10 giorni sulla costa occidentale , che potete trovare qui: 10 giorni in Sicilia: il miglior itinerario + I miei consigli . Quanto illustrato in quell’itinerario può anche essere fatto in una settimana.

Adesso vi farò vedere come potrete trascorrere una settimana in Sicilia!

1) Catania (1 giorno)

Dove alloggiare a catania, 2) siracusa / isola di ortigia (3 giorni), dove alloggiare a siracusa, 3) taormina (3 giorni), dove alloggiare a taormina , altre attività per 1 settimana in sicilia, noleggiare una barca in sicilia, viaggio in sicilia: i prezzi dei voli, tour: sicilia orientale in 7 giorni.

Quando prenotate il ​​vostro biglietto aereo per la Sicilia , avrete la possibilità di scegliere se raggiungere gli aeroporti internazionali di Palermo o Catania .

Per visitare la costa orientale, la scelta migliore è quella di atterrare a Catania.

Molte compagnie aeree offrono dei voli per questa destinazione, ma quella più economica (gran parte delle volte) è senza ombra di dubbio Easyjet , la quale offre dei voli di andata e ritorno da 60€ (senza bagaglio registrato).

Ve l’ho detto, potrete fare il vostro tour in Sicilia senza spendere una fortuna!

Una volta arrivati a Catania per iniziare il vostro itinerario di 7 giorni, il modo migliore per spostarsi è noleggiando un’automobile.

Se questo è il vostro piano, vi consiglio di effettuare anticipatamente una prenotazione su Internet per essere sicuri di avere la vostra auto. Il miglior sito web per prenotare la vostra auto è Booking.com Cars per 2 ragioni:

  • Vi permette di confrontare i prezzi tra tutte le agenzie di noleggio . È il modo migliore per risparmiare dei soldi!
  • È possibile scegliere l’ ”Assicurazione Protezione Completa” al momento della prenotazione. Avrete il rimborso in eccesso completo in caso di incidente stradale (o di eventuali danni arrecati alla vostra auto a noleggio) ed eviterete qualunque genere di truffa che un’agenzia di noleggio potrebbe mettere in atto nei vostri confronti. Sfortunatamente queste sono una cosa piuttosto comune in Sicilia, tant’è che mi sono costate più di 1300 euro, che fortunatamente mi sono visto rimborsare da Booking.com Cars Assicurazione di Protezione Completa!

Ecco il motivo per il quale è diventato sito web che uso sempre per prenotare le mie auto quando vado in viaggio! Potere visitare il sito cliccando qui . Vi consiglio vivamente di salvarlo tra i vostri preferiti!

Se non desiderate noleggiare un’auto, ci sono molti autobus e treni che partono da Catania e che portano nelle città più importanti come Siracusa o Taormina , ma se si desidera essere in completa autonomia, l’opzione migliore è comunque quella di noleggiare un’auto.

Questo è ciò che abbiamo fatto durante il nostro tour della Sicilia orientale in 7 giorni!

In base all’orario di arrivo del vostro aereo, avrete circa mezza giornata per visitare la città.

Vi consiglio di visitare per prima cosa la piazza del Duomo , il cuore della città. Le città siciliane sono organizzate in una maniera molto semplice: hanno tutte la propria piazza del duomo nella quale sono concentrati moltissimi monumenti.

Queste Piazze sono sempre il punto di partenza di tante belle stradine tra le quali passeggiare.

La piazza del duomo a Catania è riconoscibile dall’emblema della città che si erge al suo centro: la Fontana dell’Elefante.

fontana dell elefante

In questo luogo, è anche possibile ammirare il palazzo del municipio o fare un giro turistico o una corsa in autobus attorno alla città. Può essere una buona opzione se desiderate iniziare le vostre vacanze in Sicilia con tutta calma!

Ma il monumento più interessante da vedere è la Cattedrale di Catania (la Cattedrale di Sant’Agata), posta alle spalle della fontana dell’elefante.

Può essere visitata tutti i giorni della settimana ed è gratis! Potrete ammirare le reliquie della Santa e la tomba di un famoso compositore Siciliano: Vincenzo Bellini.

Potete continuare la vostra visita a Catania percorrendo le 2 strade principali: la via Etnea che parte dalla piazza del Duomo e via Crociferi .

L’attrazione da vedere qui è l’ex Monastero Benedettino , che oggi ospita la seconda università più grande d’Europa. Potete visitarla per conto vostro o con una guida turistica, il tutto con una durata di circa un’ora.

Trascorrere questa mezza giornata a Catania sarà l’inizio perfetto per la vostra settimana di vacanze in Sicilia!

Se desiderate passare più tempo in questa città, vi consiglio di leggere la nostra guida sulle migliori cose da fare e vedere a Catania (trovate il link in fondo all’articolo).

Se avete intenzione di trascorrere qualche giorno di vacanze a Catania, vi consiglio una di queste 2 visite guidate. Basta fare clic sui collegamenti arancioni per prenotarli:

  • In Segway , un modo divertente per scoprire la città
  • Una visita guidata + tour gastronomico , a piedi, con degustazione di cibo locale.
  • City-In Hostel B&B : Situato di fronte al Castello Ursino. Letto in un dormitorio da 17€, colazione 3€. Wifi gratuito. Parcheggio pubblico gratuito. Un consiglio: Evitate le stanze sul lato della strada, sono un po’ rumorose.
  • Tra L’Etna E Il Mare B&B : Situato ad un chilometro da piazza Duomo. Ampia camera con decorazioni raffinate da 50€ a notte. Colazione inclusa. Wifi gratuito. I punti forti sono: Parcheggio privato gratuito. È il migliore per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo a Catania!
  • Il Giardino Di Piazza Falcone : Situato a circa quindici minuti a piedi da piazza Duomo. Ampia camera luminosa a partire da 68€ a notte. Colazione inclusa. Wifi gratuito. Parcheggio pubblico a 10€ al giorno. I punti forti sono: un ampio giardino con terrazza.
  • Duomo Suites & Spa Catane : Situato a soli 100 metri da piazza del Duomo, nel cuore di Catania. Splendida camera doppia ampia e luminosa a partire da 190€ a notte, colazione inclusa. I punti forti sono: la posizione perfetta, il letto comodo, la vista dalla terrazza. È il mio hotel preferito a Catania, perfetto per un soggiorno di lusso!

Benedictine Monastery

Siracusa, la quale si trova ad 1-ora di macchina a sud di Catania, sarà la seconda tappa del vostro itinerario di una settimana in Sicilia .

Siracusa, di per sé, è una grande città moderna di scarso interesse, quindi vi consiglio di trovare un alloggio molto più bello e tipico sull’ isola di Ortigia .

Trascorrete il vostro primo giorno visitando l’isola e passeggiate liberamente tra le sue piccole stradine. Sarà impossibile perdersi, vi ritroverete sempre alla piazza del duomo o sul lungomare.

Le migliori cose da vedere nell’isola di Ortigia:

  • Il mercato del pesce, della frutta e della verdura pieni di freschezza e colori brillanti.
  • Il porto con le sue tipiche barche e la sua particolarissima specie di vermi marini (una volta lì capirete subito di cosa sto parlando!)
  • La maestosa piazza del duomo con la sua cattedrale, il municipio e i suoi tanti palazzi.
  • Il Castello Maniace che offre una vista mozzafiato sulla baia.
  • La Fontana di Aretusa , il posto migliore di Ortigia per vedere il tramonto!

Se non avete voglia di camminare troppo e desiderate visitare la città di Ortigia nel modo più originale con una guida , dovreste davvero optare per un tour in Segway :

Dopo aver fatto tutto questo, godetevi pure una bella nuotata rinfrescante o un buon caffè sulla terrazza in ombra di uno dei tanti ristoranti dell’isola.

E se non siete a dieta, potete anche godervi un gelato sui gradini della piazza, ma lasciate che vi avverta: il rischio di dipendenza è alto dato che sono incredibilmente deliziosi!

Piazza Duomo of Syracuse

Per questa seconda giornata del vostro viaggio di una settimana in Sicilia , vi suggerisco di iniziare la mattinata con una bella passeggiata lungo la pista ciclabile di Siracusa .

Per far questo, dovete semplicemente lasciare l’isola di Ortigia attraversando il ponte e girare a destra, lungo la strada sul lungomare. Il punto di partenza della passeggiata è sul piazzale dei Cappuccini , riconoscibile dalle statue dei cavalli.

La passeggiata offre una serie di panorami di Ortigia e delle scogliere che la circondano. È adatto a tutti, perché il percorso è pianeggiante e non presenta alcuna difficoltà.

Se desiderate fare qualcos’altro oltre a visitare la città, potrete optare per un’attività davvero originale: un tour in kayak!

Accompagnati da un istruttore , trascorrerete la mattinata alla scoperta dei paesaggi più belli della costa .

Per prenotare il vostro tour guidato in kayak a Siracusa, è sufficiente fare clic sul pulsante qui sotto:

Dopo un picnic o un buon pasto presso una delle tante trattorie, è possibile trascorrere il pomeriggio visitando il Parco Archeologico della Neapolis (chiamato anche Parco Archeologico di Siracusa).

L’ingresso ha un prezzo di 10€, tranne la prima domenica del mese, che è gratuito. Ricordatevi di portare una protezione solare e dei cappellini, perché non c’è tantissima ombra!

Potrete anche vedere:

  • Un enorme anfiteatro romano quasi completamente scavato nella roccia.
  • Un teatro Greco capace di contenere fino a 20.000 persone.
  • L’altare di Ierone II dedicato a Zeus e utilizzato al tempo per dei sacrifici di animali.
  • L’Orecchio di Dionisio, una grotta situata all’interno di una cava di calcare alta più di 20 metri.

Per il parco archeologico della Neapolis , mettete in conto circa 2 ore per la visita. Se vi rimangono ancora un po’ di energie potrete combinare questa visita con quella al museo archeologico , situato a 500 metri dal parco.

Un’altra opzione è quella di optare per una visita guidata del parco archeologico della Neapolis. Quella di Getyourguide è fantastica e include anche la visita guidata di Ortigia.

Prenotare è semplice, dovrete solamente fare clic sul pulsante qui sotto:

I Consigli di Voyage Tips Se potete trascorrere solamente 6 giorni in Sicilia, la cosa migliore che potrete fare è quella di fare ciò che vi ho spiegato per i primi 2 giorni a Siracusa in 1 soltanto. Ecco come:

Partite da Catania la mattina presto per arrivare a Siracusa intorno alle 9:30-10:00

  • Visitate l’isola di Ortigia durante il mattino
  • Nel pomeriggio, andate al parco archeologico della Neapolis .
  • Tornate sull’isola di Ortigia (il luogo in cui si troverà il vostro hotel) alla fine della giornata. Non perdetevi il tramonto alla fontana di Aretusa !

Sarà una giornata piuttosto impegnativa (ma comunque piacevole, non abbiate paura, non passerete la giornata correndo!), ma è il modo migliore per vedere tutte le attrazioni da non perdere di cui sto parlando in questo itinerario!

Syracuse Archeological Park (Neapolis)

Durante il vostro ultimo giorno a Siracusa, prendete la vostra auto per visitate le città barocche nei dintorni di Siracusa.

Le 3 più conosciute sono Noto , Ragusa e Modica . Sono tutte elencate tra i siti patrimonio mondiale dell’UNESCO per la loro architettura e per i loro centri storici, e competono tra di loro in termini di bellezza.

  • Cosa vedere a Noto : I palazzi e le chiese barocche lungo il corso Vittorio Emanuele
  • Cosa vedere a Ragusa : La Cattedrale di San Giorgio in Piazza del Duomo
  • Cosa vedere a Modica : Il suo centro storico medievale e la sua magnifica cattedrale barocca

Se siete abbastanza fortunati da poter fare un viaggio di 8 giorni in Sicilia, vi consiglio dormire una notte in più a Siracusa. Questo vi permetterà visitare la meravigliosa riserva naturale Orientata Cavagrande del Cassibile .

Noto Sicily

Un consiglio: nella maggior parte dei casi, è meglio dormire sull’isola di Ortigia piuttosto che a Siracusa stessa , i prezzi non sono necessariamente più alti e l’ambiente è molto più piacevole.

  • TRE Archi B&B : Situato a 50 metri dalla piazza del Duomo, è silenzioso. Camera colorata e autentica. Wifi gratis. Camera doppia da 50€, colazione inclusa.
  • II Duomo : Situato in Piazza del Duomo, non potrete sognare una location migliore. Ampia camera con decorazioni classiche. Vista sul giardino o sulla piazza. Wifi gratuito e possibilità di parcheggio a pagamento. Camera doppia da 80€, colazione inclusa.
  • Alla Giudecca : Situato a 5 minuti a piedi da Piazza del Duomo. Camera doppia ampia e luminosa a partire da 120€ a notte, colazione inclusa. Punti chiave: La bellissima vista dalla terrazza, la posizione, la buona colazione.
  • Caportigia Boutique Hotel : Situato a 1km dal parco archeologico della Neapolis (non sull’isola di Ortigia). Bella camera doppia moderna a partire da 200€ a notte, colazione inclusa. Punti chiave: La deliziosa colazione, il personale, la vasca idromassaggio sulla terrazza. Se desiderate qualcosa di moderno, questo è il posto che dovete prenotare! È il migliore per un soggiorno di lusso a Siracusa .

Visitate Taormina, la Saint Tropez Siciliana per la vostra ultima tappa di questo tour di una settimana in Sicilia .

A circa un’ora di macchina da Catania, Taormina, posta sulla cima di una scogliera, merita davvero di essere visitata per qualche giorno!

Un consiglio veloce: sarebbe perfetto trovare un alloggio in cui dormire nei dintorni di Taormina , sulla cima della scogliera, così da poter godere dell’incantevole vista del mattino.

Dato che si tratta di una città pedonale, non dovrete preoccuparvi del traffico o di eventuali rumori.

Iniziate il vostro primo giorno alla scoperta di Corso Umberto, la via principale della città . Vi ritroverete nel luogo in cui sono concentrati tutti i negozi di artigianato, di abbigliamento, di generi alimentari e i ristoranti.

Nel frattempo, potrete anche vedere e visitare dei luoghi di interesse di Taormina come la Chiesa di San Giuseppe o la Cattedrale di San Nicola .

Questa sarà anche l’occasione perfetta per vedere i panorami sulla valle, sul mare e naturalmente sull’Etna. Piazza IX Aprile è il posto perfetto per scattare delle foto durante il tramonto, grazie alla sua immensa terrazza panoramica.

Piazza IX Aprile

Inoltre, potrete anche visitare l’unico monumento antico di Taormina , il suo teatro Greco che è rimasto straordinariamente preservato fino ai giorni nostri.

Per concludere la mattinata con un po’ di esercizio fisico prima di pranzo, fate un salto in via Circonvallazione e salite i suoi 300 scalini che vi porteranno sulla parte alta di Taormina.

Ci vorranno circa venti minuti per raggiungere la cima. Da lì, potrete godere di una vista a volo d’aquila di tutta la città e del suo teatro Greco .

Inoltre, avrete il privilegio di ammirare una piccola e magnifica cappella parzialmente scolpita nella roccia: la Chiesa della Madonna della Rocca.

In fine, ritornate giù in Corso Umberto e prendetevi del ​​tempo per riflettere sul ristorante da scegliere data la moltitudine di possibilità.

Un piccolo consiglio: se desiderate un po’ di calma, un po’ d’ombra e volete prendervi una pausa dalla folla, comprate un panino o una fetta di pizza senza dimenticarvi del dessert (ossia cannoli, gelati, biscotti… La scelta è indescrivibile).

Fatto ciò, andate a pranzare al giardino pubblico della Villa Comunale .

Nel pomeriggio, dopo averla ammirata dall’alto di Taormina, scendete verso Isola Bella e la sua bellissima spiaggia di ciottoli.

Ecco qualche spunto su cosa fare a Isola Bella (cliccate sui link per prenotare):

  • Tour in kayak di 2 ore con un istruttore che vi mostrerà la riserva marina intorno all’Isola Bella.
  • Tour in kayak di 4 ore , per esplorare buona parte della costa di Taormina.
  • Tour in barca + Snorkeling : Salite sulla barca e godetevi diverse soste per osservare la fauna e la flora sottomarina intorno all’Isola Bella!

Potrete godervi una mezza giornata di tranquillità e nuotate, immergendovi nelle sue acque cristalline o fare una gita in barca .

Potrete prenotare la migliore gita in barca nella baia di Isola Bella , con Graziella e suo marito, gli amichevoli proprietari delle barche, facendo clic sul pulsante in basso:

Isola-Bella

Questo tour della Sicilia in auto da 6, 7 o 8 giorni non sarebbe completo senza visitare uno dei più importanti posti da visitare in Sicilia: il vulcano Etna!

Potrete ammirare la sua imponente figura e la sua minacciosa ombra da molte città, ma non c’è nulla che batta il privilegio di scalare le sue pendici vulcaniche e di godere della sua atmosfera unica.

Da Taormina sono disponibili 2 opzioni per andare sull’Etna.

Se avete optato per un tour della Sicilia in auto , potrete scegliere di andarci in auto da soli, impiegando circa un’ora di macchina per raggiungere il rifugio.

Quindi, sarete liberi di trascorrere lì tutto il tempo che desiderate e di andare sulla cima del cratere con la funivia o su un veicolo a quattro ruote motrici .

La seconda opzione, che secondo me è anche la più interessante, è quella prenotare un’escursione da Taormina.

Non dovrete preoccuparvi di nulla: trasporto, guida turistica, funivia, veicolo a 4 ruote motrici e attrezzatura: tutto sarà ben organizzato e fornito. Potrete godervi questo luogo eccezionale in totale sicurezza.

Se mi fate la domanda: cosa vedere in Sicilia in 7 giorni? Il vulcano Etna sarebbe sicuramente nella lista. Se dunque desiderate andare sul vulcano Etna durante il vostro viaggio a Catania, vi consiglio vivamente di prenotare il vostro tour con Getyourguide.

È semplice, dispongono delle migliori guide e il prezzo è molto buono.

Cliccate su questo pulsante per ricevere ulteriori informazioni sulle gite sul vulcano Etna:

Etna Sicily

Per il vostro terzo ed ultimo giorno in questa località, vi consiglio vivamente di prendere la vostra macchina e visitare il piccolo villaggio di Castelmola .

Classificato come uno dei borghi più belli d’ Italia , si trova a soli 5km da Taormina .

Vale la pena dare un’occhiata alle rovine del suo castello medievale e ai suoi stretti vicoli. Nel villaggio e dal castello, ci sono una serie di bellissimi punti panoramici , dai quali si può ammirare la valle sottostante e l’Etna.

E dal belvedere, è garantito un panorama che vi lascerà a bocca aperta! Vi consiglio anche di assaggiare il loro vino locale di mandorle (bevendolo ovviamente con moderazione 😋), una specialità di questo luogo.

Fatto ciò, potrete continuare con il vostro programma visitando le famose Gole dell’Alcantara . Situate a 50 minuti in auto da Taormina , questo sito è una vera e propria curiosità geologica. Le gole hanno delle pareti alte più di 25 metri e larghe solo dai 2 ai 4 metri.

La particolarità di questo stretto canyon risiede nella formazione delle sue pareti nate da una serie di flussi di lava provenienti dal versante settentrionale dell’Etna. Questo materiale vulcanico, raffreddandosi a contatto con le acque del fiume, ha disegnato queste incredibili forme

Prima di andarle a visitare, tenete presente che questo non è esattamente il luogo più adatto per farsi delle nuotate dato che le sue acque sono piuttosto gelide!

Le Gole dell’Alcantara, invece, sono il luogo ideale per provare il canyoning . Se sarete ben attrezzati non sentirete il freddo e la discesa del fiume mentre fate canyoning in mezzo alle gole è davvero fantastica!

Questa attività include il ritiro presso il vostro alloggio (presso tutti gli hotel situati tra Taormina e Catania).

Prenotate il vostro tour di canyoning nelle Gole dell’Alcantara cliccando sul pulsante qui sotto:

Se non avete bisogno del trasporto incluso perché avete noleggiato un’auto per il vostro viaggio in Sicilia , potrete guidare fino al punto di incontro per il vostro tour di canyoning in totale autonomia.

Quindi, dovreste cliccare qui per prenotare il tour di Canyoning senza trasporto (ovviamente risparmierete un po’ sul prezzo!).

Alcantara Gorges

Dopo quest’intera giornata, tornate a Taormina per l’ultima sera del vostro tour di una settimana in Sicilia . Magari per un’ultima nuotata ad Isola Bella o per un aperitivo su una terrazza, seguito da una gustosa cenetta.

È possibile raggiungere le gole in diversi modi. Il primo è pagando un biglietto: questo sarà segnalato da un ingresso e da un ampio parcheggio che vi permetterà di parcheggiare vostra auto in tutta comodità.

Scenderete quindi verso le gole con un ascensore e avrete anche diritto ad una visita guidata.

Tutto questo ha un prezzo minimo di 15€ a persona. La seconda possibilità (che è quella che vi consiglio) è quella di proseguire un po’ più avanti lungo la strada, finché non troverete una piccola capanna sul lato destro della strada.

  • Hostel Taormina : Ostello per giovani, situato nel cuore di Taormina. Il prezzo a notte parte dai 22.50€. Wifi incluso, la colazione sfortunatamente, no. Un piccolo extra: un grande terrazzo panoramico.
  • Casa La via del Mare : Situato a metà strada tra la spiaggia ed il centro storico. Camere moderne e luminose a patire da 80€ a notte, Wifi e colazione inclusi. E soprattutto… Parcheggio gratuito!
  • Medea Residence : Situato nei pressi della strada principale di Taormina. Appartamento tranquillo, moderno e luminoso, con cucina e piscina all’aperto. Wifi incluso e parcheggio privato a pagamento: 10€ al giorno. La durata minima del pernottamento è di 3 notti, per un totale di 210€.
  • Hôtel Villa Diodoro : Situato a 5 minuti dal centro storico. Ampia camera doppia a partire da 190€ a notte. Include: colazione, parcheggio gratuito, piscina e vista eccezionale, lo staff è molto disponibile. La miglior scelta per un soggiorno di lusso a Taormina!

Questo è il vostro itinerario per 1 settimana in Sicilia! Sarete stati in grado di visitare i suoi siti archeologici, fare delle belle passeggiate, scoprire alcune delle sue città barocche, vedere l’Etna e persino rilassarvi in spiaggia.

Senza ombra di dubbio, la Sicilia è una destinazione ideale per trascorrere una settimana di vacanze a basso costo!

E se siete delusi dal fatto che le vostre vacanze in Sicilia siano finite così presto, prendete pure in considerazione l’idea di fare un altro viaggio in Sicilia per visitare la costa occidentale! Potrete dare un’occhiata al nostro itinerario sulla costa occidentale siciliana qui: 10 giorni in Sicilia: il miglior itinerario + I miei consigli.

Cosa vedere in Sicilia in una settimana? Se avete voglia di fare qualche altra attività durante il vostro viaggio , avrete l’imbarazzo della scelta! Ecco l’elenco delle migliori attività che potrete fare sull’isola:

Non esitare a cliccare sui seguenti link per avere maggiori informazioni e prenotare!

1) Ecco cosa fare a Catania e Dintorni

  • Immersioni nel Golfo di Catania e nella Riserva Marina delle Isole Ciclopi
  • Un tour gastronomico guidato
  • Tour guidato in kayak lungo la costa per vedere i faraglioni dei ciclopi
  • Snorkeling nella riserva marina per ammirare le formazioni vulcaniche sottomarine
  • Tour in mountain bike sulle pendici dell’Etna (trasporto da Catania incluso)
  • Tour sull’Etna di mezza giornata in buggy
  • Crociera di 4 ore con pausa snorkeling
  • Una crociera per piccoli gruppi in barca a vela + pranzo .

2) Cosa fare a Siracusa / Ortigia

  • Un tour gastronomico guidato alla scoperta delle specialità siciliane.
  • Escursione guidata alla necropoli di Pantalica.
  • Un tour in kayak con una guida .

3) Cosa fare vicino Taormina

  • Segway-Tour a Taormina
  • Tour gastronomico guidato con degustazioni soste
  • Volo in elicottero sull’Etna
  • Gita di un giorno alle Isole Eolie – Scoprirete Panarea e Stromboli
  • Gita di un giorno alle Isole Eolie – Scoprirete Lipari e Vulcano
  • Tour Speciale “Il Padrino” , un must se siete dei fan del film!
  • Escursione alle cantine sull’Etna + degustazioni.

Se desiderate noleggiare una barca per trascorrere una bella giornata all’insegna del mare durante il vostro itinerario in Sicilia, dovreste prenotarne una con Samboat.

Motoscafi, barche a vela, yacht, piccole imbarcazioni senza patente, con o senza skipper: semplicemente troverete l’offerta più completa per le vostre barche a noleggio!

Allora, cosa aspettate a prenotare la vostra barca durante le vostre vacanze in Sicilia? 😊

Non esitate a darci la vostra opinione o i vostri suggerimenti sul nostro itinerario di una settimana in Sicilia!

I prezzi dei voli per la Sicilia variano notevolmente, quindi sarebbe una buona idea quella confrontarli il prima possibile. Per fare ciò, potrete utilizzare il nostro comparatore di voli, in collaborazione con Skyscanner. Tramite questo strumento, sarete sicuri di ottenere il miglior prezzo!

Sulla pagina dei risultati, confrontate i diversi siti per garantirvi che non vengano aggiunte commissioni alle tariffe finali.

Guide di viaggio per la Sicilia:

  • Compra la guida turistica Lonely Planet Sicilia su Amazon.it
  • Compra la guida turistica Touring Club Italiano Sicilia su Amazon.it

State per visitare la Sicilia? Questi articoli possono aiutarvi!

Esplora tutti i miei articoli sulla Sicilia : Tutti gli articoli che possono aiutarvi durante il vostro viaggio in Sicilia si trovano qui.

Cosa vedere in Sicilia? Le 20 migliori posti da visitare

  • Itinerario: 2, 3, 4 o 5 giorni in Sicilia – I miei migliori consigli + Dove dormire? (Sicilia orientale + occidentale)
  • Itinerario: 10 giorni in Sicilia – I miei migliori consigli + Suggerimenti di alloggio (Sicilia occidentale)
  • Itinerario: 2 settimane in Sicilia – I miei migliori consigli + Suggerimenti di alloggio (tour della Sicilia)
  • Agrigento: 10 cose da fare e vedere
  • Catania: le migliori 12 luoghi di interesse
  • Palermo: 15 posti da non perdere
  • Siracusa: le migliori 15 cose da fare
  • Taormina: 10 posti da non perdere
  • Trapani: le migliori 10 cose da vedere

Valle dei Templi (Agrigento): come visitare il parco archeologico?

Usate Pinterest? Ecco l’immagine da condividere!

Sicilia Cosa vedere in 7 giorni

Creatore del blog Voyage Tips, amante dei viaggi e della fotografia.

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Discussion 7 commenti.

Marilena

ciao, molto bello il tuo consiglio di noleggiare la macchina A CATANIA con il sito che suggerisci. Probema, Catania, non appare nelle città selezionabili.

Vincent

Ciao Marilena,

E’ un po’ difficile da trovare, ma per “paese”, è necessario selezionare “Italia – Sicilia” per vedere le città siciliane.

Non è proprio visibile a prima vista!

Goditi il tuo viaggio in Sicilia

Tina

E se io arrivassi in traghetto con moto al seguito e sbarcassi a Palermo? Volendo visitare comunque la Sicilia Orientale in 6 giorni cosa .i consigli?

Se volete visitare l’Oriente, sarebbe più conveniente arrivare direttamente a Catania.

Altrimenti, quando arrivate a Palermo, potete andare prima a Siracusa (3 ore di macchina). Poi risalire verso Catania e Taormina prima di tornare a Palermo per il traghetto.

Godetevi il vostro soggiorno in Sicilia!

Dalila Hardwick

Salve Vincent, Prima di tutto grazie mille per il tuo blog super informativo. Mio nonno era siciliano ma io, ora già con 70 anni dietro le spalle, non ho mai visitato la Sicilia. Sono sola e non mi piace guidare in Italia dove le regole stradali sembrano essere solo suggerimenti (molto diverso da come si guida negli USA per esempio). Vorrei se possibile dei consigli su come spostarmi e vedere tutto quello che hai suggerito senza dover guidare.

Per esempio è possibile spostarsi tra le varie città maggiori nella lista con mezzi pubblici, taxi, uber, oppure come passeggero di una auto privata?

Una volta giunti nella città della tua lista, ci sono gite giornaliere a cui ci si può unire per visitare luoghi di interesse culturale, storico, e anche piccoli borghi? Potrei fare tutto l’itinerario che descrivi avvalendomi dei mezzi che ho citato? Ci sono siti web che aiutano a fare tutto ciò? Oppure siti web che danno la possibilità di mettersi in contatto con persone che vogliono fare le stesse cose e quindi creare un piccolo gruppo (negli USA per esempio si chiamano MEET UP)?

Capisco che il mio sarebbe un metodo poco ortodosso e forse anche meno usato, ma non si sa mai no? I gruppi super organizzati non mi sono mai piaciuti, perché preferisco scegliere io dove andare e cosa fare. E” vero che viaggiare da sola non è sempre il modo migliore, ma ho pensato che unirmi a piccole escursioni giornaliere verso i luoghi che mi interessano potrebbe essere un buon compromesso. Ti ringrazio in anticipo per qualunque idea tu possa fornire. All the best to you…Ciao DH

Ciao Dalila,

Grazie! Sono felice che il mio blog ti aiuti a pianificare il tuo itinerario in Sicilia.

Per spostarsi tra le città principali, ad esempio per andare da Catania a Siracusa e poi da Siracusa a Taormina, si può prendere il treno o l’autobus. Il taxi sarebbe troppo costoso e non sono sicuro che sia possibile in Sicilia per queste distanze.

Da Catania e Taormina si possono organizzare gite di un giorno. Ad esempio, si può andare sull’Etna o visitare i villaggi di Noto e Ragusa, di cui parlo in questo itinerario. Da Siracusa c’è un po’ meno scelta. Potete dare un’occhiata alle diverse offerte su questo sito: GetYour Guide Sicily .

Purtroppo non so se esiste un equivalente di Meet Up.

Spero di avervi aiutato e che i vostri progetti di viaggio in Sicilia si realizzino. Buona giornata,

Ciao Vincent, Grazie dei consigli e di sicuro daro’ un’occhiata al sito che raccomandi. Ti auguro buone cose ciao Dalila

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Sicilia in inverno, quale zona visitare?

Home Cosa Fare Sicilia in inverno, quale zona visitare?

Con le sue spiagge, il suo sole splendente e le sue bellezze naturali, la Sicilia è la meta perfetta per vacanze estive da sogno. Eppure la Sicilia è molto di più e regala esperienze di viaggio uniche in ogni periodo dell’anno . Anche l’inverno può essere un ottimo periodo per visitare l’Isola e ammirare i suoi tesori . Stai pensando di trascorrere le vacanze invernali in Sicilia? Scopriamo di più sulla Sicilia in inverno e su quali zone visitare in questa stagione dell’anno.

Dove andare in Sicilia in inverno :

Il monte Etna

Caltagirone.

Generalmente, già a partire dalla fine di ottobre il monte Etna inizia a coprirsi di neve. In inverno, il vulcano siciliano si trasforma in un luogo fiabesco. L’Etna è il luogo perfetto per passeggiate e ciaspolate sulla neve, e non solo. Gli appassionati di sci possono raggiungere la stazione sciistica di Piano Provenzana. Questa si trova nei pressi di Linguaglossa, nella parte nord-orientale del Parco dell’Etna . A Piano Provenzana si trovano ben 4 impianti da sci. Qui è possibile sciare, praticare snowboard e molti altri sport invernali. Sciare su un vulcano attivo è un’esperienza veramente suggestiva, che non ha pari.

Palermo , antica capitale del Regno di Sicilia, è una città ricca di storia, di bellezza e di tradizioni. È una città che vanta un interessantissimo fermento culturale e tanti eventi, in ogni periodo dell’anno. Il clima di Palermo è mite e soleggiato anche nei mesi più freddi dell’inverno. È bellissimo passeggiare per le strade cittadine ammirando bellezze architettoniche come il Teatro Massimo, il Palazzo dei Normanni, l’Oro Botanico, la Cattedrale, o le impressionanti Catacombe dei Cappuccini . Inoltre, camminando per i mercati locali di Ballarò o della Vucciria potrai assaggiare molte specialità dello street food palermitano, uno dei più apprezzati di tutta la Sicilia.

Erice è un posto che tutti gli amanti della magia del Natale dovrebbero visitare. Ogni anno, con l’avvento delle festività natalizie, questo borgo medievale siciliano viene allestito in modo spettacolare. L’evento Erice Natale prevede l’allestimento di splendidi presepi e di mercatini natalizi. Lungo le strade cittadine sfila Babbo Natale accompagnato dagli zampognari, da elfi e da altre creature magiche. Tanti anche i concerti e le degustazioni di cibo caratteristico locale. Il borgo si affaccia sul porto di Trapani e può essere raggiunto attraverso una funivia, o percorrendo una strada panoramica .

Modica è una splendida città barocca del sud della Sicilia, una delle più rappresentative della Val di Noto e delle sue bellezze. Il suo centro storico è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. È celebre nel mondo per la produzione di cioccolata. Il cioccolato di Modica segue un’antichissima ricetta sud-americana e rappresenta una specialità unica, tanto da meritare la denominazione IGP. A dicembre questo prodotto viene festeggiato con ChocoModica, un evento tutto dedicato alla produzione artigianale del cioccolato modicano.

Caltagirone è una città nota per la produzione di ceramiche. Nel periodo natalizio diventa una delle città più visitate in assoluto. I suoi presepi artistici richiamano visitatori da tutta Italia, persino dall’estero. Da non perdere la celebre Scalinata di Santa Maria del Monte con i suoi 160 scalini adornati di maioliche siciliane.

Se sei in Sicilia nel periodo di Carnevale non mancare di visitare Acireale. Il Carnevale di Acireale è considerato il più bello di tutta la Sicilia, il terzo più bello d’Italia. I festeggiamenti del Carnevale di Acireale vengono descritti in documenti risalenti al 1594. Questa festività si è trasformata in una delle tradizioni locali più importanti e viene celebrata ogni anno con sfilate, concerti, giochi e parate di carri in maschera.

Photo Credits: Foto CC0 Dominio pubblico

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Tour della Sicilia: consigli e itinerari

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La Sicilia è una meta turistica che conquista ogni visitatore grazie al suo patrimonio storico, archeologico ed enogastronomico. Poche altre località permettono di organizzare un soggiorno di una o più settimane che è in grado di combinare relax in spiagge paradisiache, visite a siti archeologici, tour in città millenarie, escursioni su un vulcano e parchi naturali. La Sicilia è una meta che sa accontentare tutte le tipologie di visitatori ed è una regione che attira ogni anno visitatori da tutto il mondo.

Per esplorare l’isola al meglio in molti progettano un tour a tappe che permette di scoprire diverse zone della regione e che può essere eseguito sia con i mezzi pubblici che con un’auto a noleggio; tuttavia avere un’auto propria è una soluzione consigliata perché questa non solo permette di organizzare il viaggio a proprio piacimento ma consente anche di visitare alcuni punti che non sono raggiungibili in bus o in treno. Ecco, quindi, una guida con tutte le informazioni che vi serviranno per organizzare un tour della Sicilia : periodi migliori per visitarla, come spostarsi, tappe da non perdere, informazioni pratiche e molti altri suggerimenti utili.

Come spostarsi in Sicilia

Il centro di città come Palermo, Siracusa e Catania si può girare comodamente a piedi o con i mezzi pubblici, mentre per spostarsi tra diverse località è meglio avere un’auto. A meno che il vostro soggiorno in Sicilia non si limiti ad un lungo fine settimana in una sola città, il suggerimento è quello di spostarsi in macchina per poter essere indipendenti negli spostamenti.

La Sicilia è un’isola abbastanza estesa e il modo migliore per scoprirla è esplorarla in autonomia prendendo a noleggio un’auto che vi consentirà di visitare spiagge e calette non raggiunte dai mezzi pubblici e di poter organizzare anche visite a località meno turistiche dove è possibile vivere esperienze davvero locali.

Si possono raggiungere in autobus o in treno soltanto le località più famose e i collegamenti ferroviari non permettono sempre di arrivare con facilità in tutte le città più importanti. Avere un’auto, quindi, consente di ottimizzare i tempi e gli spostamenti ma anche di avere massima libertà nel pianificare l’itinerario, senza dipendere dagli orari e dagli itinerari dei mezzi pubblici.

Quando andare in Sicilia

La Sicilia gode di un clima mite e mediterraneo , caratteristica che la rende una meta perfetta durante tutto l’anno. I mesi di luglio e agosto risultano quelli con maggiore affluenza turistica soprattutto per i visitatori interessati ad una vacanza di mare, mentre la stagione invernale è da escludere se volete scoprire i magnifici litorali siciliani ma risulta l’ideale per un viaggio più culturale . Visitare siti archeologici come i Templi di Agrigento o città dalla storia millenaria come Siracusa risulta sicuramente più semplice quando le temperature sono meno soffocanti.

Le estati in Sicilia sono solitamente più lunghe rispetto all’Italia settentrionale e questo rende i periodi delle mezze stagioni l’ideale per visitare l’isola dato che le temperature sono comunque gradevoli ma c’è meno affluenza turistica. Se ne avete la possibilità, quindi, vi consigliamo di organizzare il vostro soggiorno durante i mesi di maggio – giugno e nel periodo che va da metà settembre a metà ottobre. In questi momenti potreste trovare prezzi più convenienti , spiagge paradisiache non troppo affollate e acque del mare che consentono comunque di fare il bagno.

Quanto tempo ci vuole per visitare la Sicilia

La Sicilia è una regione stupenda che vanta numerosi siti di grande interesse per cui è difficile poterla esplorare tutta in una settimana. Grazie alla presenza di numerosi voli low-cost e di collegamenti navali è anche possibile organizzare una vacanza breve di 4-5 giorni con base in una grande città come Palermo e qualche gita in giornata nei dintorni. Se avete poco tempo a disposizione, il consiglio è quello di limitare il vostro itinerario a una sola zona dato che ogni area della regione offre davvero moltissime cose da vedere e così facendo limitate il tempo speso negli spostamenti.

La durata ideale di una vacanza in Sicilia, però, può variare molto in base al tipo di viaggio che volete fare ma possiamo dire che una vacanza di 7 giorni è sufficiente per vedere 2 o 3 città e le attrazioni circostanti; tuttavia se avete più tempo a disposizione potete fare un tour completo, visitare più località o dedicarvi a più attività come l’escursionismo, le immersioni o i tour enogastronomici.

Un modo per ottimizzare il tempo a disposizione è realizzare un itinerario lineare che permette di arrivare in un aeroporto (ad esempio Palermo) e di ripartire da un altro scalo (ad esempio Catania o Trapani). Questa soluzione vantaggiosa in termini di tempo potrebbe presentare degli svantaggi in termini di costi, poiché consegnare l’auto a noleggio in una località diversa spesso prevede il pagamento di un sovraprezzo. Tuttavia il costo nel noleggio one-way verrà abbondantemente ripagato dal maggior tempo a vostra disposizione per visitare la zona.

Avendo più tempo a disposizione è possibile organizzare un itinerario di due settimane in Sicilia che permette di visitare le città e i borghi più noti, di fare il bagno nelle spiagge più belle e di visitare i siti archeologici più interessanti, ritagliando anche del tempo per scoprire alcune delle isole.

Da dove iniziare un tour della Sicilia

Le città consigliate per iniziare un tour della Sicilia sono Palermo , che presenta non solo collegamenti aerei ma anche navali con molte città italiane, e Catania o Trapani , che propongono molti voli low-cost. È possibile trovare voli anche per l’aeroporto di Comiso, ma i collegamenti sono meno frequenti, le offerte sono spesso meno vantaggiose e l’aeroporto non è ben collegato dalle linee del trasporto pubblico.

Quanto costa un tour della Sicilia

La Sicilia non è una destinazione estremamente cara ed è possibile spendere poco prestando attenzione ad alcuni accorgimenti. I prezzi dipendono molto dal periodo del soggiorno e dalla tipologia di vacanza che si vuole fare. Nelle grandi città e nei periodi di alta stagione i prezzi sono naturalmente più alti, mentre nelle località meno turistiche i prezzi possono essere più bassi ed è possibile assaporare la vita locale. Nel calcolare il budget del soggiorno bisogna considerare non solo i musei e i siti archeologici che si vogliono visitare ma anche le attività che si intendono programmare.

Oltre al costo della sistemazione, del cibo e delle attrazioni bisogna adibire una parte del budget anche alle spese di trasporto . In Sicilia sono presenti diverse autostrade che sono gestite dal CAS (Consorzio per le autostrade Siciliane) o dall’ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), ma non tutte prevedono il pagamento di un pedaggio. Ecco, quindi, le principali autostrade:

  • Messina – Catania (A18): gestita dal CAS, prevede il pagamento del pedaggio.
  • Palermo – Catania (A19): tratta gestita dall’ANAS ed è priva di pedaggio. Questo è il percorso fondamentale per accedere al centro dell’isola (Enna, Caltanissetta) ma anche per raggiungere Agrigento.
  • Messina – Palermo (A20): gestita dal CAS prevede il pagamento del pedaggio. I costi esatti sono consultabili sul sito del CAS .
  • Palermo – Mazara del Vallo (A29): nominata anche “Autostrada del Sale” in quanto permette di raggiungere la zona di Marsala con le famose saline e Trapani. L’autostrada è gestita dall’ANAS ed è priva di pedaggio.

Quali località visitare durante un tour in Sicilia

La lista di cose da vedere e da fare in Sicilia è davvero ampia ed è possibile creare itinerari personalizzati su misura in base ai propri interessi. Da un viaggio culturale ad uno all’insegna di mare e spiagge, dal turismo enogastronomico ad un soggiorno caratterizzato da natura e trekking, la Sicilia sa accontentare le esigenze di ogni visitatore!

Per supportarvi nell’organizzazione ecco una lista (non esaustiva) delle principali attrazioni da visitare in Sicilia:

  • Città : Palermo, Catania, Cefalù, Siracusa, Taormina.
  • Località balneari : Palermo, Trapani, Isola Bella, Giardini Naxos, Scala dei Turchi, Cala Rossa a Favignana, Spiaggia dei Conigli a Lampedusa, Cala Junco a Panarea.
  • Siti archeologici : Valle dei Templi di Agrigento, Parco archeologico di Selinunte, Parco archeologico di Segesta, Parco archeologico della Neapolis a Siracusa
  • Natura e trekking : Etna, Riserva Naturale dello Zingaro, Parco delle Madonie.
  • Turismo enogastronomico : Palermo famosa per lo street food, Modica per il cioccolato, Avola per il vino, Pachino per il pomodoro.

Itinerari consigliati in Sicilia

Se non sapete da dove iniziare per creare il vostro viaggio alla scoperta della Sicilia, ecco 5 proposte di tour che potete fare per scoprire alcune delle più belle località dell’isola.

Itinerario dei parchi archeologici

Se volete ammirare i magnifici siti archeologici greco-romani che la Sicilia ha da offrire ecco un itinerario che fa al caso vostro. La partenza del tour è Segesta (provincia di Trapani), con il suo bellissimo parco archeologico che ospita il famoso tempio in stile dorico e l’anfiteatro ellenistico. Da qui poi è possibile proseguire verso uno dei siti archeologici più grandi d’Europa, ovvero Selinunte che si estende su diverse colline e custodisce l’Acropoli, molti templi e la necropoli. Infine, merita una visita la bellissima Valle dei Templi di Agrigento , che è aperta anche in orario serale. Se avete ancora giorni a disposizione l’itinerario può proseguire verso Siracusa dove si trova il Parco archeologico della Neapolis.

Tour delle Isole Eolie

Se volete concedervi un viaggio all’insegna di mare, relax e tranquillità potete organizzare un tour alla scoperta del bellissimo arcipelago delle Eolie che si trova a nord della costa siciliana. Conosciute anche come Isole Lipari, le sette isole che formano l’arcipelago sono: Lipari, Panarea, Vulcano, Stromboli, Salina, Alicudi e Filicudi. Questi territori ancora incontaminati e a tratti ancora selvaggi permettono non solo di rilassarsi in splendide spiagge ma anche di visitare due vulcani, Stromboli e Vulcano.

Itinerario della Sicilia orientale

Un tour pensato per visitare le bellezze della Sicilia orientale dove non ci sono solo parchi archeologici ma anche splendide spiagge e borghi millenari.

L’itinerario è pensato con partenza da Catania dove è possibile noleggiare un auto o viaggiare con i mezzi pubblici, anche se con questa seconda opzione i tempi di percorrenza possono dilatarsi di molto. Il tour ha una lunghezza di sette giorni e prevede un percorso di circa 650 km che tocca le città di: Catania, Siracusa, Noto, Vendicari, Marzamemi, Modica, Ragusa, Agrigento e Taormina.

Itinerario della Sicilia occidentale

Ecco un itinerario che permette di visitare la zona più occidentale della Sicilia partendo da Palermo e avendo a disposizione una settimana. Questo itinerario consente di scoprire alcuni delle località più importanti della regione e di conoscere il patrimonio culturale, quello naturale ma anche di rilassarsi in splendide spiagge.

Partendo da Palermo, che è possibile raggiungere grazie ai numerosi voli low-cost, si può proseguire il viaggio verso Monreale e in seguito verso la Riserva dello Zingaro, dove gli amanti della natura possono organizzare bellissime escursioni. Il percorso prevede poi le seguenti tappe : Trapani, Isola di Favignana, Marsala e Selinunte.

Se volete aggiungere un tocco di romanticismo al vostro viaggio vi consigliamo di aggiungere al tour la bellissima cittadina di Cefalù che si trova a solo un’ora di auto da Palermo.

Itinerario completo di due settimane in Sicilia

Se avete più tempo a disposizione potete organizzare un bellissimo itinerario di due settimane alla scoperta dell’isola. Il tour parte e termina dalla città di Palermo (ma essendo ad anello potete partire dove volete) il cui centro storico è un vero museo a cielo aperto.

In quattordici giorni di viaggio avrete non solo la possibilità di scoprire famose città, piccoli borghi, spiagge paradisiache e siti archeologici ma anche di fare escursioni sull’Etna e di esplorare oasi naturalistiche.

Le tappe principali di questo viaggio sono: Palermo, Cefalù, Isole Eolie, Taormina, Catania, Siracusa, Agrigento, Marsala, Isola di Favignana, Riserva dello Zingaro, Segesta e Monreale.

Informazioni utili per visitare la Sicilia

Ecco alcune informazioni pratiche e consigli che vi posso essere utili per programmare al meglio il vostro tour in Sicilia.

Orari di apertura

In Sicilia la maggior parte dei musei e dei siti archeologici è aperta tutti i giorni dalle 9:30\10:00 del mattino sino alle 18:30\19:00 del pomeriggio. Alcuni siti come la Valle dei Templi di Agrigento offre anche degli orari di apertura in notturna. Nei ristoranti è possibile mangiare dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 19:00 alle 22:00 ma in estate con le giornate più lunghe spesso si cena anche molto tardi. Molti locali soprattutto nelle grandi città, quindi, rimangono aperti più a lungo. Nelle località più piccole e nei borghi è possibile che ristoranti, bar, pub e molte attività seguano orari differenti. Uffici postali, banche e uffici pubblici sono in genere aperti dalle 8:30 fino alle 16:30 o fino alle 18:30 e sono chiusi durante il fine settimana.

Distributori di benzina

Durante l’organizzazione di un viaggi in Sicilia una cosa molto importante da tenere in considerazione è il rifornimento di carburante . È importante sapere che, soprattutto nelle zone dell’entroterra, non è difficile trovare lunghi tratti di strada senza distributori di benzina, per questo consigliamo di non trovarsi mai con l’auto in riserva.

Guidare in Sicilia

Guidare in Sicilia è generalmente facile e le principali città dell’isola sono raggiungibili tramite collegamenti autostradali. La situazione è diversa se prendiamo in considerazione i piccoli paesini dell’entroterra che spesso si possono raggiungere solo percorrendo strade secondarie un po’ tortuose ma che regalano splendidi paesaggi e la scoperta di località poco turistiche.

Nelle grandi città consigliamo di muoversi a piedi o con mezzi pubblici dato che i posti per il parcheggio non sono mai tanti e può esserci spesso molto traffico. Anche nei piccoli borghi è sconsigliato girare in auto meglio girare a piedi per poter godere appieno delle bellezze del paese. Quando noleggiate l’auto è, comunque, sempre prudente scegliere un’assicurazione totale che copra tutti i danni in caso di incidente.

Approfondimenti

Itinerario di 2 settimane in sicilia, itinerario di una settimana nella sicilia occidentale partendo da palermo, itinerario di una settimana nella sicilia orientale partendo da catania, noleggio auto in sicilia.

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Sicilia in inverno, una meraviglia

Indice dei contenuti

Atterriamo alle ore 17 circa, puntualissimi. Prendiamo l’auto a noleggio in aeroporto prenotata on line con la Sicily By Car. Ci danno una nuovissima Smart 5 porte, molto carina. Via alla volta di Ragusa dove ci attende l’Hotel Montreal. Il cielo limpidissimo inizia a farsi scuro, le luci del crepuscolo ci avvolgono velocemente.

Il viaggio è breve, in poco tempo arriviamo all’Hotel e prendiamo la stanza.

E’ presto, inizia il nostro giro verso il centro di Ragusa Superiore che appare subito bella, illuminata dalle luci natalizie. E’ un giorno di festa, c’è movimento, fa abbastanza freddo. Il centro è bello, il Duomo di San Giovanni Battista , tutto in stile barocco, ci attende.

La giornata è splendida, ma l’aria è frizzante. Ci incamminiamo a piedi verso la parte vecchia della città: Ragusa Ibla , che ci appare subito, più in basso, con le sue case grigie di pietra e i palazzi barocchi. Percorriamo un tortuoso tragitto di scale. In breve tempo giungiamo in Piazza Duomo , dove appare in alto, al di sopra di una maestosa scalinata, il Duomo di San Giorgio : il fiore barocco della città. Proseguiamo inoltre verso i Giardini Iblei percorrendo i caratteristici vicoli, pieni di particolari angolini e di case che mostrano purtroppo i segni del tempo. Una città piena di fascino, dove si respira un passato ricco di storia.

E’ presto, dopo una breve sosta decidiamo di tornare in albergo, prendere la macchina e andare a Marina di Ragusa . La strada che conduce al mare è lunga. Ci guardiamo intorno, quello che vediamo è molto bello: un insieme di dolci colline verdeggianti coltivate e ben tenute, tanti muretti di pietra grigia murati a secco dividono le varie proprietà. E’ un paesaggio primaverile, non sembra di essere in inverno. Marina è una sorridente località di mare abbastanza deserta visto che siamo in inverno, ma proprio per questo noi l’apprezziamo in tutta la sua quiete. La spiaggia è scura, quasi marroncina, dura. Ci si cammina benissimo, la percorriamo per un lungo tratto. E’ quasi caldo adesso, perché c’è un bel sole, l’acqua del mare è limpida.

Adesso arriviamo fino a Punta Secca , località diventata nota grazie al Commissario Montalbano. Intanto è l’ora del tramonto e l’aria sta diventando sempre più fredda. Il paese è piccolo, una striscia di casette basse, qualche piccolo negozio e poche persone che si godono il tramonto sul mare. Si respira l’atmosfera tipica delle serene giornate invernali.

Oggi abbiamo programmato di visitare due città barocche, diventate popolari grazie alla cioccolata e al Commissario Montalbano: Modica e Scicli.

Raggiungiamo Modica che è divisa in Modica Alta e Modica Bassa . Quasi tutte le chiese barocche, i negozi, i ristoranti, sono nella parte bassa, molto bella da vedere e godere pienamente. Ma l’anima della città è certamente nella parte alta, che si conquista faticosamente salendo innumerevoli scalini, nei suoi vicoli, nei suoi deliziosi angolini, nelle case a volte anche un po’ fatiscenti, ma che incantano la mente e il cuore. E il passato riemerge in ogni momento.

Adesso via, verso Scicli , più piccola, ma ugualmente molto particolare. Adesso capisco perché questi ambienti spesso sono stati utilizzati per girare scene cinematografiche.

Oggi partiamo per Noto e poi ci sposteremo a Siracusa dove ci attende un altro albergo.

Noto ha un centro storico molto bello. La strada principale, Corso Vittorio Emanuele ; è un elegante viale fiancheggiato da diversi antichi palazzi splendidi e chiese barocche. Naturalmente visitiamo tutte le chiese e un piccolo teatro , situato davanti alla Chiesa di San Domenico. Un teatro che ci porta indietro nel tempo, tutto rosso, vivace e luminoso: una vera chicca!

Oggi fa molto freddo, una cosa abbastanza inusuale per questi luoghi. C’è anche parecchio vento e ci fa sentire ancora più bassa la temperatura.

Arriviamo a Siracusa, città abbastanza incasinata dal traffico. Usciamo subito dopo avere posato le valigie in albergo: “Sorella Luna”. Attraversiamo uno dei tre ponti che collegano la città nuova con l’isola di Ortigia e subito Siracusa ci appare con tutto il suo splendore, illuminata dagli addobbi natalizi. Passeggiare per le viuzze è veramente un piacere, qui tanti negozi, bar e ristoranti.

C’è un vento ghiaccio che porta via, dopo un po’ decidiamo di rientrare, sperando che l’indomani sia una giornata migliore.

Stamani fa freddo, ma per fortuna non c’è vento. Si sta decisamente meglio. A piedi ancora, alla volta dell’ isola di Ortigia. La piazza del Duomo ci incanta con tutta la sua maestosità, e i palazzi vicini ancora di più.

Esploriamo gli angolini nascosti del vecchio ghetto ebraico e visitiamo I bagni di purificazione ebraici, un’esperienza molto suggestiva perché si scende in profondità dove si ammirano tre profonde vasche in cui le persone s’immergevano. Un altro museo molto interessante è il Museo del Papiro : qua cresce il papiro spontaneamente sulle rive di un piccolo fiume.

Prendiamo l’autobus per raggiungere la terraferma, il Parco Archeologico di Neapolis . Arriviamo tardi, la biglietteria è già chiusa, in inverno chiude molto prima. Ci torneremo il giorno dopo.

Tornando indietro a piedi ci sorprende il Santuario della Madonna delle Lacrime, altissimo e imponente, una costruzione moderna e abbastanza brutta. Questa costruzione ospita la statua della Madonna che, a quanto si dice, nel 1953 versò lacrime per cinque giorni.

Uscendo dal santuario, attraversando la strada, arriviamo alla Basilica di San Giovanni e visitiamo le catacombe , tutto molto interessante.

Si avvicina la sera del 31 dicembre, l’atmosfera è festosa. Stasera in Piazza Duomo, dove è stato montato un palco, ci sarà la festa per dare il benvenuto al nuovo anno.

Stamani il cielo è limpido, splende il sole e l’aria è molto fredda. A piedi giungiamo al Parco archeologico di Neapolis , dove stavolta possiamo visitare l’Anfiteatro Romano , la Latomia del Paradiso con l’Orecchio d i Dioniso , e il famoso Teatro Greco.

E adesso? Non ci rimane che andare a visitare il paesino di Marzamemi, un piccolo borgo di pescatori molto caratteristico e infine Capo Passero.

Oggi è il giorno del rientro a casa, l’aereo è alle 17,45. Abbiamo tempo per un’escursione a Palazzolo Acreide , un piccolo e affascinante gioiello di architettura barocca che è un po’ snobbato dai vari itinerari turistici, ma merita, anche per gli scavi archeologici e il teatro greco.

Oltre tutto la strada che percorriamo è molto bella, varia da paesaggi collinari verdeggianti a terreni pianeggianti coltivati e curati, agrumeti, oliveti e tanto spazio intorno a noi che, sempre di più, sentiamo il bisogno di immergerci nella natura.

Una vacanza molto bella, piena di sorprese interessanti e affascinanti. L’isola è splendida, anche e soprattutto nella riservatezza dell’inverno. Ogni volta che dobbiamo lasciarla è difficile e doloroso staccarsene.

L’unico problema che abbiamo avuto è stata una temperatura un po’ bassa rispetto alla media stagionale, un evento particolare che non si ripete tanto spesso. Gli abitanti dell’isola sono stati molto gentili e discreti, io li ringrazio per l’accoglienza che ci hanno riservato e… speriamo, a presto!

Patrizia e Nicola

Ragusa Ibla

Scalinata del Commendatore

Punta Secca

Noto Teatro

Isola Di Ortigia

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Sai perché la Sicilia è la migliore destinazione per i viaggi in autunno e in inverno?

vacanze in inverno e autunno sicilia

Sei indeciso sulla meta da scegliere per la tua vacanza invernale in Italia ? Parti per un soggiorno in Sicilia e non te ne pentirai. Per viaggi in famiglia, fughe romantiche o per vacanze spensierate con gruppi di amici, la Sicilia, anche in inverno, è la località migliore da scegliere. 

Perché? Tra mare, vigneti, città storiche, siti archeologici e riserve naturali: tantissimi differenti itinerari per vivere un indimenticabile Tour della Sicilia , dalle coste sabbiose ai teatri greci e le città barocche della Sicilia Orientale , alle maestose cattedrali normanne della Sicilia Occidentale , terra ricca di tradizioni, miti e leggende. La Sicilia è una regione italiana che vi accoglierà con temperature miti anche durante i mesi invernali e che riuscirà a rubarvi il cuore.

Vacanze autunno - inverno in Sicilia

Scegliere la Sicilia come destinazione per la vostra vacanza, tra ottobre e marzo, sarà una scelta di cui non vi pentirete.

La Sicilia offre in ogni periodo dell’anno paesaggi sorprendenti, città patrimonio UNESCO , il calore e la gentilezza di un popolo accogliente, paesaggi naturali incontaminati, spiagge sabbiose e scogliere che scendono a picco sul Mar Mediterraneo , la potenza e la maestosità dell’ Etna , il più grande vulcano attivo d’Europa . Per non parlare della straordinaria tradizione enogastronomica di questa isola. Perdersi nelle campagne, tra vigneti pregiati e agrumeti, campi di ulivi e mandorli, distese di carrubi e coltivazioni immense di grani antichi siciliani.

In ogni stagione uno spettacolo per tutti i vostri sensi. Vogliamo parlare della cucina tradizionale? In Sicilia vi attendono tantissimi ristoranti tipici in cui poter gustare i prodotti di una terra generosa e del suo immenso mare, preparati secondo le ricette antiche della tradizione culinaria siciliana. La pasta con le Sarde o alla Norma a Palermo, gli spaghetti con la bottarga da gustare in abbinamento ad un fantastico vino siciliano proprio davanti alla tonnara di Marzamemi , i meravigliosi cannoli di ricotta o le “ Minne di Sant’Agata ” a Catania. E ancora il cioccolato di Modica , le scacce ragusane e i dolci alle mandorle di Avola. Un elenco infinito di piatti spettacolari e ricchi di gusto, sapori che esploderanno in tutta la loro pienezza regalandovi sensazioni indimenticabili come solo la Sicilia è in grado di fare.

Mare, montagne e vulcani, archeologia, arte e architettura: tutto il mondo in un solo viaggio. Scegli la Sicilia per viaggiare anche in autunno e inverno.

Organizza la tua vacanza invernale in Sicilia, vivi momenti indimenticabili nell’isola più bella del Mediterraneo.

La Sicilia ti offrirà una vacanza unica e ricca di emozioni, un mix di mare e cultura. Segui le tracce del barocco siciliano, immergiti nella cultura delle città storiche scelte come scenario da grandi penne della letteratura come Camilleri , Sciascia , Pirandello , Goethe ; lasciati sedurre dai profumi e dai sapori antichi di questa isola, assapora la ricetta originale del cioccolato più antico e puro e la dolcezza di un passito o di un marsala pregiato .

La Sicilia, anche in inverno, è una meta in grado di offrirti tantissimi itinerari differenti adatti alle esigenze di ogni viaggiatore. Tour tra cave e gole per i più avventurosi, tour romantici e rilassanti per chi desidera un po’ di relax in spiagge da sogno, tour tra siti archeologici e città barocche per gli amanti della cultura e della storia millenaria della Sicilia.

La Sicilia, anche in inverno, ha un mondo di possibilità da offrirti.

Visitare la Sicilia in inverno, quando le temperature medie rimangono miti e gradevoli, è una scelta azzeccata se preferite viaggiare tra ottobre e aprile . In questa isola del Mediterraneo avrete la possibilità di fare tutto con molta calma, trovando massima disponibilità e poco affollamento, sfruttando anche i prezzi più vantaggiosi della bassa stagione.

Cosa vedere in Sicilia in inverno

Non sappiamo quanto durerà la vostra vacanza in Sicilia ma ci piacerebbe potervi dare qualche piccolo consiglio sulle cose più importanti e belle da vedere di questa isola, per poter organizzare al meglio il vostro tour invernale in Sicilia.

Arrivare in Sicilia non sarà difficile, è una delle poche regioni d’Italia ad avere ben 4 aeroporti dal quale decollano e atterrano tantissimi voli low cost nazionali e internazionali. Tra le ultime compagnie aeree che da ottobre 2020 hanno programmato voli su Palermo , Catania e Comiso , troverete la WizzAir e la Ryanair con tariffe veramente vantaggiose a partire da solo 9,99 euro a tratta.

Atterrati in aeroporto, potrete noleggiare un’auto per l’intera durata della vostra vacanza in Sicilia usufruendo delle tantissime offerte messe a vostra disposizione dalle compagnie di rental cars , (per comodità vi consigliamo di prenotare prima della partenza) e raggiungere la location dove alloggerete. In questo siamo di parte. Per le vostre Ville per vacanze d’inverno in Sicilia vi consigliamo di prenotare una delle nostre meravigliose Ville di Lusso .

Dopo esservi riposati e dopo aver fatto un bel bagno rigenerante, magari in una delle piscine delle nostre ville (in Sicilia è possibile fare il bagno all’aperto anche in inverno), avrete l’imbarazzo della scelta sulle meravigliose mete da visitare in Sicilia Orientale o in Sicilia Occidentale .

Cosa vedere della Sicilia Occidentale in inverno

Potrete iniziare il vostro tour in Sicilia visitando Palermo , il mercato di Ballarò e la meravigliosa Cappella Palatina all’interno del più antico palazzo reale d’Europa: Palazzo dei Normanni . Poi giungere ai Quattro Canti , fare sosta alla Fontana Pretoria ed entrare nella Cattedrale di Palermo e prima di partire per Monreale , per visitare la Cattedrale arabo-normanna con i suoi spettacolari mosaici bizantini, fermarvi a pranzo in uno dei tantissimi ristoranti della città di Palermo per gustare i piatti tipici della cucina siciliana. Se il pranzo non vi avrà sfiancati, potrete anche decidere di proseguire per Cefalù , una meravigliosa località ad est di Palermo a poco più di un’ora di macchina. Lì, troverete ad aspettarvi la maestosa Cattedrale di Cefalù , patrimonio UNESCO dal 2015, il Duomo Normanno fiancheggiato da due torri svettanti, edificate davanti ad un’imponente e suggestiva parete rocciosa e affacciato su Piazza Duomo . Scendendo più in basso, la meravigliosa Spiaggia di Cefalù , affacciata su un mare cristallino nel quale tuffarvi nelle giornate più belle di autunno e inizio inverno, e dove riuscirete a godervi un romantico e suggestivo tramonto.

Potremmo continuare a raccontarvi altro della Sicilia Occidentale, sono davvero tante le cose belle da vedere in questa isola italiana in inverno. Ma adesso passiamo all’altro lato dell’isola, vi accompagniamo verso la zona Orientale della Sicilia , la zona più a sud d’Italia.

Vacanza in Sicilia Orientale: cosa vedere in inverno .

Un angolo di Sicilia incantevole, dominato dal vulcano più alto d’Europa : l’Etna cantata da filosofi e poeti, chiamata dai catanesi “ a muntagna ” e ammirata da turisti e studiosi di tutto il mondo. Un unicum che rende ancora più preziosa questa parte di Sicilia, uno spettacolo che potrete vedere in attività ammirando le incredibili (e non rare) colate di lava infuocata durante le notti siciliane. E a poca distanza, splendide città. Taormina , rinomata meta turistica dal quale potrete godere uno spettacolo indimenticabile dalla sua terrazza panoramica rivolta verso il golfo di Catania . Da lì, prendendo la cabinovia , potrete scendere fino alla spiaggia di Isola Bella e godere di questo spettacolare litorale e dei suoi imponenti faraglioni. Poi Catania , regale e caleidoscopica. Mille e più le cose da vedere in questa città: la Cattedrale di Sant’Agata , la Fontana dell’elefante , Piazza Duomo , Teatro Massimo , il Monastero benedettino di Nicolò l’Arena , Villa Bellini e tanti, tantissimi scorci barocchi sulle facciate delle meravigliose architetture del XVII e XVIII secolo, dimore signorili rivestite in pietra lavica accostata, in netto contrasto, al candore della bianca pietra delle cave di tufo siciliano. Per gli amanti della natura, imperdibili le Gole dell’Alcantara e le scalate del Monte Etna .

Siracusa è un’altra meta imperdibile della Sicilia Sud Orientale , così come la magica e romantica isoletta di Ortigia che saprà farvi innamorare con il Castello di Maniace , la Fonte Aretusea , il Tempio di Apollo , la Chiesa di Santa Lucia alla Badia e la spettacolare Cattedrale in Piazza Duomo . Una città davvero unica, affacciata sul mare, una meta dove poter gustare pranzi e cene a base di pesce e prodotti a km0, immersi in un’atmosfera intima e surreale. Da non tralasciare una visita al Teatro Greco di Siracusa , al Parco archeologico della Neapolis e a all’ Orecchio di Dionisio .

Spingendovi ancora più a sud, vi ritroverete in uno scenario spettacolare. Il Val di Noto e le sue storiche città: Noto , Scicli , Ispica , Modica , Ragusa Ibla per dirne alcune. Città che vi accoglieranno con tutta la loro regale architettura barocca di fine seicento. Un paesaggio indimenticabile, perla del barocco siciliano, patrimonio UNESCO dal 2002, a pochi Km dalla costa mediterranea costellata da tipici borghi marittimi. Marzamemi , Portopalo di Capo Passero , Scoglitti , Sampieri , Cava D’aliga , Punta Secca . Borghi antichi di pescatori, custodi della tradizione siciliana legata alla pesca e alla cucina di mare. Qui, infatti, non sarà difficile scegliere tra i tanti ristoranti di pesce che vi offrono la possibilità di assaporare pescati freschi in ogni stagione. 

Ma di mete imperdibili per organizzare il vostro viaggio invernale in Sicilia ce ne sono tante altre ancora. Ve ne parleremo nel prossimo articolo e vi spiegheremo ancora meglio perché la Sicilia è una meta perfetta anche in autunno e inverno. Per il momento speriamo di avervi incuriositi.

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Se stai pensando di passare le prossime vacanze in Sicilia non posso che congratularmi con te! La mia bellissima isola ha infatti tanto da offrire e che si ami la montagna, il mare, la storia e la cultura o il cibo, qui ne abbiamo per tutti.

La Sicilia è bella, e su questo non ci piove, è anche molto grande e c'è talmente tanto da vedere e da fare che, soprattutto se si hanno pochi giorni, è impossibile vederla tutta.

Da brava siciliana quale sono e dopo aver dedicato mesi di viaggio sull'isola ho elencato i 10 posti da vedere in Sicilia se è la vostra prima volta. Come criterio un possibile itinerario da seguire, in senso orario o antiorario, per chi vuole scoprire il meglio, in termini di mare, natura ma anche cultura e città storiche, che credo possano regalare un viaggio esotico e piacevole senza per forza andar troppo lontani (E NE VALE LA PENA!).

Questo post nato inizialmente per menzionare i 10 luoghi da visitare in Sicilia , si è con il tempo evoluto a seguito delle richieste sulla mia terra aggiungendo nuove sezioni e pratici consigli. Se avete dubbi o domande lasciate un commento al post e sarò felice di poter rispondere.

Se sei all'idea di itinerari di viaggio ed informazioni sulla Sicilia questi post possono fare per te:

  • Cosa vedere in Sicilia in 2 settimane - Itinerario di viaggio
  • Cosa vedere alle isole Egadi - Guida alle isole più Siciliane tra tutte
  • 10 posti unici da vedere in Sicilia - Arte e rivalutazione oltre i circuiti turistici
  • Cosa vedere a Catania in un giorno - Luoghi da non perdere nella città etnea
  • Cosa vedere a Palermo in due giorni - Itinerario completo con mappa
  • Cosa vedere a Taormina in 2 giorni - Tutti i posti da visitare a Taormina e dintorni

fichi d'india

Quando andare in Sicilia - La migliore stagione per organizzare le vacanze siciliane

La Sicilia ha il pregio di non essero solo ed esclusivamente una destinazione di mare ma è una destinazione che regala esperienze di viaggio meravigliose 12 mesi l'anno. Per poter godere al massimo di quanto l'isola può offrire, mare incluso, i mesi che consiglio sono in genere Maggio e Giugno e Settembre , il mese migliore in assoluto.

Luglio ed Agosto corrispondono ad alta stagione che vuole dire oltre a prezzi altissimi, soprattutto sulla costa orientare, Taormina in particolare, anche spiagge affollate e difficoltà a trovare soluzioni di alloggio.

Non esiste realmente una migliore stagione per viaggiare in Sicilia perchè anche in inverno non lascia scontenti, non si andrà al mare, ma il patrimonio storico culturale è talmente tanto vasto che un viaggio anche in inverno saprà regalare una esperienza incredibile.

Come viaggiare in Sicilia

Nessuno è perfetto. La Sicilia cade in fallo quando si tratta di trasporti pubblici. Il miglior mezzo per muoversi è l'auto. Se non arrivate con la vostra e dovete noleggiarne una vi consiglio vivamente  Rentalcars . Da circa 8 anni noleggio auto su questo sito che aggrega prezzi offerti da differenti compagnie di noleggio a prezzi competitivi. Noleggio auto utilitaria per 14 giorni, costo circa €260 (a cui aggiungere l'assicurazione copertura totale se si desidera ma altamente consigliata, le strade sono molto piccole e qualche graffio potrebbe capitare).

Alternativamente si può viaggiare in autobus o treni,  anche se devo ammettere che i servizi in questo settore non sono esattamente agili e soprattutto fanno perder molto tempo. Non sono indicati per chi ha poco tempo e desidera godersi gli angoli più remoti, soprattutto quando fuori dalle città o accorpare più città in uno stesso giorno.

Ovviamente per i trasporti in treno il sito di riferimento è Trenitalia .

Per quanto riguarda gli autobus le compagnie sono le seguenti: SAIS Autobus AST - Azienda Sicilia Trasporti INTERBUS

Dalla Sicilia alle Isole

Per raggiungere le isole traghetti ed aliscafi agevolano il viaggio, ricordo che in periodi di alta stagione è bene riservare con largo anticipo. Traghetti Lines permette di riservare aliscafi e traghetti per le isole Eolie e le Isole Egadi (la commissione di vendita, al botteghino o online è di €1,50 per persona). Per controllare tratte, costi e disponibilità clicca qui .

Da dove cominciare il viaggio in Sicilia?

Per scoprire le destinazioni elencate in questo post servono almeno 14 giorni, gli aeroporti di arrivo possono essere Catania, Palermo o Trapani , serviti da compagnie Low Cost, con voli a partire da €20 per tratta .

L'ideale sarebbe scegliere tra est ed ovest dell'isola e dedicare il tempo ad una delle due parti d'isola.

E' comunque possibile coprire le destinazioni principali in due settimane purchè si sia dotati di auto. Periodo ideale per questo viaggio è maggio o settembre, quando le temperature si abbassano e soprattutto se non si desidera passare le giornate intere al mare.

Se si atterra a Catania si può seguire il tour in senso orario ovvero: Catania , Taormina , Monte Etna e Nebrodi, Siracusa, Ragusa, Agrigento, Trapani, Palermo (da cui potete visitare Erice, Segesta, Monreale e Cefalù), Isole Eolie, ritorno a Catania. Se si atterra a Palermo o Trapani l'itinerario può seguire questa rotta: Palermo, Trapani, Agrigento, Ragusa, Siracusa, Catania e Taormina, Isole Eolie (alternativamente isole Egadi da Trapani), Monte Etna e ritorno a Palermo.

10 posti da vedere assolutamente in Sicilia

1 # - le isole dell'isola - isole eolie, isole egadi, isole pelagie.

La Sicilia è una isola impreziosita da tante altre isole. Gli arcipelaghi più noti e facilmente raggiungibili da Trapani o Milazzo sono rispettivamente, le Isole Egadi e le isole Eolie.

Le isole Egadi  sono un arcipelago di 3 isole una più bella dell'altra, Favignana la più famosa si trova ad appena 30 minuti di aliscafo da Trapani. Isole antiche e ancora piuttosto rustiche e selvagge.

E' qui che si sguazza nelle acque cristalline di Lido Burrone o si fanno i bagni nelle cale e le grotte di Marettimo o negli angoli più solitari di Levanzo .

Le isole Eolie,  sono decisamente più sofisticate rispetto le Egadi, a parte Alicudi e Filicudi che ancora conservano uno spirito selvaggio, si trovano al nord di Milazzo e sono 7:  Alicudi, Filicudi, Lipari, Vulcano, Stromboli, Salina e Panarea. Le spiagge sono bellissime e la cucina unica, soprattutto se amate i frutti di mare, il pesce e i capperi. Vulcani in eruzione , fanghi, angoli eleganti e scorci selvaggi. Varrebbe la pena dedicare almeno 5 giorni di barca a vela per poterle conoscere tutte.

Infine come dimenticare le isole Pelage, Lampedusa e Linosa , a metà strada tra Italia ed Africa con mare spettacolare e molte attività da fare, nonostante le piccole dimensioni. 

tour della sicilia in inverno

#2 - Agrigento e la sua provincia

Agrigento è famosa per la bellissima Valle dei Templi. Personalmente credo che sia una delle aree archeologiche più belle del mondo, seconda solo all'Acropoli di Atene.Qui si trova il tempio più grande ed intatto nell'intera isola: il  Tempio della Concordia. Nella Valle dei Templi si cammina tra templi greci intatti e circondati da alberi di ulivo e mandorli che in febbraio sono in fiore, a marzo qui si tiene ogni anno la   Sagra dei mandorli in fiore .

Il biglietto di ingresso alla Valle dei Templi costa €10 per adulto.  Per maggiori informazioni sul Parco archeologico  clicca qui .

Ma Agrigento ha molto di più da offrire, il centro storico è probabilmente tra i più decadenti tra le città siciliane, l'aria che si respira è particolarmente lenta, quasi fosse avvolta da un alone di antica malinconia. Piccole strade e muri di pietra gialli, cortili interni e passeggiati in una città silenziosa. Tra le zone della provincia che non si possono perdere La Scala dei turchi, Favara e Punta Bianca .

tour della sicilia in inverno

3# - Cefalù

C'è chi la definisce la Taormina dell'ovest, forse non è proprio così ma Cefalù è sicuramente degna di una visita. Il monumento che ha reso la città nota è la bellissima cattedrale Normanna dal design che si richiama a quello francese. Oltre la cattedrale qui non bisogna perdere l' antico tempio Siculo costruito sulla roccia che guarda verso la città. La cittadina è tipica medioevale , piccole e strette stradine dove potere anche fare un po' di shopping. Cefalù può essere visitata in un giorno da Palermo ma vale la pena rimanere anche la notte per scoprirla quando le luci si abbassano.

cefalu

4# - Trapani ed Erice

Trapani e la sua provincia è a dir poco meravigliosa. La parte antica si estende lungo una punta circondata dal mare. Le destinazioni da non perdere da Trapani sono la speciale Erice e le Isole Egadi .

Ad Erice si trova il Centro studi internazionali intitolato a Ettore Majorana , fondato  dal fisico trapanese Antonino Zichichi,  e che richiama gli studiosi più qualificati del mondo per la trattazione scientifica di problemi che interessano aree della scienza e dove si mangia il cous cous di pesce . Ma non solo.

Erice è costruita su una montagna e in questa cittadina si possono trovare influenze Fenicie, Normanne e Romane. É costruita tutta in pietra e camminare qui è davvero suggestivo, stradine medioevali in pietra, un castello, chiese. L'ideale sarebbe venire a Erice il Venerdì Santo per assistere alla processione che contribuisce a fare di Erice una città ancora più suggestiva di quella che già è.

erice

5# - Catania e l'Etna

Catania è una città molto interessante a cui ti consiglio di dedicare almeno un giorno intero, leggi il post: Cosa vedere a Catania in uno o due giorni La città si presta bene come base di qualche giorno per visitare l'Etna, il vulcano attivo più grande d'Europa ed i paesi dei dintorni, tra cui Randazzo, Acitrezza, Acierale e Acicastello ed i Paesi Etnei in particolare durante l'Ottobrata.

Se si ama il trekking ti consiglio di arrivare a quota 3000 sull'Etna, puoi affidarvi alle bravissime guide di  WildEtna. 

Se si preferiscono vie di accesso più comode e meno impegnative, si può raggiungere il cratere in 4x4 e funivia, come per esempio questo tour , che include tutti i costi necessari (auto, funivia e guida alpina obbligatoria).

Anche se andate in estate e fa molto caldo portate una giacca perchè quando si sale in alto fa freddo.

Poco più a nord dell'Etna potete visitare anche i monti Nebrodi che rappresentano benissimo quello che si aspetta da un panorama Mediterraneo. La vista da qui è la stessa che hanno visto i Fenici e i Greci quando sono approdati in Sicilia.

Se non auto-muniti l'ideale è prendere parte ad un tour che parte o da Catania o da Taormina, seguono alcune idee di viaggio e suggerimenti su tours.

etna cratere

6# - Palermo e Monreale

Palermo è il capoluogo della Sicilia e la città più grande dell'isola. La città è caotica ma ha il suo fascino arabo e di città del sud come forse nessun altra in Sicilia. La potete forse trovare caotica e confusionaria, purtroppo negli ultimi anni anche sporca ma sarebbe un peccato non vedere le arti barocche e arabe che si fondono con arte ed architettura medioevale.

LEGGI IL POST - COSA VEDERE A PALERMO IN DUE GIORNI

Palermo è famosa per i suoi mercati e per l'ottimo cibo di strada . Sebbene il mercato più famoso, ritratto da Guttuso, la Vucciria ormai non esiste realmente più, il Mercato del Capo e Ballarò sono dei luoghi fuori dal tempo che vale la pena visitare.

Tra i monumenti da non perdere vi sono il Palazzo Normanno con la sua cappella Palatina Bizzantina (una piccola Monreale), monasteri e castelli, e la bellissima cattedrale con museo annesso. Palermo può essere una base perfetta per le gite a Cefalù, Monreale, Segesta, Erice e la Riserva dello Zingaro.

Può essere una gita di un giorno da Palermo assolutamente da visitare. Il monumento più importante di Monreale è il Duomo famosa in tutto il mondo per l'architettura in cui si uniscono stili del Nord Europa e arte Araba. Nella passeggiata non dimenticate di ammirare la vista dalla terrazza di piazza Dietro l'Angolo.

PER APPROFONDIRE - Cosa mangiare a Palermo e Cosa vedere a Palermo in due giorni

vucciria

7# - Segesta e Sciacca

Agrigento ha la Valle dei Templi ma Segesta offre il tempio dorico forse meglio mantenuto di tutta la Sicilia anzi nel mondo della Magna Grecia in generale. Segesta può essere visitata in meno di un giorno io consiglio di associarla con una visita a Sciacca che dista appena 40km.

Segesta è il Parco archeologico più grande d'Europa , sull'acropoli vi sono alcuni templi insieme ad altre costruzioni secondarie, mentre altri templi si trovano su di una collina poco lontana facilmente raggiungibile a piedi con una piacevole passeggiata.

Molti edifici sono rovinati in seguito a sismi accaduti in epoca medievale, ma alcuni interventi di anastilosi hanno permesso di ricostruire quasi completamente il Tempio E , il cosiddetto tempio di Hera, e di rialzare in gran parte uno dei lati lunghi del Tempio C.

A poca distanza da Selinunte , appena 40km, si trova un'altra perla Siciliana, troppo spesso dimenticata a causa della sua posizione di mezzo tra i due principali aeroporti: Sciacca. La città è famosa per il suo carnevale e le terme, le  stufe naturali di San Calogero sul monte Cronio che risalgono al neolitico. Oltre che per l'evento che sa di antico di ritorno delle barche dei pescatori ogni giorno alle 14:00 che è possibile ammirare dal porto per poi prendere parte al Mercato dei pescatori in cui il pesce è venduto immediatamente.

Per sapere di più sul mercato dei pescatori di Sciacca clicca qui .

segesta

8 # - Siracusa e Vendicari

Archimede, Platone e San Paolo amavano Siracusa che è stata una delle città più importanti della Grecia antica e la più importante nella Sicilia greco romana. Il parco archeologico è enorme mentre la città antica, Ortigia , mantiene alcuni affascinanti tesori. La Cattedrale della città è circondata da colonne di antichi templi, fenomeno tipico dei secoli del Cristianesimo. Una bella città dove c'è anche un teatro greco dove ogni due anni si organizzano ancora le tragedie greche proprio come si usava fare nell'antica Grecia.

Da Siracusa si possono organizzare delle gite a Ragusa, Noto, Ispica (dove si possono visitare le cave) e Modica famosa per la cioccolata fatta secondo l'antica tradizione azteca.

teatro greco siracusa

9# - Taormina

Definita la   Perla del Mediterraneo , un paese su una montagna a strapiombo sul mare, con vista sulla Calabria da un lato e l'Etna e il golfo di Giardini Naxos dall'altro. Taormina è un paese noto per il bellissimo teatro Greco-Romano e il mix di arte greca, romana ed araba che la rendono unica.  Passeggiando si può passare dalle Naumachie alla villa comunale, il piccolo Odeon e le numerose chiese. Nata come destinazione gay negli anni è stata scelta da grandi attori e artisti di tutto il mondo per trascorrere le proprie vacanze e ancora oggi pare mantenere questo primato tra le destinazioni di tutta Italia. Da Taormina si possono visitare la vicina Castelmola , un bellissimo paesino poco sopra Taormina e le Gole dell'Alcantara .

Leggi:  Guida a Taormina - Cosa vedere a Taormina in due giorni

Isola bella taormina

10# - Ragusa e la sua provincia provincia

Forse una delle città più attraenti della regione, Ragusa e la sua Ragusa Ibla , tornata in auge e diventata meta turistica, con Scili che ne ha beneficiato in particolare, grazie alla serie televisiva del Commissario Montalbano , è una città che non lascia indifferenti.

Distrutta dal terremoto del 1693, fu ricostruita sulle fondamenta dell'antica città oggi è un meraviglioso gioiello di barocco siciliano tra i più notevoli dell'isola. La città si trova su una collina a circa 400 metri sul livello del mare, e nella zona orientale della città, come fosse completamente distinta, si erge la bellissima Ragusa Ibla sulla Val di Noto , un concentrato di arte barocca che oggi è Patrimonio dell'umanità.

Da Ragusa è possibile organizzare visite in giornata a Modica, Noto e la punta più meridionale dell'isola fino all' isola delle Correnti , Portopalo di Capopassero e Marzamemi .

ragusa

#11 - Borgo Parrini (Partinico)

Borgo Parrini, situato nel sobborgo di Partinico nella Sicilia occidentale, è una destinazione deliziosa che richiama fortemente nell'atmosfera di Barcellona , grazie alla bellissima architettura ispirata dall'artista spagnolo Gaudí delle sue strutture. Nonostante sia un piccolo quartiere (è appunto un borgo microscopico), è un luogo ricercato, ricco di affascinanti edifici colorati che ricorda molto le case di Gaudì l'architetto Catalano.

Il "progetto" Borgo Parrini è abbastanza recente. È infatti stato aperto al pubblico, con il relativo ingresso alle case principali, nel 2021, diventano velocemente meta di visita per i turisti in viaggio tra Palermo e San Vito Lo Capo. Ma la sua storia va indietro nel tempo di molto.

Intorno al XVI secolo i campi circostanti Partinico furono acquistati dai padri del Noviziato dei Gesuiti , suggerendo l'origine del nome 'Parrini', che significa preti in siciliano. La località rimase sotto il controllo dei Gesuiti fino al 1767 quando fu acquistata dal principe francese Henri d'Orleans che fondò un'azienda agricola che dava lavoro a circa 300 lavoratori. Nel secondo dopoguerra molti abitanti si trasferirono in città più grandi, lasciando Borgo Parrini in gran parte disabitato e in declino.

Circa venti anni fa l'imprenditore Giuseppe Gaglio e i restanti residenti hanno deciso di ristrutturare interamente il borgo. Traendo ispirazione dallo stile di Gaudí , gli edifici sono stati dipinti, i pavimenti e le pareti delle poche abitazioni rimaste sono stati abbelliti da piastrelle dai colori vivaci e le pareti sono state adornate con murales e opere d'arte.

Il borgo è piccolo e non richiederà molto tempo, c'è un ampio parcheggio a pagamento all'ingresso del borgo. Ma consiglio di visitare le 3 case e l'ex chiesa gesuita, perchè sono molto interessanti e particolari. Le case sono state ristrutturate dal signor Gaglio seguendo il suo gusto artistico che si è fatto influenzare dal modernismo catalano ma mantenendo tocchi e materiali tipici della Sicilia. Il biglietto per la visita completa costa €6,50 (Settembre 2023) ed include l'ingresso alle tre case ed una visita guidata alla chiesa scomunicata che permette di capire un po' di più sul borgo e la sua rinascita.

borgo parrini

#12 (+)- Altri luoghi da non perdere in Sicili a

Esaurire la Sicilia a 10 località non porta giustizia all'isola. Tra le altre destinazioni che mi sentono di consigliare vorrei menzionare:

  • Caltagirone
  • Piazza Armerina
  • Fiumara d'Arte ed il percorso artistico nel museo a cielo aperto 
  • Mondello con la sua baia dai toni caraibici e la Riserva di Capogallo
  • Mazzara del Vallo e Marsala (per gli amanti del vino)
  • Acitrezza ed Acicastello
  • Savoca ed il Castello degli Schiavi

Leggi il post - 10 posti unici e poco turistici da vedere in Sicilia

Siracusa

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tour della sicilia in inverno

Scritto da Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio dal 2011. Attualmente a bordo di un van. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Scrivo delle destinazioni che visito. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America sul sito dedicato Kipepeo Experience.

16 comments on “12 (+) posti da visitare in Sicilia - Cosa vedere in Sicilia la tua prima volta”

Salve Giulia, sono Gina un'appassionata motociclista che ha molto apprezzato il tuo sito e l'incalzante biografia. Credo ti contatterò in altro tempo x consigli sull'organizzazione di un tour in moto poichè ora, la destinazione è alquanto incerta così come il periodo vacanziero. Complimenti ancora e Buona Strada a te.

ciao Giulia. Sto pianificando un viaggio di circa una settimana con mio marito per l'ultima settimana di giugno. Abbiamo già visitato la parte orientale allungandoci fino ad Agrigento. Ora vorremmo vedere la parte settentrionale ed occidentale, magari con qualche escursione alle isolette. Siamo automuniti e liberi da prenotazioni. Provvederemo sul posto. Cosa ci consigli? Simonetta

Ciao Simonetta, immagino quindi che atterriate a Palermo e starei sulla costa ovest se non la conoscete (hai detto che siete stati su costa Est quindi immagino Taormina, Siracusa, Etna, Ragusa etc). Io farei Palermo, Monreale, Riserva dello Zingaro (hiking di un giorno da Scopello a San Vito), aliscafo da Trapani, che ha un centro carino, per le Egadi, magari Favignana. Se volete più isole allora Palermo, Riserva dello Zingaro per dormire poi a Trapani e sliacafo per le Egadi e qualche giorno lì. Ma magari decidete di giorno in giorno per capire se ce la fate con i tempi. Un saluto Giulia

Ciao Giulia, grazie per qs blog pieno di dritte interessanti. Sto organizzando una vacanza di 10 gg in Sicilia i primi di aprile, amanti della natura e trekking e avventurieri, vorremmo noleggiare un camperino/van iniziando il viaggio da Palermo, includendo almeno le isole egadi. Hai dei suggerimenti di itinerari e di indirizzi di noleggio? Grazie mille

Ciao Marina, qui trovi credo un pò tutte le informazioni richieste: https://www.viaggiare-low-cost.it/cosa-visitare-in-sicilia-2-settimane-itinerario/ Onestamente non so dove potresti noleggiare un camper non sono una esperta in materia, io ho sempre girato in auto quindi su questione camper sono impreparata. Un saluto dalla Patagonia

Ciao Giulia, innanzitutto complimenti per questo blog. Volevo chiederti un consiglio. Io e due miei amici abbiamo appena deciso di passare il capodanno in Sicilia. Abbiamo pensato di stare 3 o al massimo 4 notti. Siamo certi solo di un cosa: vogliamo andare sull'etna; fare il tour breve, quello che arriva a 2300 mt. Per il resto non abbiamo idea di come proseguire. C'è talmente tanta roba da vedere che non riusciamo a definire le tappe da fare in 3 giorni. Anche piazza Armerina sarebbe tra le nostre tappe, però a questo punto valutiamo tutto... tu cosa consiglieresti di fare? Grazie 1000 e buon Natale

Ciao Pietro, scusa per il ritardo della risposta ma dove ero intener non era granchè. Comincio con il dire che 5 giorni sono pochini ma comunque potete seguire una tratta interessante. Onestamente io con così pochi giorni, visto che mi pare che siate sulla costa orientale, seguirei un itinerario che tocca: Taormina e dintorni, Etna, Siracusa e Ragusano. A questo punto i giorni sono terminati ma avete visto luoghi meravigliosi della Sicilia orientale. Felice Anno nuovo! un saluto Giulia

Ciao, io e mio marito avremo vacanza a fine ottobre e vorremmo visitare la Sicilia noleggiando un'auto. Siamo una coppia di mezza etá che ama viaggiare e conoscere usi e costumi dei paesi che visitiamo, come pure i patrimoni culturali. Inoltre siamo amanti del buon cibo e del vino e ci piace provare le specialità locali. Non siamo mai stati in Sicilia e quindi non sapremmo da dove iniziare, visto che ci sono una moltitudine di luoghi da visitare ed abbiamo solo 7 giorni a disposizione. Raggiungeremo l'isola in aereo e quindi siamo flessibili con il punto di partenza dell'irinerario. Grazie per i consigli 🙂

Ciao Joe, avendo solo 7 giorni a disposizione consiglio di scegliere intanto se volete volare su Catania o Palermo, e quindi decidere se visitare la parte orientale o occidentale. Parte Orientale, quindi volando su Catania, direi che le tappe fondamentali sono: Catania, Etna, Taormina, Siracusa e Ragusano. Se parte Occidentale, quindi volando su Palermo: Palermo e Monreale, Riserva dello Zingaro, Trapani ed Erice (se il tempo permette Favignana), Segesta, Sciacca e se ce la fate Agrigento per poi rientrare. Il tempo è poco e dovete correre ma credo che riescano ad entrare queste tappe. Ovviamente la Sicilia richiede qualche settimana ma chi ha poco tempo dovrebbe dividere l'isola intanto e scegliere che zona si vuole visitare. Sono bellissime entrambe, ma io se dovessi scegliere qualcosa tra tutte, non perderei il Ragusano.

L'auto la potete noleggiare direttamente in aeroporto, consiglio di controllare su Rentalcars (mi raccomando di scegliere anche assicurazione totale che in Sicilia le strade sono piccole e può capitare che si graffi qualcosa).

Buona pianificazione!

Io e mio marito vorremmo fare un tour della Sicilia in auto, facendo coincidere vacanza e lavoro, quindi l'itinerario non è semplice da organizzare...se con la vostra esperienza ci date dei consigli ne sarei felice...vi elenco a grandi linee cosa ci piacerebbe visitare e tappe obbligate per lavoro... Siamo amanti della natura e del mare...ma un tuffo e via...non vorremmo perdere le isole, etna...siamo un pò pigri quindi amiamo la comodità e non le lunghe scarpinate sotto il sole cocente. Arriveremo in auto il 7 agosto a Messina (da che parte iniziamo?)considerato che il 18 dovremo essere a Palermo per lavoro?poi dal 20 siamo di nuovo liberi per altri 4 giorni Attendiamo consigli

Ciao Moira, probabilmente visto che entrate in Sicilia da Messina, dove credo non volete rimanere, potete intanto arrivare a Taormina, o dintorni, dove fare la prima sosta, e poi comincierei a scendere verso il ragusano toccando tappe quali: Taormina e dintorni, Etna, Catania, Siracusa e riserva di Vendicari, Ragusano (Noto, Scicli, Modica, Marazamemi, Porto Palo di capopassero e Isola delle Correnti). Da li, a seconda di quanti giorni mancano per rientrare a Palermo potreste tagliare l'isola e cominciare ad arrivare a Palermo via Cefalù. Le isole non potete farle tutte ovviamente, se partite da Palermo potete andare alle Egadi, se rientrate via Catania o Messina (in auto) allora qualche giorno alle Eolie, l'auto la lasciate a Milazzo o Trapani, a seconda dell'arcipelago).

Questa è una idea di viaggio di due settimane che però è molto piena https://www.viaggiare-low-cost.it/cosa-visitare-in-sicilia-2-settimane-itinerario/ Spero possa tornarti utile Un saluto Giulia

Erice è favolosa! 😀 Io aggiungerei anche le Egadi, Mozia e la zona delle saline di Trapani... che per me è una meraviglia!

Hai proprio ragione. Questo era un assaggio per i neofiti della Sicilia, per chi viene la prima volta. Forse dovrei scrivere qualcosa per gli hard core come noi!

Lasciatemelo dire.. Chi viene in Sicilia nn può lasciare inosservato Prizzi! Un paesino delle provincia di Palermo distante da essa circa 90km! Detta anche lo smeraldo dei sicani i e famosa anche x il ballo dei diavoli oltre che il suo suggestivo paesaggio e viuzze! Nn vi dico più nulla. Solo.... Visitatelo!!!

It was a very nice idea! Just wanna say thank you for the information you have diffused. Just continue composing this kind of post. I will be a loyal reader, thanks a lot.

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Tour Sicilia: sapori autentici

Tour Sicilia : con possibilità di effettuare il tour completo (8 giorni) oppure di terminare il tour il 6° giorno a Palermo. Con questo tour potrete scoprire e apprezzare i sapori autentici della Sicilia con le nostre brave guide/tour leader. 

Cosa visiteremo con il Tour Sicilia: sapori autentici?   Siracusa , Ortigia , Noto e Modica, città storiche capolavoro del barocco siciliano e rese note dalla serie televisiva “Il Commissario Montalbano”. Due testimonianze storiche straordinarie: i mosaici di epoca romana della Villa Romana del Casale a Piazza Armerina e la Valle dei Templi ad Agrigento. Marsala dove potremo visitare le celebri Cantine Florio con pranzo e degustazione, e ammirare le Saline . Palermo e lo splendido Duomo di Monreale . Una sosta quindi a Cefalù , per conoscere uno dei borghi sul mare più caratteristici dell’isola, prima di rientrare a Catania . Il tour chiude “in bellezza” con  l’Etna e Taormina .

Tra arte, storia, bellezze naturali, racconti delle nostre guide e una gastronomia che avremo modo di assaggiare anche in molte degustazioni, questo Tour della Sicilia non potrà che farvi innamorare di questa splendida isola!

tour della sicilia in inverno

Tour Sicilia: sapori autentici – in breve …

tour della sicilia in inverno

Catania, Siracusa, Noto, Ragusa Ibla, Modica, Piazza Armerina e Villa Romana del Casale, Valle dei templi, Marsala, saline, Palermo e Monreale, Cefalù, Etna, Taormina, Catania

programma completo Catania/Catania – 8 giorni / 7 notti ♦♦♦ inizio Catania/termine Palermo – 6 giorni/5 notti

♦ riferimento tour: SCD-2A (8 giorni) – SCD-2B (6 giorni)

tour della sicilia in inverno

Tipologia del tour

♦ tour di gruppo in pullman da Catania con accompagnatore/guida per l’intero tour

♦ pasti inclusi: tutte le prime colazioni + 2 cene & 5 pranzi per il tour di 8 giorni / 3 pranzi per il tour di 6 giorni

tour della sicilia in inverno

I plus di questo tour

♥ la scelta degli hotel: eleganti alberghi 4 stelle prevalentemente in centro città per consentirvi maggiore autonomia

♥ menu con piatti della tradizione gastronomica italiana e siciliana

♥ degustazioni di prodotti tipici

♥ libro illustrato con tante ricette della tradizione siciliana in omaggio

> Date di partenza 2024

Ultima partenza disponibile del 2024 è il 16 novembre da Catania. Seguiranno le partenze di dicembre e speciale Capodanno 2025

> Tour Sicilia: sapori autentici – programma:

1° giorno • arrivo a catania.

Arrivo a Catania  con mezzi prenotati per proprio conto. Sistemazione in albergo – trasferimento non incluso – a Catania o nel caratteristico borgo marinaro di Acitrezza. Tempo a disposizione. Pernottamento in albergo.

2° giorno • SIRACUSA / NOTO / RAGUSA (prima colazione + cena)

Tour Sicilia - Orecchio di Dioniso

3° giorno • RAGUSA IBLA / MODICA / PIAZZA ARMERINA / AGRIGENTO (prima colazione + pranzo + cena)

Tour Sicilia - Villa del Casale

4° giorno • VALLE DEI TEMPLI / MARSALA / SALINE / PALERMO (prima colazione + pranzo)

Tour Sicilia - Valle dei Templi

5° giorno • PALERMO con escursione a MONREALE (prima colazione + pranzo)

Tour Sicilia - Cattedrale di Palermo

6° giorno • TERMINE DEL TOUR oppure CEFALU' / CATANIA (prima colazione + pranzo)

Sicilia - Cefalù

Per chi sceglie l’opzione tour 8 giorni: Prima colazione  e partenza per  Cefalù , splendido borgo marinaro dall’aspetto medievale, affacciato sul Mediterraneo ed impreziosito dalla Cattedrale di epoca normanna, eretta nel XII secolo e con elaborati mosaici bizantini. Passeggiata lungo le vie del centro e possibilità per chi lo desideri, di visitare il famoso Museo Mandralisca, dove si possono ammirare due capolavori di Antonello da Messina (il Ritratto d’Uomo ed il venditore di Tonno).  Sosta per il pranzo presso un rinomato ristorante. Subito dopo, partenza per Catania . All’arrivo, visita del centro storico  della città e del suo Barocco, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. La città si trova ai piedi dell’Etna, affacciata sul mar Ionio e conserva innumerevoli ricchezze nascoste dall’architettura tardo-barocca, resa unica dall’uso della pietra lavica. Le sue origini risalgono ad un insediamento di coloni greci del 729 a.C., successivamente conquistata dai Romani. Fu interamente ricostruita all’inizio del ‘700 dopo una terribile eruzione dell’Etna (1669) ed un disastroso terremoto (1693). Attraverseremo la scenografica Piazza del Duomo, con la splendida Cattedrale e l’Elefante di pietra lavica (simbolo della città) e proseguiremo fino a Piazza Università. Passeggiando per le vie del centro, visiteremo la bellissima Via dei Crociferi, cuore barocco della città dove ha sede il Monastero di S. Benedetto, reso noto dal romanzo di Verga “Storia di una Capinera”. È prevista poi, una sosta in un bar del centro, per degustare la tipica granita con brioche . Sistemazione, infine, in albergo a Catania. Serata libera e pernottamento.

7° giorno • CATANIA escursione all′ETNA e TAORMINA (prima colazione + cena)

Teatro Greco, Taormina

8° giorno • CATANIA e TERMINE DEL TOUR (prima colazione)

Prima colazione in albergo e termine del tour.

tour sicilia

> Alberghi previsti:

Sistemazione in camere con servizi privati negli alberghi indicati o similari: CATANIA • hotel Il Principe o Romano House OPPURE ACITREZZA • hotel I Malavoglia o I Faraglioni – 4 stelle RAGUSA • hotel Mediterraneo Palace – 4 stelle AGRIGENTO • hotel Baia di Ulisse Wellness & Sia – 4 stelle PALERMO • hotel Mercure Palermo Centro o Ibis Styles Palermo Crystal – 4 stelle

> Tour Sicilia: sapori autentici – dettaglio quote per persona – anno 2024

  • riduzione 3° letto bambini 2/12 anni – su richiesta
  • la sistemazione in tripla si intende in camere con due letti una piazza e mezza (talvolta piccoli) o letto supplementare pieghevole, dipende dagli hotel

Non chiediamo quote di iscrizione o simili. Diamo piuttosto in omaggio la polizza assistenza in viaggio WI UP  ( dettagli al punto 1 di questa pagina ).

Segnaliamo alla pagina regolamento  trovate le indicazioni delle eventuali penali in caso di annullamento e qui tutte le informazioni relative alla nostra azienda.

TOUR NON CONSIGLIABILE A PERSONE CON MOBILITA’ RIDOTTA (COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DI LEGGE)

INCLUSO NELLE QUOTE

  • trasporto in autopullman privato Gran Turismo dal 2° al 7° giorno
  • accompagnatore/guida multilingue parlante italiano dal 2° giorno al 7° giorno
  • 7 pernottamenti in camere con servizi privati negli alberghi indicati o similari, prevalentemente situati nel centro storico
  • prima colazione in albergo
  • 5 pranzi in rinomati ristoranti e 2 cene in hotel per degustare i piatti della tradizione siciliana
  • guide locali o audio-guide ove necessario
  • visita dei più suggestivi siti Unesco: Siracusa, Noto, Ragusa, Modica, Piazza Armerina, Valle dei Templi, Monreale, Palermo, Cefalù, Catania centro storico, Etna 
  • degustazioni di prodotti tipici: √ Modica (3° giorno): rinomata ciocolateria Sabadì √ Marsala (4° giorno): storiche cantine vinicole Florio √ Catania (6° giorno): granita siciliana con brioche √ Etna (7° giorno): degustazione di miele e prodotti tipici della zona etnea
  • radioguide auricolari durante le visite per consentirvi una maggiore libertà e comodità nell’ascolto
  • polizza assistenza in viaggio WI UP 

Per il programma di 6 giorni non sono ovviamente inclusi tutti i servizi indicati dal 6° all’8° giorno del tour.

NON INCLUSO

  • voli/mezzi di trasporto per arrivare in Sicilia (quote su richiesta)
  • trasferimenti dall’aeroporto/porto e viceversa
  • tasse comunali di soggiorno (da pagare direttamente in albergo, se richieste)
  • pasti non indicati in programma
  • bevande non indicate
  • pacchetto ingressi da pagare sul posto all’accompagnatore: euro 90 circa per il programma 8 giorni / € 62 circa per il programma 6 giorni   (nota**)
  • mance ad autisti e guide
  • extra personali negli hotel e nei ristoranti
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “Incluso nelle Quote”

(nota **) : Il costo degli ingressi potrebbe subire variazioni senza alcun preavviso in caso di nuove disposizioni regionali e/o nazionali o in caso di mostre/ eventi temporanei.

  • non è frequente, ma può accadere che il tour sia in condivisione con passeggeri di altre nazionalità (spagnoli o inglesi). In questo caso le spiegazioni saranno in più lingue
  • gli alberghi saranno riconfermati la settimana precedente la partenza
  • è necessario segnalare al momento della prenotazioni eventuali intolleranze alimentari
  • le escursioni e le visite previste in programma potrebbero subire variazioni o sostituzioni a causa di avverse condizioni meteo e/o per ragioni operative

> Assicurazioni

Speciale polizza - prenotazione senza pensieri.

SPECIALE POLIZZA FACOLTATIVA “WI ENERGY – PRENOTAZIONE SENZA PENSIERI Libero di prenotare, libero di ripensarci ”

Quota euro 48,00 per persona. Questa polizza consente di annullare anche semplicemente per cambio idea, senza avere motivi documentabili da esporre fino a 15 giorni lavorativi prima della partenza (sabato/domenica esclusi). Resterà a vostro carico solo il costo della polizza, come indicato in ogni singolo tour. Dai 14 giorni prima fino all’inizio del viaggio, la polizza consente comunque di avere il rimborso della penale purchè il motivo sia documentabile. Tutti i dettagli al punto 2.  in questa pagina.

POLIZZA ANNULLAMENTO BASE

Polizza annullamento facoltativa.

Quota euro 22,00 per persona. Questa polizza consente di annullare fino all’ultimo momento, avendo il rimborso delle quote pagate (salvo una franchigia), purché il motivo sia documentabile (certificato medico, ricovero ospedaliero, ecc.) come indicato al punto 3. di questa pagina

♦ Come arrivare in Sicilia

Non riteniamo opportuno indicare una quota comprensiva dei trasporti necessari per raggiungere la città di partenza del tour affinché ciascuno si possa sentire libero di utilizzare il mezzo di trasporto che preferisce. 

Preferiamo invece pubblicare il prezzo reale e aggiornato per il singolo tour, ma restiamo a disposizione per valutare le varie possibilità di trasporto e fornirvi la tariffa aggiornata. Vi possiamo fornire, con piacere, tutte le informazioni, così come possiamo provare ad aiutarvi se avete necessità di completare il vostro viaggio con altri pernottamenti/servizi.

♦ Informazioni e prenotazioni

Gli agenti di viaggio sono un bene prezioso! Se avete una agenzia di viaggi di fiducia, vi preghiamo contattarla e chiedere di chiamarci.  Altrimenti potete contattare noi per mail o telefono.

Tutti i nostri tour in Sicilia

Tour Sicilia sapori autentici

6 oppure 8  giorni

Catania, Siracusa, Noto, Ragusa Ibla, Modica, Piazza Armerina e Villa Romana del Casale, Agrigento e Valle dei templi, Marsala, saline, Palermo e Monreale, Cefalù, Etna, Taormina, Catania

Partenze tutto l’anno.

Tour della Sicilia: tra zagare e limoni

Tour della Sicilia: tra zagare e limoni

Catania, Siracusa, Noto, Etna, Taormina, Cefalù, Palermo, Monreale, Erice, Marsala, Sciacca, Agrigento e la Valle dei Templi, Piazza Armerina

Tour Sicilia e isole Egadi (Favignana)

Tour Sicilia e Isole Egadi (Favignana)

Catania, Siracusa, Noto, Ragusa Ibla, Modica, Piazza Armerina e Villa Romana del Casale, Agrigento e Valle dei templi, Marsala, saline, Palermo e Monreale, Isole Egadi (Favignana), Trapani

Partenze da giugno a settembre.

Tour Sicilia e Isole Eolie

Tour Sicilia e Isole Eolie

Palermo e Monreale, Cefalù, Catania, Etna, Catania, Isole Eolie (Lipari, Salina, Panarea, Stromboli), Taormina

Partenze da aprile a ottobre.

Tour Sicilia 5 giorni

Tour Sicilia 5 giorni: Palermo, Taormina, Etna, Catania

Palermo e Monreale, Cefalù, Catania, Etna, Taormina

tour della sicilia in inverno

Mini  Tour Sicilia: Siracusa, Noto, Cefalù, Palermo

Catania, Siracusa, Noto, Cefalù, Palermo, Monreale

Mini tour Sicilia

Mini Tour Sicilia: Marsala, Agrigento, Etna e Taormina

Palermo, Erice, Marsala, Agrigento e la Valle dei Templi, Piazza Armerina e la Villa Romana del Casale, Etna, Taormina

tour delle isole eolie

Tour delle Isole Eolie

Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Alicudi, Filicudi, Lipari, Vulcano

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Viaggiare in camper: stile, sentimento e mete di un minimondo su ruote

tour della sicilia in inverno

di Nicoletta Spolini

Viaggiare in camper

Come viaggiare oggi in camper? Lifestyle e luoghi da scoprire per creare la propria storia su ruote. Un trend e un nuovo modo di abitare

Sapevo che a un certo punto di quel viaggio ci sarebbero state ragazze, visioni, tutto; sapevo che a un certo punto di quel viaggio avrei ricevuto la perla». Se il protagonista di Sulla strada di Jack Kerouac - Sal Paradise - quel viaggio lo fa in autostop, la voglia di avventura, di esperienze, lo spirito profondo di una vacanza on the road è ancora tutto lì, in pieno stile beat generation, e si può declinare in altri viaggi. Del resto chi parte in camper, non c’è dubbio, è alla ricerca di un piacere particolare, di una vacanza puramente creativa, in cui cambiare rotta senza vincoli e, il più delle volte, godendosi la natura incontaminata. Secondo gli ultimi dati dell’Apc, (l'associazione dei produttori di camper e caravan), negli ultimi mesi del 2023 c’è stata una crescita delle nuove immatricolazioni del 22 per cento. Chi acquista un camper in media ha più di 50 anni, per via del suo costo piuttosto elevato, ma in Italia sono soprattutto i giovani a noleggiarlo per una vacanza – in coppia o tra amici – di pura esplorazione. E se l’età media dei camperisti è 36 anni, anche la generazione Z, così attenta alla sostenibilità, pare la apprezzi moltissimo e veda nel noleggio una sorta di passaporto per mettersi alla prova nell’esperienza delle prime vacanze di pura libertà, forse complice anche il fatto che i nuovi veicoli sono più piccoli e compatti, quindi più facili da gestire in strada. «È come guidare una station wagon», mi racconta Francesca alla sua prima esperienza di coppia con un van a noleggio. «Un occhio alle dimensioni però va sempre dato: quando, a tavolino, si decide il percorso non basta affidarsi al classico navigatore. Ce n’è uno dedicato, infatti, si chiama Truck GPS Navigation, e permette ai van di evitare le strade troppo strette individuando quelle accessibili anche ai mezzi più grandi». Francesca e il suo compagno sono partiti durante il ponte dello scorso 25 aprile alla volta della Provenza. «Il tempo era pessimo e abbiamo subito invertito la rotta, siamo tornati in Italia, dirigendoci più a sud con il meteo alla mano: sono questi i vantaggi della vera flessibilità di un viaggio così». Appena le chiedo un consiglio da dare ai neofiti, mi parla di un’app fondamentale che si chiama Park4Night dove sono recensite le aree sosta, i parcheggi e i campeggi di tutta Europa, con le recensioni degli utenti. «E le più attendibili», dice, «sono quelle dei tedeschi, molto precisi nella descrizione».

Carenza di vitamina D: quanto tempo bisogna esporsi al sole? O è meglio assumere gli integratori anche in estate?

di Veronica Cristino

I pantaloni fluidi, morbidi e leggerissimi, sono il capo di tendenza da mettere in valigia nell'estate 2024

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di Renata Joffre

Viaggiare in camper stile sentimento e mete di un minimondo su ruote

Cabine doccia, luci diffuse e smartworking, come viaggiare in camper al top

Nel tempo queste piccole case su ruote sono davvero cambiate. Le esigenze del turista itinerante, secondo Apc, sono quelle di un comfort quasi domestico. Le cellule abitative dei migliori van di design hanno un bagno attrezzato, con cabina doccia, una cucina con fornelli, forno, frigorifero e freezer. I letti sono più confortevoli (e a volte hanno le doghe). Anche la nuova illuminazione a led e regolabile crea una bella atmosfera. Del resto non sono poche le persone che, negli ultimi anni – sarà anche per via della diffusione dello smartworking – hanno scelto di vivere su un van. «Ci chiamano fulltimer ma non è facile recensirci», mi dice Sharon Sala, consulente di marketing e comunicazione, che da più di un anno ha scelto una casa con le ruote insieme al gatto Marte. Lei e il suo minimondo sono appena stati fotografati da Annie Leibovitz, nel programma di mentoring fotografico che ha accompagnato l’Ikea Life at Home Report. «D’inverno sto in Lombardia», racconta, «anche perché spesso ho incontri di lavoro “live” e mi sposto in genere sulle rive di laghi o fiumi. Quando il tempo migliora, però, vado in montagna, e all’avvicinarsi delle vacanze mi dirigo al mare. Il vantaggio di una vita così? Oltre alla libertà di scegliere dove andare, lo spirito di condivisione e aiuto che anima i camperisti».

Viaggiare in camper stile sentimento e mete di un minimondo su ruote

Mete e luoghi imperdibili

Ma tornando a chi il van lo usa solo in vacanza, quali sono le mete più gettonate? Secondo l’ultima ricerca Yescapa, la piattaforma di camper-sharing che ha registrato nel 2023 due milioni di  nuovi iscritti, il 40 per cento degli italiani rimane dentro i confini nazionali, mentre il restante 60 sceglie l’Europa e – in questo caso – i Paesi che attraggono di più sono la Spagna e il Portogallo. Parlando di isole, invece, al primo posto ci sono le Canarie, poi vengono la Sardegna e la Sicilia. Sono tanti i viaggiatori che scelgono il van per poter poi praticare i loro sport preferiti, la bicicletta in particolare che consente una vacanza ancora più green. E infatti Apc ha redatto 5 mete ideali per il camper combinate a 5 itinerari in bicicletta: la ciclovia della Loira, la tratta Berlino-Copenaghen, la Via Verde Ojos Negros che attraversa la regione di Valencia; la Ciclopedonale Cottur che da Trieste porta in Slovenia. E infine il tour dell’Albania, ideale per chi desidera una vacanza di natura, arte e cultura, tutt’insieme. Non resta che partire.

Viaggiare in camper stile sentimento e mete di un minimondo su ruote

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